Il D’Annunzio volava alto

27/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
M.B.

Si lascerà fal­lire una strut­tura che com­in­ci­a­va ad avere numeri da ram­pa di lan­cio? Nel 2000 i passeg­geri del D’An­nun­zio sono sta­ti 164.804 cifra che rap­p­re­sen­ta un bal­zo rispet­to ai 22mila e rot­ti del ’99 e che nel­l’e­len­co degli aero­por­ti ital­iani lo situa cer­ta­mente dietro a quel­li impor­tan­ti e tradizion­ali ma davan­ti ad altri più vec­chi di provin­cia, come Par­ma, Bolzano, For­lì, Pescara. Obi­et­ti­vo dichiara­to per il 2001 era il rag­giung­i­men­to dei 300mila passeg­geri, di cui 100mila su charter.Sono sta­ti soprat­tut­to i voli inter­nazion­ali, con oltre 124mila pas­sag­gi, a riem­pire il car­net, con le appetibili scon­tatis­sime offerte dei voli su Lon­dra e un bel­l’aiu­to han­no dato pure i char­ter, una fet­ta da 70mila viag­gia­tori. Il veronese Cat­ul­lo nel 2000 ha seg­na­to un più 23%, oltrepas­san­do i due mil­ioni di per­sone in tran­si­to, col­lo­can­dosi al dec­i­mo pos­to nel Paese.