Domenica la consegna ufficiale dei modelli navali appartenuti ai Savoia: un viaggio nel museo della Puglia

Il Duca d’Aosta a Gardone Riviera

20/06/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Gardone Riviera

Sarà il duca Amedeo di Savoia Aos­ta ad inau­gu­rare domeni­ca prossi­ma il « di bor­do del­la regia nave Puglia». Nei locali del­la prua dell’incrociatore pos­to sul­la col­li­na gar­donese, recen­te­mente restau­rati, sarà allesti­to un museo ded­i­ca­to alla sto­ria del­la flot­ta tri­col­ore, real­iz­za­to in col­lab­o­razione con la Mari­na mil­itare e la Fon­dazione Cab. I pezzi for­ti dell’esposizione per­ma­nente, che allinea anche mate­ri­ale di corre­do orig­i­nale del­la nave Puglia restau­ra­to dall’Arsenale di La Spezia, saran­no i pezzi del­la collezione pri­va­ta di mod­el­li navali del duca Amedeo d’Aosta. Si trat­ta di dieci mod­el­li, qua­si tut­ti in scala 1/100, che ripro­ducono con fedeltà asso­lu­ta le navi del­la nos­tra flot­ta. Tra queste: l’incrociatore leg­gero «Lui­gi di Savoia duca degli Abruzzi» vara­to nel 1939 (era la nave ammi­raglia dell’Ottava Divi­sione e parte­cipò a diverse mis­sioni durante il sec­on­do con­flit­to mon­di­ale); la nave reale «Savoia», uno yacht di 136 metri costru­ito nel 1925 nei cantieri navali di La Spezia; la coraz­za­ta «Regi­na Margheri­ta» vara­ta nel 1901; il veliero «Stel­la Polare», una ex bale­niera del 1881; l’incrociatore pesante «Prinz Eugeen» vara­to nel ’38 a Kiel; la mit­i­ca «Elet­tra», la «nave lab­o­ra­to­rio» di Gugliel­mo Mar­coni (quel­la vera è sta­ta tagli­a­ta in tan­ti pezzi, poi dis­per­si in local­ità diverse del nos­tro Paese, per accon­tentare tut­ti e nes­suno); il som­mergi­bile «Scirè»; e anco­ra: il sil­uro a lenta cor­sa sopran­nom­i­na­to «maiale» e il barchi­no esplo­si­vo «M.T.» dei cantieri Bagli­et­to. L’inaugurazione del museo di bor­do, che diver­rà poi parte inte­grante del cir­cuito di visi­ta del Vit­to­ri­ale, è in pro­gram­ma alle 11.30 di domeni­ca. Alle 12 ven­gono inau­gu­rati pres­so la Fon­dazione dan­nun­ziana anche altri spazi ded­i­cati alle mem­o­rie bel­liche del nos­tro Paese; le nuove sale espos­i­tive del Museo del­la Guer­ra, real­iz­za­to e cura­to dall’ambasciatore Anto­nio Spa­da. Le man­i­fes­tazioni si con­clud­er­an­no nel pomerig­gio con l’esibizione delle . Ne riparleremo.