Verso un’intesa con i proprietari di Villa Barbarano. La riabilitazione cardiologica affidata alla clinica

Il Civile dà in affido Fasano

19/05/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
n.s.

Il San­ta Coro­na di Fasano non sarà più sede di attiv­ità san­i­tarie. Il ter­re­mo­to del 24 novem­bre ha prati­ca­mente into­na­to il De pro­fundis del­la stor­i­ca sede del­la riabil­i­tazione car­di­o­log­i­ca. I dan­ni del sis­ma spin­sero il Civile di Bres­cia a trasferire i 38 pazi­en­ti ospi­tati nel­la strut­tura nel­la sede di Vil­la Bar­bara­no di Salò. All’epoca si stip­ulò una sor­ta di con­trat­to di locazione qua­si a sot­to­lin­eare la tem­po­ranean­ità del­la soluzione che invece ora è des­ti­na­ta a diventare defin­i­ti­va sul­la scor­ta del­la sper­i­men­tazione con­cor­da­ta fra gli Spedali Civili e Vil­la Gem­ma pro­pri­etaria di Vil­la Bar­bara­no. Alla stip­u­la del­la con­ven­zione — sec­on­do i sin­da­cati -, man­ca soltan­to la mes­sa a pun­to di qualche det­taglio com­pre­sa la col­lo­cazione dei dei 60 posti let­to accred­i­tati che potreb­bero trovare spazi più adeguati a Gar­done Riv­iera nel­la sede «cen­trale» del­la clin­i­ca pri­va­ta. Come avvenu­to per la riabil­i­tazione fisi­atri­ca di Leno anche quel­la car­di­o­log­i­ca pas­sa dunque in cari­co ai pri­vati o meglio a Vil­la Gem­ma. Si trat­terà comunque di un pas­sag­gio soft con­sid­er­a­to che da mesi il per­son­ale del Civile già opera a Bar­bara­no. Res­ta da sta­bilire, e non si trat­ta di cosa di poco con­to, la nuo­va des­ti­nazione del San­ta Coro­na in lista per ottenere i finanzi­a­men­ti per la ricostruzione del dopo ter­re­mo­to. La doman­da di fon­di riguar­da il seg­men­to per così dire priv­i­le­gia­to degli immo­bili ad alto inter­esse col­let­ti­vo come scuole e appun­to ospedali.