Il dramma di Valeria Favorito vinto grazie agli allievi della Scuola di Polizia di Peschiera del Garda

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Di Sergio Bazerla

Il dram­ma di Vale­ria Favorito, il suo trapianto, la sua gua­ri­gione dal­la leucemia mielodie acu­ta, la sto­ria di una ragaz­za che dal 1999 com­bat­te con la malat­tia e con la neces­sità di avere delle trasfu­sioni di sangue, sono sta­ti il filo con­dut­tore che ha inter­es­sato i 63 allievi del­la Scuo­la di di Peschiera del Gar­da.

A pro­muo­vere l’inizia­ti­va, tesa a pro­muo­vere la volon­ta­ri­età del­la don­azione del sangue e del midol­lo osseo è sta­to il pres­i­dente del­l’ aril­i­cense Fioren­zo Zam­bel­li. In una sala gremi­ta di allievi agen­ti, alla pre­sen­za del coor­di­na­tore del­la sezione Avis del­la Polizia di Sta­to Anto­nio Spe­ciale e del coman­dante del­la Scuo­la Giampao­lo Tre­visi, Vale­ria favorito ha rac­con­ta­to la sua sto­ria. Dap­pri­ma con la pre­sen­tazione di un fil­ma­to che ha com­mosso tut­ti, suc­ces­si­va­mente con un inter­ven­to a brac­cio che ha strap­pa­to un lunghissi­mo applau­so da parte di tut­ti. Molti gli occhi luci­di, sia fra i gio­vani poliziot­ti che fra gli addet­ti ai lavori.

Sen­za il sangue non si pos­sono effet­tuare i trapi­anti d’organo — ha esor­di­to Fioren­zo Zam­bel­li — ed oggi più che mai siamo in caren­za di sangue sia nel­la nos­tra regione che in quelle lim­itrofe. Una caren­za soli­ta­mente acu­ta nei mesi estivi — ha pros­e­gui­to Zam­bel­li — che spes­so limi­ta ogni oper­azione chirur­gi­ca, che mette in crisi gli staff oper­a­tori, che tal­vol­ta por­ta al deces­so l’am­mala­to di trasfu­sioni e di trapianto.”

Hai vin­to tu mi ha det­to il mio medico curante Luca Bal­lar­i­ni — ha sot­to­lin­eato Vale­ria Favorito — ma io ho vin­to solo per­ché c’è sta­to un dona­tore di midol­lo osseo com­pat­i­bile, ovvero uno su cen­tomi­la che ha reso pos­si­bile il trapianto. E questo uno è sta­to Fab­rizio Frizzi. Uomo di spet­ta­co­lo ma con una gen­erosità insu­per­abile.”

E’ pro­prio la tes­ti­mo­ni­an­za diret­ta che por­ta al con­vinci­men­to di far­si dona­tori — ha sot­to­lin­eato il coman­dante Giampao­lo Tre­visi -  e questi ragazzi l’han­no imme­di­ata­mente colto. Fra poco saran­no” tip­iz­za­ti” con l’ausilio del­la Dot­tores­sa Mar­tinel­li del Cen­tro Trasfu­sion­ale di Bus­solen­go e poi potran­no donare. Spero davvero siano in molti a com­piere questo gesto mer­av­iglioso di gra­tu­ità e di vita.”

Frat­tan­to l’Avis gui­da­ta da Zam­bel­li sta preparan­do un con­veg­no che si svol­gerà a breve pro­prio nel­l’aula magna del­la Scuo­la di Polizia sul tema del­la don­azione delle cel­lule sta­mi­nali con rela­tori di grande spes­sore: Mat­teo Mar­ti­ni, Sil­via Bar­baro, Andrea Sbar­bati e Mas­si­mo Oli­va.

Una nuo­va inizia­ti­va dei dona­tori di sangue si sta con­cretiz­zan­do in col­lab­o­razione con l’am­min­is­trazione comu­nale: la don­azione di un defib­ril­la­tore car­dia­co alla scuo­la media di Peschiera del Gar­da. Un con­trib­u­to in denaro per questo nuo­vo acquis­to è pre­vis­to anche dalle don­azioni dei sin­goli allievi del­la Scuo­la di Polizia.

Ser­gio Baz­er­la

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