Riva, con Nago-Torbole, Arco e Tenno, la commemorazione dei Martiri

Il costo pagato per la nostra libertà

29/06/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Pre­sen­ti i gon­faloni di Arco, Nago-Tor­bole e Ten­no (con i rispet­tivi sin­daci, o vice) Riva ha ospi­ta­to, per turno, la cel­e­brazione del 50esimo anniver­sario dei Mar­tiri del 28 giug­no. Dopo la con­cen­trazione in piaz­za Cavour, la Mes­sa ed il cor­teo fino in piaz­za Tre Novem­bre, il sin­da­co Pao­lo Mat­teot­ti, intro­ducen­do le com­mem­o­razioni uffi­ciali di Luciano Baroni (pro­tag­o­nista in pri­ma per­sona di quelle gior­nate) e di Graziano Ric­cadon­na (esper­to di sto­ria locale), ha mar­ca­to come la memo­ria del cos­to che gli ital­iani han­no paga­to per la lib­ertà di cui oggi tut­ti godono, deb­ba essere trasmes­sa alle gio­vani gen­er­azioni, spe­cial­mente in epoche in cui una affret­ta­ta riv­is­i­tazione del pas­sato tende a legit­ti­mare i carn­efi­ci di ieri. Ne dis­cende l’ob­bli­go di inve­stire sul­la scuo­la, nel­la con­vinzione che il pas­sato for­nisca anco­ra la più aut­en­ti­ca delle carte d’i­den­tità a chi­unque lo voglia inter­rog­a­re. In mat­ti­na­ta coro­ne d’al­loro era­no state deposte ai mon­u­men­ti dei Mar­tiri, a Riva ed anche sul­la fac­cia­ta del munci­pio arcense.