Castiglione, acquistando titoli i cittadini finanzieranno opere come Palazzo Menghini

Il Comune emette i Boc

Di Luca Delpozzo
e.b.

A breve il comune emet­terà i cosid­det­ti Boc, presti­ti obbligazionari ai quali i cit­ta­di­ni potran­no accedere finanzian­do così la spe­sa pub­bli­ca. La delib­era, riv­o­luzionar­ia la rac­col­ta dei fon­di munic­i­pali, potrebbe essere nel­l’odg del con­siglio di fine mag­gio. Si trat­ta di buoni ordi­nari, sim­ili ai Bot, di dura­ta vari­abile tra i 3 e i 5 anni, con inter­es­si allineati con quel­li dal Tesoro.I cit­ta­di­ni, acqui­s­tan­do i Boc, daran­no una mano alle casse munic­i­pali. Si par­la di una tranche da due o tre mil­iar­di, che servi­ran­no per finanziare alcune opere pub­bliche. E’ un’es­pe­rien­za da ver­i­fi­care sul cam­po anche se altre cit­tà han­no da alcu­ni anni inizia­to a rac­cogliere fon­di con questo sis­tema. Sono sem­pre più numerosi i lavori di cui neces­si­ta un cen­tro come Cas­tiglione, con un alto tas­so di immi­grazione e un cres­cente bisog­no di spazi per cul­tura e terza età. Così è nata l’idea dei Boc, con­fer­ma­ta dal sin­da­co Sig­urtà e dal­l’asses­sore al bilan­cio, Inno­cente Sereni. «L’is­ti­tuzione di questi presti­ti obbligazionari — spie­ga Sereni — potrebbe essere decisa già nel prossi­mo con­siglio. Il denaro finanzierà le opere sen­za bisog­no di indeb­itar­si con la cas­sa Deposi­ti e Presti­ti. Pen­so per esem­pio alla ristrut­turazione di palaz­zo Mengh­i­ni che sarà appal­ta­ta nel mese di luglio».L’ex asi­lo neces­si­ta di un mas­s­ic­cio inter­ven­to con­ser­v­a­ti­vo, per il quale è sta­to pre­dis­pos­to un pri­mo stral­cio per 1 mil­iar­do e 200 mil­ioni. «I Boc potran­no servire anche per com­pletare il cen­tro diurno inte­gra­to per anziani e l’archiv­io comu­nale che si tro­va a palaz­zo Gon­za­ga» aggiunge Sereni. Ora non res­ta che vedere se il prog­et­to andrà in porto.