Un patrimonio in attesa di tutela. Giustacchini: appello agli amministratori

Il convegno sul restauro

08/02/2003 in Cultura
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Mas­si­ma atten­zione a non dis­perdere il pat­ri­mo­nio artis­ti­co, neces­sità di coor­di­na­men­to degli inter­ven­ti di restau­ro e di una rin­no­va­ta pre­sa di coscien­za degli ammin­is­tra­tori locali nel­la dife­sa del pro­prio pat­ri­mo­nio artis­ti­co. Sono i mes­sag­gi più sig­ni­fica­tivi emer­si dal­la pri­ma gior­na­ta dei lavori del 1° Con­veg­no nazionale sul­la tec­nolo­gia nel­la cul­tura del restau­ro con­ser­v­a­ti­vo in cor­so al Pala­con­gres­si di Sirmione. Una pri­ma frazione che è sta­ta aper­ta e chiusa da un ospite d’ec­cezione, lo scrit­tore e opin­ion­ista Vit­to­rio Mes­sori, fra l’al­tro com­po­nente del comi­ta­to d’onore. Mes­sori, di casa a Desen­zano, ha det­to di «parte­ci­pare con entu­si­as­mo al con­veg­no di Sirmione in quan­to attrat­to dalle tec­nolo­gie mod­erne di restau­ro» che si augu­ra di pot­er sper­i­menta­re quan­to pri­ma nel suo prog­et­to di inter­ven­to sul­l’ab­bazia di Maguz­zano dove lo scrit­tore, gra­zie all’ospi­tal­ità dei frati, trascorre lun­go tem­po nei suoi stu­di e rif­les­sioni. Oggi, sec­on­da e ulti­ma gior­na­ta, con un inten­so pro­gram­ma di inter­ven­ti. Dal­la relazione di Pao­lo Rossi (impiego d’in­tona­co fibror­in­forza­to) a quelle di Noris Zuc­coli, Admir Masic (tec­nolo­gie avan­zate per lo stu­dio dei pig­men­ti), Mar­co Nico­la (appli­cazione degli stuc­chi) e via via tut­ti gli altri. E già si par­la del prossi­mo appun­ta­men­to del 2004 con un con­veg­no dal tito­lo «L’et­i­ca del restau­ro». Ieri, nel­la gior­na­ta inau­gu­rale, han­no por­ta­to i salu­ti l’asses­sore provin­ciale Enzo Cos­su, il soprint­en­dente di Bres­cia, Rinal­di, il con­sulente del min­is­tero del­la Cul­tura, Nocera, quin­di il del­e­ga­to del , Romag­no­li e il sin­da­co di Sirmione, Mau­r­izio Fer­rari. Tra gli inter­ven­ti da citare quel­li di Rinal­di, che ha aus­pi­ca­to un coor­di­na­men­to più pun­tuale degli inter­ven­ti nel set­tore artis­ti­co, di D’A­lessan­dria, pres­i­dente Incre, che ha esalta­to la valid­ità delle asso­ci­azioni cul­tur­ali nel­la dife­sa del nos­tro pat­ri­mo­nio, e di Emanuele Gius­tac­chi­ni, il quale ha invi­ta­to «tut­ti gli ammin­is­tra­tori comu­nali a seder­si attorno allo stes­so tavo­lo per un prog­et­to uni­forme del pat­ri­mo­nio artis­ti­co e cul­tur­ale: questo nel­la prospet­ti­va di svilup­po dei siti e delle aree arche­o­logiche da offrire ai tur­isti». Gius­tac­chi­ni, lo ricor­diamo, è sta­to il fau­tore del­la ricer­ca del Roman­i­co sul Gar­da. Comunque, il con­veg­no di Sirmione, orga­niz­za­to dal Cen­tro Stu­di e Ricerche diret­to da Gian­car­lo Quaglia in col­lab­o­razione con il Lions Club di Sirmione, Comune, Provin­cia e Terme, si è già ritaglia­to uno spazio inter­es­sante nel panora­ma con­veg­nis­ti­co nazionale.

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