Una serata all’insegna della musica nel ricordo di una grande della lirica

Il coro del Nabucco omaggio al soprano che amava il lago

27/01/2001 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Una ser­a­ta all’insegna del­la musi­ca nel ricor­do di una grande del­la lir­i­ca: Lina Aimaro Bertasi. Divenu­ta cele­bre come sopra­no negli anni ’30–40, alla fine del­la car­ri­era si sta­bilì sul e in Lugana di Sirmione costruì il teatro Kur­saal-Aimaro, dove nei giorni scor­si è sta­ta omag­gia­ta. Qui, oltre all’insegnamento, è rius­ci­ta a pro­muo­vere negli anni pres­ti­giosi con­cer­ti liri­ci e con­cor­si inter­nazion­ali. Lina Aimaro Bertasi si è spen­ta dopo lun­ga malat­tia il 14 gen­naio dell’anno scor­so. Nel suo tes­ta­men­to volle creare una Fon­dazione che potesse occu­par­si del­lo svilup­po del bel can­to, qual­ità fon­da­men­tale per la sua car­ri­era di can­tante lir­i­ca. La fon­dazione ha poi vis­to la luce. La sede è nel­lo stes­so teatro Kur­saal. Il pres­i­dente è Rino Volpi, che fu vici­no al sopra­no negli ulti­mi suoi anni di vita. Il set­tore cul­tur­ale di ques­ta realtà è cura­to da Mario Arduino, gior­nal­ista e scrit­tore, già sin­da­co di Sirmione, e dal pro­fes­sor Michele Nocera, criti­co musi­cale e biografo del­la stes­sa Aimaro e di altri gran­di artisti. Dei rap­por­ti con gli enti pub­bli­ci si occu­pa Gabriele Busi. L’amministrazione è affi­da­ta a Ercole Gagliano. Il pri­mo atto del­la Fon­dazione è sta­to quel­lo di pro­muo­vere una ser­a­ta per ricor­dare l’artista scom­parsa. La ser­a­ta è sta­ta aper­ta dall’introduzione di Nocera, cui ha fat­to segui­to l’intervento di Arduino. Poi, il con­cer­to, che ha vis­to la parte­ci­pazione di Martha Colalil­lo, sopra­no dram­mati­co di fama inter­nazionale che ha ese­gui­to «Ritor­na vinci­tor» dall’ di Ver­di, la sce­na del sui­cidio dal­la Gio­con­da di Ponchiel­li, l’Habba Nera dal­la Car­men di Bizet, in antepri­ma asso­lu­ta un pez­zo che di soli­to è ris­er­va­to ai tenori: Grana­da. Infine con la Corale San Bia­gio di Riv­oltel­la diret­ta da Anto­nio Albiero, la sug­ges­ti­va «Vergine degli Angeli» dal­la Forza del Des­ti­no di Ver­di. La Corale San Bia­gio, oltre alla vergine degli Angeli, ha ese­gui­to magis­tral­mente l’Alleluja di Han­del, «Res­ta con noi» di Beethoven e il «Coro del Nabuc­co». Al pianoforte Michela Forgiane.

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