Il Consorzio “Lago di Garda Veneto” sbarca all’aeroporto di Verona

06/02/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Il Con­sorzio “Lago di Gar­da Vene­to” sbar­ca all’aeroporto di Verona con una mas­s­ic­cia cam­pagna pub­blic­i­taria del­la spon­da veronese del più grande lago d’Italia. Fin al 31 dicem­bre 2014 il Ter­mi­nal Arrivi del “Vale­rio-Cat­ul­lo” sarà tappez­za­to di foto e immag­i­ni emozion­ali delle local­ità tur­is­tiche del­la “Riv­iera degli Olivi”. Gigan-tografie che ripro­ducono gli angoli più sug­ges­tivi del Lago di Gar­da con il chiaro in-ten­to di “rapire” l’attenzione dei mil­ioni di vis­i­ta­tori che ogni anno sbar­cano all’aeroporto veronese. All’esterno del­lo stes­so “” gli scor­ci del Be-naco si ripetono sul­la tor­ret­ta posizion­a­ta a fian­co dell’area parcheg­gio. A com­ple-tare l’operazione di mar­ket­ing pub­blic­i­tario il “rives­ti­men­to” di un bus grande turi-smo che effet­tua il col­lega­men­to ogni ven­ti minu­ti fra l’aeroporto e la stazione Por-ta Nuova.

Si trat­ta di un modo sem­plice e di grande impat­to per far conoscere ai viag­gia­tori che arrivano via aereo sul suo­lo veronese la bellez­za e diver­sità delle des­ti­nazioni tur­is­tiche che sa offrire il Lago di Gar­da”, spie­ga il Pres­i­dente del Con­sorzio . “Un’operazione resa pos­si­bile gra­zie alla sin­er­gia mes­sa in cam­po con l’assessorato regionale vene­to al turismo”.

L’aeroporto come vet­ri­na del ter­ri­to­rio”, sostiene il Pres­i­dente dell’aeroporto di Verona . “Il Lago diven­ta pro­tag­o­nista degli spazi, offren­do a chi arri­va un’anticipazione dei luoghi che vis­iterà o che viene sol­lecita­to a vis­itare. Lavo­riamo per­ché la sin­er­gia fra l’aeroporto e il ter­ri­to­rio sia sem­pre più forte e fat­ti­va, per­ché questo rende com­pet­i­tivi sia la des­ti­nazione che lo scalo.”

Le sponde venete del Gar­da sono la sec­on­da meta bal­n­eare del Vene­to, dopo i cir­ca 150 chilometri di spi­agge adri­atiche”, ricor­da l’assessore regionale Mari­no Finozzi, “e ven­gono scelte da oltre un ses­to degli ospi­ti che, dall’Italia e soprat­tut­to dall’estero, deci­dono di venire per le loro vacanze in Vene­to, pri­ma Regione tur­is­ti­ca d’Italia e ses­ta d’Europa. I numeri par­lano già chiaro: cir­ca 2 mil­ioni 200 mila ar-rivi, per un totale di 11,5 mil­ioni di per­not­ta­men­ti. Vogliamo e pos­si­amo miglio­ra­reean­co­ra, gra­zie al fas­ci­no di questi luoghi, alla sua ospi­tal­ità di qual­ità, alla sto­ria e alla cul­tura che si res­pi­ra ad ogni ango­lo, alla gas­trono­mia di tradizione accom­pa­g­na­ta da vini tipi­ci tra i più famosi e bev­eri­ni del mon­do, come quel­li del­la DOC Bar­dolino, Cus­toza e appun­to Gar­da”.