Il volume di Athesia presentato da Enio Meneghelli, presidente dell'Apt

Il fascino bilingue del Garda turistico

16/07/2002 in Cultura
Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

La casa editrice Athe­sia di Bolzano man­da in libre­ria una sum­ma del­l’of­fer­ta tur­is­ti­ca del Trenti­no con­den­sa­ta in tre agili vol­umet­ti bilin­gui (ital­iano e tedesco). Fiemme e Fas­sa, Val­sug­ana, Prim­iero sono pre­sen­tate nel «Trenti­no Ori­en­tale»; in quel­lo occi­den­tale entra­no le val­li del Noce, il Brenta e la Ren­de­na, las­cian­do tut­to il resto, dal­la Rotal­iana a Tren­to, Val­la­ga­ri­na e Gar­da trenti­no al ter­zo vol­ume pre­sen­ta­to ieri dal pres­i­dente del­l’Apt Enio Meneghel­li, pre­sen­ti gli autori Ettore Zampic­coli ed Augus­to Gio­van­ni­ni e Toni Fis­chnaller in rap­p­re­sen­tan­za del­l’ed­i­tore. Il libret­to scorre dap­pri­ma agile sui temi gen­er­ali del­la natu­ra e foreste, acque min­er­ali e fau­na, flo­ra parchi e musei, e det­taglia poi i pre­gi dei diver­si com­pren­sori. Il Gar­da esor­disce col «tur­is­mo fir­ma­to», una gal­le­ria degli ospi­ti illus­tri da Lawrence a Rilke pas­san­do per Goethe, Brahms, Niet­zsche, Thomas Mann, l’ar­cid­u­ca Alber­to e Francesco II, re delle Due Sicilie. Seguono i capi­toli sui castel­li, la cuci­na tipi­ca con una ricetta di trote alla grap­pa, le palafitte e le Maroc­che. Il vol­ume è des­ti­na­to agli ospi­ti: l’au­gu­rio è che gli alber­ga­tori provvedano ad acquis­tarne le copie da regalare ai cli­en­ti, per­chè si porti­no a casa un ricor­do con­cre­to del­l’es­pe­rien­za vis­su­ta. L’oc­ca­sione è servi­ta al pres­i­dente Meneghel­li per fare il pun­to sul­l’an­da­men­to del­la sta­gione tur­is­ti­ca. La clien­tela tedesca, che copre il 45% dei 2,8 mil­ioni di presnze del­l’am­bito, è in fles­sione d’un 10, 15%. Il calo potrebbe essere pre­oc­cu­pante se non stesse dan­do otti­mi risul­tati la pro­mozione avvi­a­ta da qualche anno sul mer­ca­to inglese: scozze­si ed irlan­desi in par­ti­co­lare, sbar­cano diret­ta­mente all’aero­por­to veronese (saltan­do Lon­dra, nel rispet­to d’u­na iden­tità nazionale sen­ti­ta), in frotte decisa­mente com­pat­te: il loro incre­men­to, val­utabile nel­l’or­dine del 70%, per­me­tte di guardare con seren­ità ai mesi cen­trali dell’estate.