La manifestazione canora del Garda come strumento di promozione turistica. Comuni alleati per tornare in tv alla Rai

Il festival ci riprova

Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Il stringe nuove alleanze. La popo­lare ker­messe itin­er­ante musi­cale ha richiam­a­to alla Palazz­i­na stor­i­ca di Peschiera i rap­p­re­sen­tan­mti di 11 Comu­ni, espo­nen­ti del­la Provin­cia e del­la Cam­era di com­mer­cio di Verona, a rimar­care l’importanza del­la man­i­fes­tazione per la pro­mozione tur­is­ti­ca. Lo spet­ta­co­lo il set­tem­bre scor­so è approda­to su Raidue con la finalis­si­ma di Lazise rac­coglien­do, nonos­tante l’orario di trasmis­sione (ore 23,28) una media d’ascolto del 7%, pari a 524mila spet­ta­tori. «Un risul­ta­to pos­i­ti­vo», ha rimar­ca­to Enri­co Bian­chi­ni, patron del Fes­ti­val del Gar­da. «Dai con­tat­ti con i diri­gen­ti di Raidue e il diret­tore di rete Mas­si­mo Fer­rario, è indis­pens­abile che il Fes­ti­val, per ritornare sug­li scher­mi nazion­ali, sia sostenu­to dalle ammin­is­trazioni bena­cen­si», ha det­to Bian­chi­ni incas­san­do subito l’appoggio, oltre dei pae­si che da nove anni sosten­gono l’evento, anche di Solferi­no, Limone e Peschiera. Il leghista , sin­da­co di quesdt’ultimo Comune, non ha man­ca­to di lan­cia­re una stilet­ta­ta alla . «Non capis­co la sua assen­za: sti­amo pro­muoven­do il Gar­da e loro dove sono? La man­can­za di coor­di­na­men­to por­ta per assur­do in estate a man­i­fes­tazioni uguali, pen­so ai cos­tosi fuochi d’artificio, alla stes­sa ora in più local­ità a pochi chilometri di dis­tan­za. Cosa aspet­ti­amo a sti­lare insieme un uni­co cartel­lone delle man­i­fes­tazioni?» «Noi, nel Bres­ciano, già lo fac­ciamo da tem­po», ha rib­a­di­to , pri­mo cit­tadi­no di Limone, pron­to a sostenere il Fes­ti­val del Gar­da. «Non è impor­tante dove viene svol­ta la finale del tour, se nel Bres­ciano, Veronese o Trenti­no, ma che ven­ga pro­mosso il baci­no del Benà­co», ha sostenu­to Gabriele Zorzi asses­sore al tur­is­mo di accom­pa­g­na­to dal con­sigliere Pier Gian­franceschi. Sul­la stes­sa lunghez­za d’onda l’assessore di Gar­da e pres­i­dente del Con­sorzio è, Anto­nio Pasot­ti: «Il Fes­ti­val por­ta ben­efi­cio a tut­to il Gar­da e va sostenu­to con atti con­creti. Ci vuole sicurez­za negli inves­ti­men­ti per­ché nes­suno può essere cosi paz­zo come Bian­chi­ni nel portare avan­ti una man­i­fes­tazione sen­za avere certezze dei con­tribu­ti che ver­ran­no ero­gati dagli enti pub­bli­ci». «Dob­bi­amo rimanere com­pat­ti», ha esor­di­to Anto­nio Pas­torel­lo, asses­sore provin­ciale al tur­is­mo aus­pi­can­do che il Fes­ti­val tro­vi col­lo­cazione in una pri­ma ser­a­ta tele­vi­si­va su Raidue. Sec­on­do Fer­nan­do Moran­do, pres­i­dente del­la Con­f­com­mer­cio e rap­p­re­sen­tante del­la giun­ta cam­erale di Verona, «è nec­es­sario coin­vol­gere anche le Camere di com­mer­cio di Bres­cia e Man­to­va e tut­ti insieme cos­ti­tuire un comi­ta­to d’appoggio al Fes­ti­val del Gar­da». All’incontro c’erano anche gli asses­sori Fabio Gauzzi (Toscolano Mader­no), Agosti­no Carat­toni (Lazise), Mar­co Soave (Bus­solen­go), Diego Guadagni­ni (Cavaion), Michele Nocera (Sirmione), il sin­da­co di Solferi­no Maria Mascagna, il pres­i­dente del­la funi­via di Mal­ce­sine Giuseppe Ven­turi­ni, Gian­car­lo Savoia e Bar­bara Vac­chi­ano, con­siglieri rispet­ti­va­mente di Bus­solen­go e Peschiera.