La prima gara di triathlon disputata in Italia festeggia i 25 anni. È una gara storica e rimane un riferimento per questo sport in Italia

Il “cittá di Bardolino” è il triathlon. Riparte il Festival del Garda.

13/05/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Nuo­to, bici e cor­sa: tre definizioni di fat­i­ca rac­chiuse in un’unica gara. È il caso del Inter­nazionale Cit­tà di , even­to pro­mosso dal Comune di Bar­dolino con il sup­por­to e l’organizzazione del GS Bar­dolino Triathlon di Dante Armani­ni, il quale può con­tare a pro­pria vol­ta sul­la col­lab­o­razione tec­ni­ca garan­ti­ta dalle soci­età sportive di Bar­dolino sot­to l’egida del­la FITRI (Fed­er­azione Ital­iana Triathlon).Si rin­no­va, dunque, l’appuntamento con la sto­ria, per quel­la che, nel lon­tano 2 settembre1984, fu la pri­ma gara di triathlon orga­niz­za­ta sul ter­ri­to­rio ital­iano e che, saba­to 21 giug­no, fes­teggerà dunque le per­son­ali nozze d’argento dei 25 anni, ani­man­do anco­ra una vol­ta le acque e le sponde venete del .Una gara per veri “iron­men”, atleti che amano il sudore e la fat­i­ca, in parte alle­vi­a­ta dalle sug­ges­tive panoramiche che il Lago di Gar­da è in gra­do di offrire, a fonder­si con lo sfor­zo fisi­co dei concorrenti.La pro­va, come di con­sue­to, si svol­gerà sul­la dis­tan­za olimpi­ca di triathlon, con una frazione di nuo­to di 1,5 km a pre­cedere quel­la di ciclis­mo (40 km) e quel­la finale di cor­sa (10 km), un mix ter­ri­bile che richiede una preparazione atlet­i­ca di liv­el­lo pres­soché asso­lu­to, per una com­pe­tizione che, gius­to un anno fa, vide al via ben 1263 con­cor­ren­ti. Numeri che la dicono lun­ga sul fas­ci­no del­la gara e che rester­an­no tali anche per l’edizione 2008, con la chiusura delle iscrizioni (già aperte il pri­mo aprile scor­so) al rag­giung­i­men­to delle 1200 adesioni.Il via alle ore 12.30 di saba­to 21 giug­no dal Lido Cor­ni­cel­lo di Bar­dolino, con arri­vo al Par­co di Vil­la Car­rara. La pri­ma fat­i­ca, dunque, sarà quel­la del­la pro­va di nuo­to: 1,5 km con parten­za da Pun­ta Cor­ni­cel­lo e arri­vo pres­so Riva Cor­ni­cel­lo al ter­mine del Lun­go­la­go Lenot­ti, con l’uso del­la muta di 3 mil­limetri con­sen­ti­ta solo con tem­per­atu­ra (mis­ura­ta dal­la giuria alle ore 11.30) infe­ri­ore ai 22 gradi.A quel pun­to, tut­ti in zona cam­bio (all’interno del Par­co di Vil­la Car­rara) per montare in sel­la ed affrontare i 40 km con la bici da cor­sa. Un per­cor­so aper­to al traf­fi­co, ma con incro­ci e bifor­cazioni chiara­mente sorveg­liati ad “hoc”, al fine di garan­tire la sicurez­za degli atleti in gara. Atleti che dovran­no fare i con­ti con un per­cor­so suf­fi­cien­te­mente val­lona­to da riten­er­si selet­ti­vo, con pas­sag­gi da Cal­masi­no, Valle­sana, Veronel­lo, poi via ver­so biv­io Tac­coni nel comune di Pas­tren­go, Cavaion, Affi, Peagne, Cris­tiane e Capri­no, a pre­cedere i tran­si­ti da Pesina, Coster­mano, Albaré e S.Colombano, pri­ma del rien­tro a Bar­dolino, dove avver­rà il nuo­vo ed ulti­mo cambio.L’ultima pro­va, quel­la di cor­sa, con­dur­rà gli atleti sul tra­guar­do finale. Si trat­terà di raschiare in fon­do al bar­ile, alla ricer­ca delle ultime e residue forze: da per­cor­rere, due giri del cir­cuito di 5 km, che costeggerà le rive del Lago, con pas­sag­gi anche dal cen­tro abi­ta­to di Bar­dolino, favorevoli al numeroso pub­bli­co che assis­terà all’evento, soprat­tut­to in zona tra­guar­do al Par­co di Vil­la Carrara.Un appun­ta­men­to da non man­care per gli aman­ti del­la fat­i­ca, per una gara che l’anno scor­so fu vin­ta dall’ungherese Csa­ba Kut­tor, men­tre al fem­minile si impose l’italiana Nadia Cor­tas­sa (5.a alle Olimpia­di di Atene), ricor­dan­do le sei vit­to­rie con­sec­u­tive a Bar­dolino (dal 2001 al 2006) di uno dei migliori triath­leti a liv­el­lo mon­di­ale, l’ucraino Vladimir Polikarpenko, l’anno scor­so assente in quan­to impeg­na­to oltre Oceano in una gara di Cop­pa del Mondo.L’appuntamento con lo spet­ta­co­lo è dunque per il 21 giug­no prossi­mo. Anzi per ven­erdì 20 quan­do, a par­tire dalle ore 19.00, ci sarà il din­ner par­ty offer­to dall’organizzazione ad atleti ed accom­pa­g­na­tori pres­so la zona cam­bio, asso­lu­ta novità di ques­ta edi­zione. Nel cor­so del­la ser­a­ta, alli­eta­ta dal­la musi­ca, avver­rà anche la con­seg­na dei pet­torali agli atleti favoriti di ogni cat­e­go­ria. Poi, sarà tem­po di pen­sare alla gara.Info: www.triathlonbardolino.it

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