I tendoni e i camper sono rimasti nonostante l’ordinanza di sgombero notificata dai Vigili. Ha occupato l’area che la Giunta aveva negato in via Mezzocolle

Il Comune denuncia il circo

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Mez­zo quartiere delle Grezze a Desen­zano è imb­u­fal­i­to a causa del traf­fi­co e del pre­sun­to dis­tur­bo che potrebbe arrecare la pre­sen­za di un cir­co in zona. E c’è il cir­co che riven­di­ca, in base ad una vec­chia legge del 1968, un ter­reno dove pot­er svol­gere la pro­pria attiv­ità. La con­tro­ver­sia tra il «Cir­co delle Stelle» e l’Amministrazione comu­nale di Desen­zano, scop­pi­a­ta alla vig­ilia di Pasqua, è des­ti­na­ta ad aprire un prece­dente pre­oc­cu­pante sul­la ques­tione dell’occupazione di aree da parte di spet­ta­coli viag­gianti a Desen­zano. Un ter­ri­to­rio che, in atte­sa dell’approvazione del piano rego­la­tore, non ha di fat­to un’area des­ti­na­ta a tale attiv­ità. Ieri mat­ti­na, men­tre gli ani­mali sono sta­ti las­ciati a Salò (a Desen­zano è vieta­to l’impiego di ani­mali per giochi circensi), decine di automezzi del cir­co ver­cellese si sono accam­pati nel ter­reno di pro­pri­età dell’Azienda Ospedaliera di Desen­zano, sit­u­a­to in via Mez­zo­colle, a ridos­so del viadot­to fer­roviario. L’area è di pro­pri­età pri­va­ta e questo è il pri­mo, insor­montabile osta­co­lo che il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za e la Giun­ta si sono trovati sul­la loro stra­da. Come fare a «sfrattare» il cir­co? Con quali pre­sup­posti giuridi­ci? Tra l’altro Bruno Niemen, tito­lare del cir­co piemon­tese, si è riv­olto ai pro­pri legali ed a quel­li dell’Associazione Nazionale Circhi, che han­no sped­i­to una raf­fi­ca di dif­fide a palaz­zo Bagat­ta, inti­man­do al Comune di «las­ciar lavo­rare in pace» i clown e l’Uomo Rag­no, spet­ta­co­lo di pun­ta del Cir­co delle Stelle. In breve la cronaca dei fat­ti. La dit­ta circense chiede ed ottiene dall’azienda ospedaliera di Desen­zano l’uso per cinque giorni (dal 20 al 25 aprile) di un ter­reno in via Mez­zo­colle dietro paga­men­to di un canone for­fet­tiz­za­to. L’ente san­i­tario risponde di sì. Non è d’accordo invece il Comune, il quale nega a sua vol­ta il rilas­cio del­la licen­za per ragioni di via­bil­ità e di assen­za di posteg­gi. Le per­p­lessità dell’Amministrazione in effet­ti appaiono legit­time. Infat­ti nell’area cir­costante via Mez­zo­colle, stra­da che col­le­ga il capolu­o­go all’area indus­tri­ale di via Monte , allo svin­co­lo del­la tan­gen­ziale ed alle frazioni di S. Pietro-Cen­te­naro-Vac­caro­lo, non ci sono mar­ci­apie­di, non esiste un mini­no parcheg­gio, e la stes­sa stra­da è stret­ta e peri­colo­sis­si­ma. Inoltre tutt’attorno ci sono inse­di­a­men­ti abi­ta­tivi. Repli­ca però Bruno Niemen: «Allo­ra il Comune avrebbe dovu­to reperire un’area e noi vi sarem­mo andati di cor­sa: la nos­tra attiv­ità è tute­la­ta dal min­is­tero allo Spet­ta­co­lo e da norme statali, non ci pos­sono togliere il lavoro! Noi da stasera (ieri per chi legge, ndr.) com­in­cer­e­mo lo spet­ta­co­lo alle 21 e domani uno alle 17 e l’altro alle 21.15. Non è vero che la gente non ci vuole, molte per­sone ci han­no chiesto notizie sul tipo di spet­ta­co­lo e pre­an­nun­ci­a­to che ver­ran­no con i loro bam­bi­ni». Intan­to, la gior­na­ta di ieri ha vis­su­to momen­ti con­vul­si. In mat­ti­na­ta si sono pre­sen­tati due vig­ili che si sono lim­i­tati ad invitare i respon­s­abili del­la strut­tura ad allon­ta­nar­si. Niente da fare. Nel­la sec­on­da visi­ta, invece, gli agen­ti comu­nali han­no noti­fi­ca­to un’ordinanza di sgombero. Ma tende e camper sono rimasti lì. Ques­ta mat­ti­na, infine, ver­rà noti­fi­ca­ta un’ulteriore ordi­nan­za e se il Cir­co delle Stelle rimar­rà al suo pos­to il Comune denuncerà i tito­lari. Il legale di fidu­cia del Comune ha infat­ti assi­cu­ra­to che la deci­sione pre­sa è «del tut­to coer­ente con le leg­gi e quin­di legit­ti­ma l’Amministrazione a chiedere lo sgombero delle strutture».

Parole chiave: