Il costo dell’intervento in località Montesei è di 915mila euro, in buona parte sostenuto da Regione ed enti

Il depuratore ora è supere sarà vestito di verde

19/02/2008 in Territorio
Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Sono sta­ti com­ple­tati i lavori al depu­ra­tore di local­ità Mon­te­sei di Pesina, a Capri­no. «L’opera, che era sta­ta com­in­ci­a­ta nell’ottobre del 2006, sarà grad­ual­mente mes­sa in fun­zione entro la fine del mese. Per mar­zo dovrebbe essere in fun­zione a regime». Lo annun­cia il sin­da­co Ste­fano San­dri, poco dopo la riu­nione che si è svol­ta in munici­pio; incon­tro cui han­no parte­ci­pa­to Nico­la Dell’Acqua neo­pres­i­dente del­la () spa di Peschiera, con Alber­to Ardieli diret­tore gen­erale, Mar­co Spare­sot­to l’ingegnere prog­et­tista di Verona.Erano pre­sen­ti anche i diver­si tec­ni­ci dell’Ags, i quali han­no fat­to il pun­to del­la situ­azione e garan­ti­to che il depu­ra­tore par­tirà grad­ual­mente, sot­to la loro diret­ta super­vi­sione. «La com­p­lessa opera di ingeg­ne­r­ia civile», come l’ha defini­ta lo stes­so San­dri, ha già super­a­to la pro­va in bian­co dei macchi­nari e quel­la di cari­ca­men­to delle vasche, col­lau­di fat­ti pri­ma dell’ultimo incontro.«Il depu­ra­tore comu­nale, che a set­tem­bre era sta­to anche dota­to di una nuo­va griglia con fun­zioni di fil­trag­gio, è sta­to notevol­mente amplia­to. Può adesso sod­dis­fare una por­ta­ta pari a 10 mila abi­tan­ti equiv­alen­ti», spie­ga il sin­da­co ricor­dan­do che Capri­no sfio­ra gli 8 mila abi­tan­ti per cui la macchi­na è pien­amente dimen­sion­a­ta alle esi­gen­ze del paese.«I nuovi macchi­nari istal­lati han­no anche reso nec­es­sario il poten­zi­a­men­to dell’erogazione dell’energia elet­tri­ca con il con­seguente adegua­men­to e mes­sa a nor­ma del­la cab­i­na dell’Enel».Dopo l’attivazione, la vec­chia vas­ca di rac­col­ta ver­rà con­ver­ti­ta pre­vio svuo­ta­men­to, pulizia e smal­ti­men­to dei fanghi. «Con il ter­mine dei lavori», fa poi anco­ra sapere il pri­mo cit­tadi­no, «l’intera area che sta intorno al depu­ra­tore sarà sis­tem­a­ta e abbel­li­ta con piante ed arbusti di essen­ze autoc­tone che avran­no lo scopo di armo­niz­zare l’impianto con l’ambiente e il pae­sag­gio cir­costante». Non si esclude, al momen­to, che un’opera così com­p­lessa pos­sa avere tut­tavia qualche iniziale ral­len­ta­men­to nel­la fase di avvio; ciò che, come Dell’Acqua spie­ga, rien­tr­erebbe del tut­to nel­la nor­mal­ità: «L’entrata in fun­zione dell’impianto di smal­ti­men­to sarà grad­uale; esso sarà pien­amente oper­a­ti­vo quan­do s’innescheranno una serie di attiv­ità bio­logiche con­nesse, come per esem­pio la fer­men­tazione, che richiedono un po’ di tem­po per par­tire e andare a regime».Sandri chi­ude: «Quest’opera pub­bli­ca era atte­sa da tem­po da Capri­no. Siamo lieti di aver­la final­mente ter­mi­na­ta. È un lavoro a cui l’amministrazione, fin dal suo inse­di­a­men­to, si era ded­i­ca­ta, pun­tan­do a risol­vere la ques­tione del­la che in pas­sato ha cre­ato diver­si problemi».Quindi tira le somme: «È costa­to 915 mila euro, una cifra che siamo rius­ci­ti a fare qua­si com­ple­ta­mente finanziare dagli enti pre­posti, cioè Regione, Autorità d’ambito ter­ri­to­ri­ale otti­male (Aato) Veronese e Ags, che ringraziamo».L’assessore al pat­ri­mo­nio Fabio Bel­trame, aggiunge: «È sta­to risolto anche il prob­le­ma degli scarichi fog­nari nel­la zona arti­gianale “Bran”, poiché abbi­amo real­iz­za­to il col­lega­men­to fog­nario di ques­ta lot­tiz­zazione con il nuo­vo depu­ra­tore che si tro­va appun­to a Mon­te­sei, elim­i­nan­do quel­lo più pic­co­lo del “Bran”. Il cos­to di quest’ultimo inter­ven­to», pre­cisa però Bel­trame, «è sta­to intera­mente sostenu­to dall’amministrazione comu­nale ed è sta­to comunque infe­ri­ore ai 100 mila euro».