Siglato l’affidamento, un idraulico del Comune collaborerà un anno con l’Azienda per evitare disagi. Invariate le tariffe e i tempi di intervento nel caso di guasti

Il ciclo dell’acqua passa all’Ags

03/03/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Alvaro Joppi

La ges­tione del servizio del ciclo inte­gra­to delle acque comu­nali è sta­ta affi­da­ta, a par­tire dal pri­mo di mar­zo, all’. L’Amministrazione comu­nale bar­do­linese, seguen­do l’esempio di altri Comu­ni riv­ieraschi, ha fat­to pro­prio uno dei prin­ci­pali obi­et­tivi fis­sati dalle vigen­ti norme in mate­ria, cioè quel­lo di accor­pare la ges­tione degli impianti di acque­dot­to e di fog­natu­ra alla ges­tione degli impianti di , in modo così da garan­tire mag­giori liv­el­li di qual­ità ed eco­nomic­ità dei servizi ero­gati e quin­di un mag­gior gra­do di sod­dis­fazione per i cit­ta­di­ni. La ces­sione del­la ges­tione dei pro­pri impianti di acque­dot­to e fog­natu­ra è sta­ta di fat­to per l’amministrazione una scelta in un cer­to sen­so obbli­ga­ta, in quan­to l’Ags Spa. era già affi­dataria del servizio di depu­razione. Inoltre, essendo l’Ags una soci­età attual­mente com­pos­ta dall’Amministrazione provin­ciale e da 12 Comu­ni del­la spon­da veronese dal , e quin­di una soci­età con cap­i­tale sociale intera­mente pub­bli­co, questo per­me­tte agli enti asso­ciati di esercitare un con­trol­lo diret­to sull’intera attiv­ità dell’azienda e offre pre­cise garanzie sul­la qual­ità del servizio che l’Azienda stes­sa è tenu­ta a fornire ai pro­pri con­sorziati. «Il Servizio di ges­tione del­la depu­razione e del ciclo inte­gra­to dell’acqua risul­ta rego­la­to», fa pre­sente Vit­tori­no Zanet­ti, pres­i­dente dell’Azienda garde­sana servizi, «da una apposi­ta con­ven­zione che ne definisce i liv­el­li min­i­mi di qual­ità». Infat­ti il doc­u­men­to sot­to­scrit­to dal sin­da­co di Pietro Meschi e da Vit­tori­no Zanet­ti prevede l’assunzione in coman­do per almeno un anno di un idrauli­co spe­cial­iz­za­to, attual­mente in servizio al comune di Bar­dolino, in modo da ottimiz­zare le oper­azioni di pre­sa in cari­co degli impianti da parte degli oper­a­tori di Ags nonché quelle di acqui­sizione delle nec­es­sarie conoscen­ze per garan­tire più rapi­di inter­ven­ti in caso di neces­sità. Il pas­sag­gio di ges­tione del ciclo inte­gra­to delle acque dall’amministrazione comu­nale ad Ags spa è sta­to ogget­to di un’interrogazione con rispos­ta in con­siglio comu­nale da parte del grup­po con­sil­iare di mino­ran­za Vince la gente. Nel­la pre­mes­sa, il grup­po dichiara di trovar­si d’accordo sull’affidamento del­la ges­tione all’Ags, «in quan­to», si legge, «avre­mo così la pos­si­bil­ità di con­tin­uare a parte­ci­pare alla ges­tione sen­za essere costret­ti all’affidamento medi­ante gara pub­bli­ca, almeno fino alla dura­ta del­la sal­va­guardia dell’ente gestore stes­so. Ma Vince la gente ritiene che un pas­sag­gio così impor­tante dovesse essere pre­ven­ti­va­mente dis­cus­so in con­siglio comu­nale, nell’ottica di dare mag­giore impor­tan­za a tale organo, come dal­la stes­sa mag­gio­ran­za man­i­fes­ta­to in sede di dis­cus­sione del­lo Statu­to comu­nale». Da qui la richi­es­ta, anche se la ces­sione del servizio è già sta­ta delib­er­a­ta dal­la Giun­ta comu­nale, di esporre in Con­siglio la tipolo­gia degli accor­di stip­u­lati con l’Azienda garde­sana servizi. Ed ecco che il sin­da­co Meschi ha quin­di deciso di affrontare l’argomento nel­la recente ses­sione del con­siglio comu­nale, con­fer­man­do così l’importanza del cons­es­so comu­nale e ram­men­tan­do come già con delib­era con­sil­iare del set­tem­bre del 2002 era sta­ta dis­pos­ta l’approvazione del­la con­ven­zione-con­trat­to tra l’Azienda garde­sana servizi e i comu­ni con­sorziati, con l’incarico alla Giun­ta o ai respon­s­abili dei servizi di adottare «tut­ti i provved­i­men­ti nec­es­sari, nonché tut­ti gli atti che si ren­der­an­no nec­es­sari, per una cor­ret­ta ges­tione del servizio». I liv­el­li min­i­mi di qual­ità sta­bil­i­ti dal­la con­ven­zione quan­tif­i­cano i tem­pi di rispos­ta a richi­este da parte degli uten­ti dell’acquedotto in questo modo: non più di 20/25 giorni per l’allacciamento pub­bli­co, men­tre per rot­ture e/o anom­alie degli impianti dovran­no essere rispet­tati i seguen­ti lim­i­ti: pron­to inter­ven­to 24 ore su 24, pri­mo inter­ven­to entro 120 minu­ti, per rot­tura con­ta­tore 2 giorni lavo­ra­tivi, per occlu­sione tuba­ture 20 ore, ripristi­no erogazione con­dotte 24 ore; inoltre rimar­ran­no inal­ter­ate, fino ad even­tu­ali nuove deter­mi­nazioni del­la com­pe­tente Autorità d’ambito, le tar­iffe oggi in vig­ore. Per garan­tire un adegua­to servizio ai cit­ta­di­ni è aper­to al giovedì, con orario 9,30–12,30, in munici­pio, uno sportel­lo cli­en­ti che mette a dis­po­sizione la Car­ta dei servizi pre­dis­pos­ta dall’Ags.