Il gruppo si è ufficialmente costituito «Sul Garda la tratta dell’alta velocità porterà solo danni». Sollevate obiezioni sull’intero disegno del tracciato: «Sono a rischio numerose colture»

Il comitato anti-Tav prepara la «rivolta»

05/03/2006 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Flavio Marcolini

C’erano i rap­p­re­sen­tan­ti di decine di grup­pi e asso­ci­azioni giun­ti da almeno tre province l’altra sera nell’aula magna del­la scuo­la media di Lona­to dove è uffi­cial­mente nato il comi­ta­to «No Gar­da — Colline Moreniche», che sul­la scor­ta dei risul­tati ottenu­ti dal­la lot­ta popo­lare del­la Val di Susa, che per ora ha fer­ma­to i lavori in Piemonte, intende esportare anche sul Bena­co quel mod­el­lo di azione non vio­len­ta a dife­sa dell’ambiente. L’assemblea di fon­dazione era pro­mossa e coor­di­na­ta da Mar­co Bendinel­li, Gigi Chit­tò, Gio­van­ni Con­tiero, Lui­gi Lac­quani­ti, Car­lo Susara e Ser­gio Tosoni, che ormai seguono da anni la vicen­da. Han­no illus­tra­to i prob­le­mi con­nes­si al trac­cia­to ad una platea fol­ta e atten­ta, com­pos­ta in prevalen­za da per­sone le cui case e attiv­ità pro­fes­sion­ali ver­reb­bero pesan­te­mente toc­cate dal­la grande opera. «Il comi­ta­to si pone come un coor­di­na­men­to di forze sociali e sin­goli cit­ta­di­ni che cos­ti­tuirà un tavo­lo per­ma­nente di infor­mazione, rif­les­sione, dis­cus­sione e pro­pos­ta sul­lo sta­to dei lavori del­la Tav sul­la trat­ta Bres­cia-Verona, parteciperà ad ogni fase del pro­ced­i­men­to di approvazione del prog­et­to defin­i­ti­vo (la cui pre­sen­tazione è pre­vista nei prossi­mi giorni), orga­nizzerà attiv­ità e inizia­tive di con­trap­po­sizione al prog­et­to elab­o­ran­do un piano per il miglio­ra­men­to qual­i­ta­ti­vo dell’offerta di mobil­ità», ha spie­ga­to in aper­tu­ra Gio­van­ni Con­tiero. E Lona­to è sta­ta scelta come sede d’esordio per­ché, come ha det­to Mar­co Bendinel­li, «questo Comune ospiterà il pri­mo cantiere che ver­rà aper­to sul­la trat­ta Bres­cia-Verona, a ridos­so del­la frazione Cam­pagna, per la costruzione di una doppia gal­le­ria di 7 chilometri con un fronte di 30 metri che attra­ver­sa il ter­ri­to­rio di Lona­to per riemerg­ere poi a Desen­zano. L’inizio del cantiere sig­ni­ficherebbe un decen­nio di iso­la­men­to per la frazione, che vedrebbe inter­rot­ta la pos­si­bil­ità di rag­giun­gere il cen­tro del paese e la diret­trice ver­so Bres­cia». Con­tiero ha poi fat­to notare che «nell’area pre­vista per la real­iz­zazione man­ca com­ple­ta­mente un’adeguata per un sim­i­le cantiere. Inoltre il trac­cia­to pre­vis­to causerebbe gravi inter­feren­ze con alcune impor­tan­ti aziende locali, costrette a dis­lo­care altrove il prodot­to fini­to per­ché la lin­ea pas­sa nel bel mez­zo dei piaz­za­li di stoccag­gio. E anco­ra, evi­den­ti sono i prob­le­mi di trat­ta­men­to in loco del­lo smari­no di sca­vo, un rifi­u­to spe­ciale che neces­siterà di appo­site dis­cariche per il con­fer­i­men­to. Nuove cave di presti­to sorg­er­an­no per sostenere la neces­sità di cal­ces­truz­zo e ghi­aie, mal­gra­do la gal­le­ria rimangano un affare per col­oro che avran­no l’opportunità di estrarre enor­mi quan­tità di ghi­a­ia e sab­bia». La gal­le­ria, appun­to, è un altro prob­le­ma non di poco con­to: «Attra­verserà le colline ad una pro­fon­dità vari­abile, fino a 30 metri, cau­san­do una bar­ri­era al deflus­so delle falde sot­ter­ra­nee, con prob­le­mi di prosci­uga­men­to dei pozzi a sud del paese e innalza­men­ti di fal­da a nord». Ma anche a Desen­zano per Con­tiero è pre­vis­to un impat­to dev­as­tante: «L’anfiteatro moreni­co del bas­so Gar­da ver­rà detur­pa­to dal pas­sag­gio del­la nuo­va fer­rovia sia in ril­e­va­to che in trincee. Qui ci sono da sem­pre le rino­mate col­ture a vit­ig­no Lugana d’origine con­trol­la­ta. Si prevede che oltre un centi­naio di ettari di ques­ta pre­gia­ta pro­duzione vitivini­co­la ver­rà elim­i­na­to, prati­ca­mente un set­ti­mo del totale». Insom­ma, i prob­le­mi soll­e­vati sono tan­ti e la dis­cus­sione è appe­na com­in­ci­a­ta. E per chi inten­desse parte­ci­pare all’avvio di ques­ta espe­rien­za di sen­si­bi­liz­zazione ha a dis­po­sizione il sito http://groups.google.it/group/notavmoreniche, che aggior­na costan­te­mente sulle novità dell’iter autor­iz­za­ti­vo del prog­et­to e sulle inizia­tive in atto.

Parole chiave: