Il duo Moceri-Bonetti del team Alfa Romeo si aggiudica la 1000 Miglia 2019, 37a edizione

18/05/2019 in Attualità
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Di Redazione

Gio­van­ni Moceri e Daniele Bonet­ti del Team Alfa Romeo si aggiu­di­cano la 1000 Miglia 2019. Il duo a bor­do di una Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1928 – di pro­pri­età del Museo Alfa Romeo di Arese – ha con­quis­ta­to così la trentasettes­i­ma rie­vo­cazione stor­i­ca, total­iz­zan­do 74752 pun­ti. Moceri, medico paler­mi­tano, e Bonet­ti, gior­nal­ista bres­ciano, han­no avu­to la meglio sul Team Vil­la Trasqua, l’equipaggio com­pos­to dai due bres­ciani Andrea Vesco e Andrea Gueri­ni che, a bor­do di una Alfa Romeo 6C 1750 SS Zaga­to del 1929, han­no total­iz­za­to 73611 pun­ti. In terza posizione, con 72786 pun­ti, Juan Ton­con­o­gy e Bar­bara Ruffi­ni, a bor­do di una Bugat­ti Type 40 del 1927, la cop­pia deten­trice del tito­lo del­lo scor­so anno.

A ridos­so del podio, al quar­to pos­to, Alber­to Ribol­di e Pao­lo Sab­ba­di­ni, su una O.M. 665 S Super­ba 2000 del 1926.

Siamo con­tenti di aver con­quis­ta­to ques­ta 1000 Miglia molto dif­fi­cile – affer­mano sod­dis­fat­ti Moceri e Bonet­ti – ci provava­mo da diver­si anni e ora quest’anno si è con­cretiz­za­to il risul­ta­to gra­zie al sup­por­to del Grup­po FCA Her­itage che ci ha con­ces­so una splen­di­da vet­tura del Museo Alfa Romeo di Arese, alla quale siamo orgogliosi di aver abbina­to i nos­tri nomi”.

Mas­ti­cano amaro, invece, Vesco e Gueri­ni che dichiara­no: “Non siamo del tut­to sod­dis­fat­ti, è un sec­on­do pos­to che bru­cia. Ci siamo scon­trati con equipag­gi molto for­ti, tra cui quel­lo di Ton­con­o­gy e Ruffi­ni, che han­no già vin­to tre edi­zioni, e con quel­lo di Moceri e Bonet­ti che con­quis­tano la 1000 Miglia per la pri­ma vol­ta e ai quali van­no i nos­tri com­pli­men­ti”.

La cop­pia argenti­na Ton­con­o­gy e Ruffi­ni accende i riflet­tori sul­la ennes­i­ma espe­rien­za nel­la Frec­cia Rossa: “1000 Miglia è una gara fan­tas­ti­ca ed è sta­to anco­ra una vol­ta stu­pen­do attra­ver­sare i luoghi più bel­li d’Italia”.

Ad aggiu­di­car­si la Cop­pa delle Dame, ris­er­va­ta al pri­mo equipag­gio fem­minile, la Aston Mar­tin 2 Litre Speed Mod­el del 1937 del duo com­pos­to dal­la bres­ciana Sil­via Mari­ni e Francesca Rug­geri, piaz­zatosi al 34esimo pos­to com­p­lessi­vo, con 53766 pun­ti.

Una bel­la con­te­sa con le vet­er­ane Fran­ca Boni e Mon­i­ca Barz­iza.

Tra le curiosità, la sfi­da tra giu­di­ci di Mas­terChef, Car­lo Car­lo e Joe Bas­tianich, va all’italoamericano che, assieme a Luca Pas­col­i­ni, su una Healey 2400 Sil­ver­stone E‑Type del 1950 ha chiu­so al 135esimo pos­to. Crac­co invece, assieme a Car­lo Fonti, a bor­do di una Lan­cia Aure­lia B20 GT 2000 del 1951, ha chiu­so al 277esimo pos­to.

Il noto impren­di­tore dig­i­tale Ric­car­do Poz­zoli, che ha parte­ci­pa­to alla “cor­sa più bel­la del mon­do” con Mau­r­izio Aiolfi su una Fiat 508 C Balil­la 1100 Berli­na del 1938, ha chiu­so in 89esima posizione.

Tra i piloti che han­no fat­to la sto­ria delle corse auto­mo­bilis­tiche, si seg­nala che Romain Dumas (Team Chopard),che viag­gia­va assieme ad Arman­do Musot­to in una Porsche 550 A Spy­der 1500 RS del 1957, è sta­to costret­to al ritiro. Men­tre Miki Bia­sion, in cop­pia con Piero Gio­van­ni Pis­savi­ni, alla gui­da di una Fer­rari 250 MM Spi­der Vig­nale del 1953, ha seg­na­to il 113esimo pos­to.

«La trentasettes­i­ma rie­vo­cazione stor­i­ca del­la 1000 Miglia è giun­ta anche quest’anno alla sua con­clu­sione: abbi­amo attra­ver­sato borghi incan­tevoli, abbi­amo fat­to stupire gli equipag­gi e il pub­bli­co, facen­do conoscere a tut­ti la quin­tes­sen­za del­lo spir­i­to ital­iano. Ci pos­si­amo ritenere sod­dis­fat­ti e orgogliosi di come si è svol­ta ques­ta edi­zione. Com­pli­men­ti a chi ha vin­to, ma anche a chi ha saputo gareg­gia­re con lealtà e sano spir­i­to di com­pe­tizione. Un gra­zie spe­ciale, infine, al pub­bli­co degli astan­ti, che in ogni cit­tà, in ogni bor­go, in ogni via ci ha accolto con un calore indi­men­ti­ca­bile, e anche a tut­ti col­oro che han­no per­me­s­so il buon esi­to di ques­ta edi­zione», affer­ma Fran­co Gus­sal­li Beretta, Pres­i­dente di 1000 Miglia Srl.

430 vet­ture (di cui 53 riti­rate), 1801 chilometri, 4 giorni di gui­da, 40 ore al volante, 200 comu­ni, 7 regioni.

E anco­ra, 16 Con­trol­li Orari, 112 prove cronome­trate, 7 a media impos­ta e 28 Con­trol­li a Tim­bro.

Questi i numeri del­la 1000 Miglia 2019, sem­pre all’insegna del­la bellez­za e dell’eleganza. Un aut­en­ti­co spot all’Italia più affasci­nante, che esalta l’uomo, l’arte, la reli­giosità, l’artigianalità, la cuci­na, la qual­ità del vivere in sin­to­nia con la natu­ra.

Nonos­tante il tem­po uggioso, non è man­ca­to l’entusiasmo e non sono man­cate le emozioni alla cer­i­mo­nia di pre­mi­azione delle auto in Piaz­za del­la Vit­to­ria.

Le clas­si­fiche com­plete del­la 1000 Miglia 2019 sono disponi­bili al link: http://www.1000miglia.it/crono/2019/

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