Il sindaco (quello vero): «Ambiziosi»

Il Consiglio comunale dei ragazzi chiede più computer

17/02/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Spigliati, tec­no­logi­ci, sen­za par­ti­co­lari emozioni. Gli stu­den­ti del pri­mo Con­siglio comu­nale dei ragazzi mostra­no idee chiare, padro­nan­za di lin­guag­gio ed entu­si­as­mo, doti non sem­pre riscon­tra­bili nei «col­leghi» ammin­is­tra­tori più gran­di. I dieci con­siglieri, due per classe, elet­ti dagli alun­ni delle clas­si sec­onde e terze delle scuole medie si sono riu­ni­ti per la pri­ma vol­ta nell’ex chiesa del­la Dis­ci­plina, anche con il sin­da­co Pietro Meschi e molti con­siglieri comu­nali. In pri­ma fila Loris Lonar­di, che ha segui­to, coa­d­i­u­va­to dall’assessore alla cul­tura Plinio Boni, il Con­siglio dei ragazzi, pro­pos­to del con­sigliere Giu­liano Rizzi. Il sin­da­co ha ricorda­to ai ragazzi l’importanza del­la loro mis­sione «attorno a un tavo­lo, quel­lo del Con­siglio, da sem­pre ambito, che dà sod­dis­fazione ma anche tante spine. Un tavo­lo che ha bisog­no di ricam­bio e per questo mi auguro di ritrovarvi qui, fra 15 anni. Oggi il vostro suc­ces­so dipende da voi e dai vostri com­pag­ni», ha con­clu­so Meschi nel cedere la paro­la alla pro­fes­sores­sa Donatel­la Tarozzi cura­trice, al pari del col­le­ga Anto­nio Benoni, del Con­siglio comu­nale dei ragazzi. I lavori sono entrati nel vivo con la pre­sen­tazione da parte dei con­siglieri elet­ti (da rego­la­men­to non è sta­to nom­i­na­to il sin­da­co) delle varie inizia­tive che ver­ran­no messe in cantiere nel cor­so dell’anno sco­las­ti­co. A rompere il ghi­ac­cio Nico­la Cal­le­garo, III D, che ha indi­ca­to le linee gui­da del­la futu­ra fes­ta di fine anno, men­tre Andrea Savoia, sem­pre del­la III D, ha svilup­pa­to il prog­et­to «Aula col­orata». Spazio poi ai tornei sportivi orga­niz­za­ti dai con­siglieri Mat­tia Vio­la, III C, e Andrea Savoia. Ambizioso il pro­gram­ma di Giulio Fab­ric­ci, II E, che si avvar­rà di un grup­po di com­pag­ni di scuo­la per svilup­pare una mag­giore coscien­za sull’importanza di rici­clare i rifiu­ti. La real­iz­zazione di un lab­o­ra­to­rio sci­en­tifi­co, tem­po due mesi, sarà il com­pi­to del con­sigliere Ric­car­do Boni, II C, pron­to a puntare sul­la sper­i­men­tazione per dare con­cretez­za visi­va alle nozioni fisiche impara­te sui lib­ri. Nec­es­sario però l’acquisto da parte del Comune di banchi di lavoro, sedie, pias­tra elet­tri­ca e micro­sco­pio. Richi­este meno esose invece per Irene Zan­tomio, II D, alle prese con l’organizzazione del­la fes­ta di pri­mav­era: con­cor­so e una mostra di dis­eg­ni, rac­con­ti e poe­sie. La giuria sarà com­pos­ta da due inseg­nan­ti, due alun­ni, la diri­gente sco­las­ti­ca e due del­e­gati del Comune. Pun­ta tut­to sul­la sicurez­za Andrea Pachera, III C, con l’elaborazione di un piano («Vado a scuo­la da solo») che intende seg­nalare all’amministrazione munic­i­pale le insi­die e i peri­coli delle strade. Non mancherà il gior­nali­no del­la scuo­la media, Spetegu­less, diret­to da Simone Cor­ra­di­ni, II E; lo stam­pa­to sarà dis­tribuito gra­tuita­mente agli stu­den­ti e a 50 cen­tes­i­mi a tut­ti gli altri inter­es­sati. Cinzia Rama, II D, sarà impeg­na­ta nel­la real­iz­zazione del­la Casa del libro, per sti­mo­lare i ragazzi alla let­tura. Tra le altre pro­poste, una gior­na­ta al liceo e la richi­es­ta uffi­ciale d’acquisto di altri sei pc e due tavoli. «Pro­gram­mi ambiziosi che richiedono un gran lavoro», ha det­to il sin­da­co Pietro Meschi. «L’auspicio è che l’entusiasmo di oggi sia di tut­ti i giorni. Il nos­tro appun­ta­men­to ora è per fine anno sco­las­ti­co quan­do ci ritro­ver­e­mo tut­ti insieme per fare un bilan­cio dell’attività svolta».

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