Si arricchisce il servizioper disabili e terza età

Il Comune in campo. Infermieri a domicilio

Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

Il Comune di Padenghe, attra­ver­so l’assessorato ai , ret­to da , ha siglato un impor­tante accor­do con la Fon­dazione «F.lli Beretta»; quel­lo di ampli­are sul ter­ri­to­rio per i cit­ta­di­ni anziani e a col­oro che sono in dif­fi­coltà per malat­tia, un servizio infer­mieris­ti­co a 360 gra­di, sia ambu­la­to­ri­ale che domiciliare.Prima che l’accordo vada a regime, il servizio ver­rà svolto da un’infermiera del­la locale casa di riposo, in orari defin­i­ti, per prestazioni, quali pre­lievi ed iniezioni. Ma le numerose richi­este di aiu­to da parte dei cit­ta­di­ni anziani in dif­fi­coltà di salute han­no con­tribuito notevol­mente a pro­muo­vere ques­ta conc­re­ta inizia­ti­va. È impor­tante affer­mare che tale servizio, dice Avanzi­ni, non intende asso­lu­ta­mente sos­ti­tuir­si al servizio san­i­tario for­ni­to dall’Asl, che inter­viene nei casi più gravi, ma al con­trario vuole rispon­dere ad un esi­gen­za non sod­dis­fat­ta dei cittadini.L’accesso al servizio avver­rà attra­ver­so una richi­es­ta pre­sen­ta­ta ai servizi sociali del Comune, dopo di che, la gente potrà usufruire delle prestazioni pres­so la casa di riposo o dall’infermiera a domi­cilio. Al ben­e­fi­cia­rio del­la prestazione ver­rà chi­es­ta una com­parte­ci­pazione alla spe­sa affronta­ta, sec­on­do un tar­if­fario con­corda­to tra le due istituzioni.«Riteniamo di aver fat­to — rib­adisce Avanzi­ni — un ulte­ri­ore pas­so avan­ti nel rispon­dere alle richi­este moti­vate dei nos­tri cit­ta­di­ni. Il servizio infer­mieris­ti­co si aggiunge a quel­li già esisten­ti sul ter­ri­to­rio, gesti­ti in stret­ta col­lab­o­razione fra Comune e Fon­dazione».