La delibera pronta per il voto del Consiglio: si tratta di uno dei primi casi nel Veronese

Il Comune dà una manoa pagare il mutuo casa

24/11/2007 in Attualità
A Affi
Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

Novità in cam­po sociale per il Comune di Affi. È infat­ti una delle prime ammin­is­trazioni del Veronese a des­tinare un con­trib­u­to alle famiglie per il paga­men­to del mutuo sul­la pri­ma casa. Infat­ti, 12 mila euro saran­no stanziati per asseg­nare un bonus «una tan­tum» da 500 fino a 300 euro, per con­tribuire a pagare almeno una rata annuale del mutuo. «L’idea», spie­ga il sin­da­co Rober­to Bonomet­ti, «nasce dall’emergenza dell’aumento dei tas­si dei mutui, grosso prob­le­ma per le famiglie che han­no con­trat­to mutui nel 2002–2003. Allo­ra molti, doven­do scegliere un tas­so vari­abile al 3,5–4 per cen­to con­tro il “fis­so” al 5,5–6, han­no ovvi­a­mente opta­to per il vari­abile. E oggi si trovano in grosse dif­fi­coltà con rate che sono lievi­tate». «Per questo», pros­egue, «abbi­amo pen­sato a un sosteg­no min­i­mo per i nos­tri cit­ta­di­ni. Bisogn­erà vedere se ce ne sarà una reale neces­sità. L’iniziativa, comunque, vuole essere di sosteg­no alle famiglie e spero sia accol­ta favorevolmente».Intanto il finanzi­a­men­to è sta­to approva­to dal­la giun­ta munic­i­pale, che porterà alla votazione del Con­siglio, il 29 novem­bre, la delib­era per una vari­azione di bilan­cio, che muoverà 12 mila euro dal capi­to­lo del bilan­cio sociale.«Con questo con­trib­u­to», sot­to­lin­ea il sin­da­co, «vogliamo aiutare una trenti­na di famiglie, asseg­nan­do un bonus di mas­si­mo 500 e min­i­mo 300 euro. Con­trib­u­to che sarà stanzi­a­to nei pri­mi mesi del 2008 per l’an­no 2007. Se poi l’inizia­ti­va avrà suc­ces­so, se ci saran­no richi­este suf­fi­ci­en­ti che rien­tri­no nei cri­teri sta­bil­i­ti, la ripeter­e­mo anche l’an­no prossi­mo. Se non rag­giun­ger­e­mo le 30 famiglie che faran­no doman­da, even­tual­mente pren­der­e­mo in con­sid­er­azione anche famiglie sen­za un minore a carico».Dunque, anche se una goc­cia nel mare, è pur sem­pre qual­cosa, nei bilan­ci sem­pre più dif­fi­cili da far quadrare delle famiglie. In un momen­to in cui l’e­mer­gen­za affit­ti e mutui sta strin­gen­do la gola davvero a tan­ti cit­ta­di­ni , che per l’ac­quis­to del­la casa, sac­ri­f­i­cano ogni genere di altra neces­sità. Un inter­ven­to del Comune, che va a legar­si all’ind­i­riz­zo del gov­er­no nazionale, che ha introdot­to nel­la finanziaria la can­cel­lazione parziale del­l’I­ci sul­la pri­ma casa, cos­to che peserà anch’es­so sulle casse municipali.