Sono ben trentacinque le aziende in lizza per il «Concorso» diventato estremamente selettivo

Il Classico è sempre di moda

09/06/2006 in Fiere
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Di Luca Delpozzo
e.c.

Occhi pun­tati alla 57ª Fiera di Polpe­nazze sul­la pri­ma edi­zione del «Con­cor­so Eno­logi­co Gar­da Clas­si­co», al quale parteciper­an­no 35 aziende vitivini­cole, che ha mod­i­fi­ca­to il rego­la­men­to prece­dente, più rigi­do che in pas­sato e sot­to lo stret­to con­trol­lo del min­is­tero delle Politiche Agri­cole e Forestali.È pre­vista per esem­pio una doppia “anon­i­miz­zazione” delle bot­tiglie in con­cor­so, oltre ad una costante ver­i­fi­ca sulle qual­i­fiche dei mem­bri delle com­mis­sioni di degus­tazione. Il tut­to per val­oriz­zare in modo pieno la qual­ità delle pro­duzioni Gar­da Clas­si­co, con­sid­er­a­ta ormai a pieno tito­lo una delle più inter­es­san­ti Doc emer­gen­ti nel­lo sce­nario enoico nazionale.«Il riconosci­men­to uffi­ciale di un con­cor­so — spie­ga il pres­i­dente del­la Fiera, Giuseppe Tur­ri­na — oltre a dare garanzie in più sul­la seri­età del­la val­u­tazione ogget­ti­va dei prodot­ti, offre anche la pos­si­bil­ità di uffi­cial­iz­zare i risul­tati ottenu­ti tramite un mar­chio di qual­ità riconosci­u­to dal min­is­tero su tut­to il ter­ri­to­rio nazionale. E questo è un val­ore aggiun­to impor­tante per quei pro­dut­tori che avran­no super­a­to l’e­same delle commissioni».Nell’organizzazione del «Pri­mo Con­cor­so Eno­logi­co Gar­da Clas­si­co», il Comune di Polpe­nazze godrà del­la col­lab­o­razione del Con­sorzio tutela vini Gar­da Clas­si­co Doc, pre­siedu­to da Pao­lo Turi­na, oltre che del sup­por­to tec­ni­co del­l’On­av, l’Or­ga­ni­zazione Nazionale Assag­gia­tori , for­ni­to dal­la del­egazione di Bres­cia ret­ta da Fabio Finazzi.Le Eccel­len­ze eno­logiche del Gar­da Clas­si­co, come da tradizione, ver­ran­no pre­mi­ate nel­la mat­ti­na­ta di domeni­ca alle 11.15 cir­ca pres­so la piaz­za , dopo l’inaugurazione del­la Fiera da parte delle autorità e la San­ta Mes­sa. In quell’occasione ver­ran­no dati anche i riconosci­men­ti ai pro­dut­tori dell’olio extravergine del Gar­da dop e del Miglior Salame Nos­tra­no. Sono invece 18 le aziende vitivini­cole pre­sen­ti in fiera con i tradizion­ali stand di mesci­ta, dove i pro­dut­tori torner­an­no a servire e spie­gare i pro­pri vini, che saran­no posizionati nel piaz­za­le Alpi­ni. Tor­na invece nel sug­ges­ti­vo cor­tile di Casa Palazzi, nel cuore del cen­tro stori­co del paese nei pres­si del Munici­pio, la Corte degli Assag­gi, l’an­go­lo per le degus­tazioni com­para­te dei vini in con­cor­so, men­tre sem­pre nelle vie del cen­tro saran­no numerosi gli spazi espos­i­tivi, ded­i­cati soprat­tut­to ai (for­mag­gi, salu­mi, frut­ti, con­fet­ture, miele, gelati).«La Fiera di Polpe­nazze è un cal­i­bra­to mix di tradizione ed inno­vazione — pre­cisa Tur­ri­na -. Una meta sicu­ra per chi cer­ca l’an­ti­ca atmos­fera delle sagre popo­lari, ma anche un pun­to di rifer­i­men­to per chi vuole appro­fondire la conoscen­za del ter­ri­to­rio garde­sano, dei suoi vini, dei suoi sapori. La Fiera infat­ti ha ormai con­sol­ida­to il suo ruo­lo di vet­ri­na ide­ale per le tante pic­cole aziende che cos­ti­tu­is­cono il tes­su­to del­l’a­gri­coltura garde­sana, oltre che per i marchi più pres­ti­giosi e conosciu­ti del­la nos­tra vitivini­coltura: e questo con­tribuisce a ren­der­la un appun­ta­men­to irrinunciabile».

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