Oggi annullo postale e una conferenza per le scuole, domenica la celebrazione con Vittorio Emanuele

Il convegno interalleatocompie novant’anni

08/11/2007 in Convegni
Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Sarà l’annullo postale cura­to da e orga­niz­za­to dal­la Pro loco a cel­e­brare, oggi, il 90° anniver­sario del Con­veg­no inter­al­leato di Peschiera: Gran Bre­tagna, Fran­cia e Italia dopo la dis­fat­ta di Caporet­to decis­ero qui la resisten­za sul Piave e le sor­ti vit­to­riose del­la pri­ma guer­ra mon­di­ale. Teatro dell’incontro fu la Palazz­i­na del coman­do di , che per aver ospi­ta­to il Con­veg­no ha pre­so il nome di Palazz­i­na storica.L’annullo postale potrà essere fat­to dalle 10 alle 17 nel­la Palazz­i­na stor­i­ca. Questo non è il solo appun­ta­men­to pre­vis­to dal Comune in col­lab­o­razione con l’associazione Soci­età sala stor­i­ca per cel­e­brare la ricor­ren­za. Alle 10, Scuo­la di polizia, gli stu­den­ti delle sec­on­darie assis­ter­an­no a un con­veg­no sul­la pri­ma guer­ra mon­di­ale. Sino al 18 novem­bre in Sala Radet­zky, caser­ma di Artiglieria, mostra sul­la guer­ra, cura­ta dal­la Soci­età sala stor­i­ca in col­lab­o­razione con l’associazione Il Piave. Orario: ven­erdì, saba­to e domeni­ca 15 — 19.Ultima tap­pa domeni­ca 11 novem­bre: alle 15.30 in Palazz­i­na cer­i­mo­nia com­mem­o­ra­ti­va del con­veg­no. Annun­ci­a­ta la pre­sen­za di Vit­to­rio Emanuele di Savoia che depor­rà fiori alla lapi­de. Seguirà un con­cer­to del­la ban­da. In occa­sione delle cel­e­brazioni, la Palazz­i­na com­in­cerà a pren­dere un tono ocra, quel­lo scel­to dal­la Soprint­en­den­za per il suo restauro.«Abbiamo fat­to di tut­to per rius­cire a sis­temare la Palazz­i­na entro l’8 novem­bre», spie­ga il sin­da­co , «devo dire che se ci siamo rius­ci­ti è mer­i­to anche del­la col­lab­o­razione con l’architetto Fed­er­i­ca Grazi del­la Soprint­en­den­za di Verona e con la restau­ra­trice Giusep­pina Rossignoli».L’intervento è costa­to 30mila euro, di cui 20mila da spon­sor e 10mila da una voce di bilan­cio speci­fi­ca per il 90°.La Palazz­i­na era sta­ta restau­ra­ta nel 1912. Il recu­pero è pre­ce­du­to da pulizia delle fac­ciate e anal­isi strati­grafi­ca sull’intonaco. «Il col­ore riprende quel­lo vis­i­bile su parte del­la fac­cia­ta del Padiglione Gran­di Uffi­ciali. Le strut­ture com­pon­gono un uni­co architet­ton­i­co che si è cer­ca­to di richia­mare. Vor­rà dire», dice il sin­da­co, «che quan­do si potrà sis­temare il Padiglione sapre­mo su quali tonal­ità puntare».Chincarini richia­ma alcu­ni par­ti­co­lari del­la Palazz­i­na: «La panoplia metal­li­ca, ovvero il grup­po scul­toreo sul tim­pano, è di par­ti­co­lare val­ore, han­no spie­ga­to i tec­ni­ci, per­ché richia­ma armi antiche e gli aus­triaci rara­mente real­iz­za­vano fre­gi con ele­men­ti di sto­ria diver­sa dal­la loro».