Le piante in miniatura saranno protagoniste per due giorni

Il convegno parte con diciannove istruttori

22/04/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
gl.m.

«E’ un pec­ca­to che non pos­sano venire i maestri cine­si, che abbi­amo inse­gui­to per un anno». Il pres­i­dente Sbarai­ni è vera­mente dispiaci­u­to per aver per­so — e non cer­to per col­pa sua — quest’oc­ca­sione, asso­lu­ta­mente inedi­ta per Arco e che l’Ar­cobon­sai Club Gar­da Trenti­no s’era impeg­na­to a fon­do per pot­er realizzare.I tre ospi­ti avreb­bero inseg­na­to ad Arco i seg­reti del pen­jing, «la scuo­la di colti­vazione dei bon­sai orig­i­nale, quel­la più nat­u­rale, quel­la del “taglia e las­cia crescere”. L’al­tra, quel­la forse più conosci­u­ta e prat­i­ca­ta, è quel­la giap­ponese che prevede un inter­ven­to più mar­ca­to. La scuo­la cinese, inoltre, cura molto di più anche la parte scenografi­ca, pae­sag­gis­ti­ca. Ma pazien­za, spe­ri­amo che pos­sano venire l’an­no prossimo».Nonostante le assen­ze illus­tri, però, Arcobon­sai (giun­ta alla diciottes­i­ma edi­zione) sarà comunque di prim’or­dine. «Vi saran­no dician­nove istrut­tori pron­ti alle loro dimostrazioni, men­tre dal­l’es­tero arriverà il tedesco Ger­hard Vorderwulbecke.Il pro­gram­ma quin­di res­ta immu­ta­to. Saba­to 3 mag­gio si com­in­cia al Cas­inò alle 10 con l’in­au­gu­razione. I lavori e i vari appun­ta­men­ti pre­visti si susseguiran­no fino a sera per poi ripren­dere il giorno dopo fino alla chiusura del con­veg­no fis­sa­ta per il tar­do pomerig­gio.