Il Filmfestival del Garda è pronto per la VI Edizione

Di Redazione

Dal 10 al 14 luglio 2013 a San Felice del Bena­co è in pro­gram­ma la VI Edi­zione di un appun­ta­men­to molto atte­so nel panora­ma dei fes­ti­val del cin­e­ma: il , da sem­pre atten­to alle nuove ten­den­ze e ai tal­en­ti cin­e­matografi­ci nazion­ali e inter­nazion­ali. La direzione artis­ti­ca ha prepara­to un cal­en­dario ric­co di appun­ta­men­ti, a par­tire dal tradizionale con­cor­so e dal­la ret­ro­spet­ti­va che guar­da a Est, in modo da riscuotere l’in­ter­esse del­la crit­i­ca, del pub­bli­co e degli artisti, come nelle pas­sate edi­zioni.

La VI Edi­zione è sta­ta orga­niz­za­ta dalle asso­ci­azioni cul­tur­ali Cine­fo­rum Feli­ciano e Quofilm, in col­lab­o­razione con il webzine Filmagazine.it e i patroci­ni e i con­tribu­ti di Comune di San Felice del Bena­co, Fon­dazione ASM, CINIT Cine­fo­rum Ital­iano e di altre isti­tuzioni e con il sosteg­no degli spon­sor. Il Fes­ti­val si snoderà in più luoghi di San Felice del Bena­co, il paese che ha dato i natali al fes­ti­val nonché apprez­za­ta meta dei vacanzieri di tut­ta Europa ed ide­ale anche per il tur­ista delle vicine cit­tà del nord Italia che voglia fare una gita fuori por­ta o trascor­rere una ser­a­ta diver­sa. Alla Fon­dazione Cominel­li, all’are­na esti­va cor­tile del Munici­pio, all’audi­to­ri­um del San­tu­ario Madon­na del Carmine e in Piaz­za a Portese non mancher­an­no even­ti spe­ciali come gli aper­i­tivi con gli autori, il mat­tuti­no caf­fè cin­e­matografi­co, le proiezioni supine “All Night Long” e la musi­ca con la fes­ta bal­cani­ca e il con­cer­to finale con Giu­radei di domeni­ca 14.

Una delle novità più evi­den­ti di ques­ta edi­zione è il cam­bio di sta­gione, dal­la fine del­l’au­tun­no all’es­tate.

«Il Film­fes­ti­val del Gar­da – spie­ga la diret­trice artis­ti­ca Veron­i­ca Maf­fiz­zoli – è oggi una macchi­na ben roda­ta che può avvaler­si di col­lab­o­razioni pres­ti­giose nel­lo sfor­zo, sem­pre rius­ci­to, di creare un appas­sio­n­ante pro­gram­ma di even­ti e siamo orgogliosi del cal­en­dario di appun­ta­men­ti di ques­ta edi­zione, che unisce i nuovi tal­en­ti del panora­ma cin­e­matografi­co alle pel­li­cole di un’am­biziosa e inter­es­sante ret­ro­spet­ti­va, che abbi­amo ded­i­ca­to ai Bal­cani. Quest’an­no abbi­amo volu­to che il Film­fes­ti­val si svolgesse nel paese che gli diede i natali e con­seguente è sta­ta la scelta di pos­tic­i­par­lo dal­la sta­gione inver­nale a quel­la esti­va. L’am­min­is­trazione locale ha sem­pre cre­du­to nel nos­tro prog­et­to fin dal­l’inizio, sen­za dimen­ti­care che San Felice del Bena­co è una nota meta tur­is­ti­ca che ogni anno con­ta mez­zo mil­ione di pre­sen­ze».

«Il FFG – dice il sin­da­co di San Felice del Bena­co, Pao­lo Rosa – rap­p­re­sen­ta un even­to ormai tradizionale e di rilie­vo nel panora­ma delle inizia­tive cul­tur­ali del nos­tro ter­ri­to­rio, fun­gen­do anche da vei­co­lo priv­i­le­gia­to per una pro­mozione tur­is­ti­ca di qual­ità tesa a fare conoscere ai molti appas­sion­ati un luo­go davvero verde e accogliente quale è il nos­tro bel paese. Ogni bor­go, con le sue pecu­liar­ità, sa donare ai vis­i­ta­tori delle sen­sazioni dif­fi­cil­mente can­cella­bili, con Portese e la sua gente un tem­po dedi­ta alla pesca, San Felice il capolu­o­go, ori­en­ta­to nei sec­oli al lavoro del­la ter­ra insieme con Cisano, dove l’opera di sapi­en­ti mani sape­va esaltare la gen­erosità dei frut­ti di una ter­ra for­tu­na­ta prospiciente il bel lago. Do il ben­venu­to al Film­fes­ti­val del Gar­da 2013 e a tut­ti gli appas­sion­ati che sapran­no apprez­zare un ter­ri­to­rio ric­co di per­cor­si ambi­en­tali, di bellezze nat­u­ral­is­tiche pro­prie e di pel­li­cole di qual­ità pro­poste alla visione in luoghi sug­ges­tivi e ric­chi di sto­ria».

Il pro­gram­ma del­la VI Edi­zione è com­pos­to da diverse sezioni: Con­cor­so Lun­gome­trag­gi, Ret­ro­spet­ti­va FFG Bal­cani­ca, Gar­da for Kids, Fuori Con­cor­so ed Even­ti spe­ciali.

Concorso Lungometraggi

Concorso Lungometraggi Filmfestival San FeliceAnche quest’an­no il nucleo del­la pro­gram­mazione sarà le proiezione delle pel­li­cole del­la sezione Con­cor­so lun­gome­trag­gi, il cui ban­do per le iscrizioni è sta­to pub­bli­ca­to in pri­mav­era. Alla selezione era­no ammesse opere prime e sec­onde di autori ital­iani e stranieri, sen­za esclu­sione per reg­isti che ave­vano già parte­ci­pa­to ad altri fes­ti­val. Al VI FFG sono sta­ti ammes­si: “Izlet” (A Trip) del­lo sloveno Nejc Gazvo­da, nato a Novo Mesto nel 1985; “Vite al cen­tro” del gio­vane bres­ciano Nico­la Zam­bel­li; la pro­duzione svizzera “Tut­ti giù” di Nic­colò Castel­li, nato a Lugano nel 1982; “Siberia, Mon­amour” del rus­so Sla­va Ross, prove­niente dal­la Siberia. Quat­tro pel­li­cole diverse per stile, trame e ambi­en­tazioni, ma che han­no in comune l’o­bi­et­ti­vo di rac­con­tare con sen­si­bil­ità le dif­fi­coltà del­la vita quo­tid­i­ana e che rap­p­re­sen­tano le ten­den­ze del cin­e­ma con­tem­po­ra­neo.

Retrospettiva FFG Balcanica

FFG Balcanica Filmfestival

Il 5 aprile 1992 a Sara­je­vo i cec­chi­ni iniziarono a sparare su una fol­la di dimostran­ti che man­i­fes­ta­va per la pace, com­in­ci­a­va così l’asse­dio del­la cit­tà e una nuo­va guer­ra nel cuore del­l’Eu­ropa. Poco più di ven­ti anni dopo, il Film­fes­ti­val del Gar­da vuole rac­con­tare una ter­ra e un con­flit­to come quel­lo bal­cani­co, attra­ver­so lo sguar­do di chi ne ha osser­va­to e tes­ti­mo­ni­a­to i cam­bi­a­men­ti che ne sono derivati e le divi­sioni interne delle etnie che ren­dono con­to oggi come ieri, degli effet­ti sull’uomo. Su questo pez­zo di Europa aleg­gia oggi un’aura mista di attrazione, mis­tero, pau­ra, curiosità, ma anche una vivac­ità cul­tur­ale, una spin­ta a crescere che spes­so non rius­ci­amo a cogliere.

Il cin­e­ma (con i film di Kus­turi­ca, Paskalje­vic, Mihaileanu, Mungiu, Tanovic, Manchevs­ki e altri) è sta­to uno dei migliori bigli­et­ti da visi­ta di un’area così com­p­lessa, apren­do anche le porte dell’Occidente alla musi­ca e alla let­ter­atu­ra dei Bal­cani. La VI Edi­zione vuole essere un’occasione per mostrare le opere filmiche di questi autori, soprat­tut­to dei gio­vani e delle donne, e mostrar­le al pub­bli­co e alle scuole. Il cartel­lone cin­e­matografi­co del­la ret­ro­spet­ti­va FFG Bal­cani­ca vedrà pro­posti lun­gome­trag­gi di finzionedoc­u­men­tari e incon­tri per ricor­dare la ques­tione jugosla­va a più di due decen­ni dall’inizio del con­flit­to e allo stes­so tem­po rac­con­terà il fas­ci­no di queste terre, le sue sec­o­lari tradizioni e i suoi popoli in cam­bi­a­men­to, prossi­mi cit­ta­di­ni del­l’U­nione Euro­pea.

Il FFG ha da sem­pre un occhio di riguar­do per il grande cin­e­ma da risco­prire, val­oriz­zare o rileg­gere in una nuo­va chi­ave (nelle pas­sate edi­zioni le ret­ro­spet­tive sono state ded­i­cate a Mar­lene Diet­rich, Agnès Var­da e Ali­da Val­li) e quest’an­no la ret­ro­spet­ti­va sarà occa­sione per appro­fondire cin­e­ma e cul­tura di una ter­ra vic­i­na all’I­talia, mar­to­ri­a­ta dal­la guer­ra, che sta però rinascen­do e cer­can­do di esprimere la sua nuo­va iden­tità. Il Film di aper­tu­ra del­la ret­ro­spet­ti­va sarà “Cirkus Colum­bia” (2010) di Danis Tanovic, can­dida­to al Pre­mio Oscar come Miglior film straniero. L’opera mostra una Croazia post-comu­nista mal­in­con­i­ca e con­tro­ver­sa, sul­l’or­lo del­la guer­ra. L’au­tore è la promes­sa del cin­e­ma bal­cani­co, infat­ti nel 2001 è sta­to il vinci­tore del pre­mio Oscar come miglior film straniero con “No man’s land”. Nel pro­gram­ma ci sarà anche l’af­fer­ma­to e pluripremi­a­to Emir Kus­turi­ca, con Crna mac­ka, beli macor” (Gat­to nero, gat­to bian­co, 1998), un film dal­lo stile grottesco e inno­v­a­ti­vo, nar­ra­ti­va­mente sur­reale e destrut­tura­to, che ha vin­to il Leone d’Ar­gen­to per la Miglior regia.

Gli altri film del­la ret­ro­spet­ti­va sono tutte opere di reg­iste donne: Grbav­i­ca” (Il seg­re­to di Esma, 2006), “Orso d’Oro a Berli­no” e “Na putu” (Il sen­tiero, 2010), entram­bi del­la bosni­a­ca Jas­mi­la Zban­ic, che rac­con­tano le scelte di vita dif­fi­cili di due donne for­ti e deter­mi­nate, divise tra ragione e sen­ti­men­to. Si pros­egue con la ser­ba Mila Tur­jlic, autrice di un doc­u­men­tario dal­la tem­at­i­ca inedi­ta e orig­i­nale, inti­to­la­to “Cin­e­ma Komu­nis­to” (2010). Infine sarà pre­sente anche il film “Dje­ca” (Buon anno Sara­je­vo, 2012) di Begic, che mette in sce­na la ricer­ca di una trac­cia di uman­ità in mez­zo a tan­ti con­trasti. La reg­ista è una vec­chia conoscen­za del fes­ti­val, che nel con­cor­so del­la III Edi­zione ha proi­et­ta­to “Sni­jeg” (Neve, 2008). Vi sarà spazio anche per l’an­i­mazione con i cor­tome­trag­gi prove­ni­en­ti dal­la Zagreb Film, la più impor­tante scuo­la d’an­i­mazione bal­cani­ca.

Fuori Concorso ed Eventi speciali

Il ric­co tabel­lone del­la VI Edi­zione prevede anche proiezioni spe­ciali, a par­tire da quelle del­la bres­ciana Sara Poli, che pro­por­rà un assag­gio del doc­u­men­tario “Sfide in Rosa” (2013), gira­to con Lau­ra Man­tovi. La sfi­da che ver­rà mostra­ta è quel­la di Matilde D’Er­ri­co, reg­ista e autrice di “Amore Crim­i­nale”. Per tut­ta la dura­ta del fes­ti­val resterà aper­ta al pub­bli­co anche l’in­stal­lazione “Un ven­to dal­l’Est”, col­lo­ca­ta nel­la Sala Con­sil­iare Palaz­zo Ex monte di Pietà di San Felice, sem­pre a fir­ma di Sara Poli. Non mancherà, inoltre, un clas­si­co del­la sto­ria del cin­e­ma e del­la com­me­dia amer­i­cana, ver­rà infat­ti proi­et­ta­to “The Women” (Donne, 1939) di George Cukor, un omag­gio ded­i­ca­to al criti­co e musi­col­o­go cin­e­matografi­co Erman­no Comuzio, stori­co ami­co e sosten­i­tore del fes­ti­val recen­te­mente scom­par­so.

Fuori Concorso FilmfestivalLa proiezione “Con l’aria sot­to ai pie­di” (2011) di Mario Piavoli mostr­erà con grande uman­ità e parte­ci­pazione la protes­ta estrema dei sans papi­er bres­ciani, rimasti sospe­si su una gru per dici­as­sette giorni, pro­po­nen­do così delle tem­atiche legate al ter­ri­to­rio e alle prob­lem­atiche attuali. Infine, è in pro­gram­ma il doc­u­men­tario “L’ul­ti­mo pas­tore” (2012) di Mar­co Bon­fan­ti, ossia la sto­ria di Rena­to Zuc­chel­li che ha por­ta­to un gregge in piaz­za Duo­mo a Milano.

Uno dei luoghi del­la VI Edi­zione è Palaz­zo Cominel­li, che ospiterà gli even­ti spe­ciali e musi­cali del fes­ti­val, i Caf­fè Cin­e­matografi­ci, gli FFG Aper­itvi con le Muse e le Proiezioni supine “All Night Long”.

«La Fon­dazione Cominel­li – dice il pres­i­dente Michele Cas­sari­no – è felice di pot­er rin­no­vare il pro­prio sup­por­to al FFG: la nuo­va cal­en­dariz­zazione del­la man­i­fes­tazione per­me­tte di incre­mentare il nos­tro con­trib­u­to, ren­den­do fruibili agli spet­ta­tori anche gli splen­di­di spazi esterni di Palaz­zo Cominel­li. Con­tribuire alla real­iz­zazione di even­ti quali il FFG, rap­p­re­sen­ta un’attività organ­i­ca al rag­giung­i­men­to del più ampio obi­et­ti­vo di far divenire la Fon­dazione una “fab­bri­ca del­la cul­tura”, come il con­siglio di ammin­is­trazione da me pre­siedu­to si è pre­fis­sato all’inizio del pro­prio manda­to. Cre­do inoltre che il coin­vol­gi­men­to dell’Alter Bar, inno­v­a­ti­vo prog­et­to di coe­sione sociale avvi­a­to dal­la Fon­dazione nel cor­so del 2012, potrà arric­chire il FFG di un’ulteriore valen­za sociale. Nell’augurare un grande suc­ces­so all’edizione 2013, aus­pi­co che la part­ner­ship intrapre­sa pos­sa pros­eguire, con sem­pre mag­gior inten­sità, anche in futuro.».

Garda for Kids

Novità di ques­ta edi­zione è la sezione ded­i­ca­ta intera­mente ai gio­vanis­si­mi.

«La sezione Gar­da for Kids – spie­ga la sua cura­trice Tania Avi­go – è sta­ta cre­a­ta per dare la pos­si­bil­ità anche ai gio­vanis­si­mi di parte­ci­pare al fes­ti­val. Il Film­fes­ti­val del Gar­da è con­vin­to del val­ore educa­ti­vo del cin­e­ma, quin­di ha pen­sato a dif­fer­en­ti pro­poste per Garda For Kids Filmfestivali bam­bi­ni dai 6 ai 13 anni, legate alla ret­ro­spet­ti­va FFG Bal­cani­ca, che pos­sano intrat­tenere in modo intel­li­gente, facen­do allo stes­so tem­po incon­trare cul­ture diverse e diver­tire».

Per i pic­coli spet­ta­tori sono state pen­sate varie pro­poste: un per­cor­so di visione gui­da­ta, gra­zie al quale potran­no vedere un’an­tolo­gia di cor­tome­trag­gi d’au­tore di orig­ine bal­cani­ca, pic­coli cap­ola­vori introv­abili fir­mati dal­la soci­età croa­ta Zagreb Film, che ha fat­to la sto­ria del cin­e­ma d’an­i­mazione. I bam­bi­ni impar­eran­no a costru­ire giochi otti­ci con un lab­o­ra­to­rio prati­co, un modo diver­tente e allo stes­so educa­ti­vo per far riflet­tere sul­l’evoluzione del cin­e­ma. Inoltre la visi­ta gui­da­ta alla mostra mul­ti­me­di­ale “Un ven­to dal­l’Est” li porterà alla scop­er­ta di suoni, tradizioni e rac­con­ti apparte­nen­ti ai Bal­cani.

I luoghi del FFG

  • Sala Audi­to­ri­um del San­tu­ario Madon­na del Carmine: Stra­da Provin­ciale, 39 incro­cio via Mas­con­ti­na — 25010 San Felice del Bena­co
  • Are­na esti­va cor­tile Munici­pio di San Felice del Bena­co: Via XX Set­tem­bre, 11 — 25010 San Felice del Bena­co
  • Palaz­zo Ex Monte di Pietà: Piaz­za Munici­pio — 25010 San Felice del Bena­co
  • Fon­dazione Palaz­zo Cominel­li: Via Santabona, 9 — 25010 Cisano, San Felice del Bena­co
  • Piaz­za Portese: Via Tren­to — 25010 Portese, San Felice del Bena­co
  • Piaz­za Munici­pio: 25010 San Felice del Bena­co
  • Cor­tile di Palaz­zo via Garibal­di: 25010 San Felice del Bena­co

Porto Portese San FeliceIl Film­fes­ti­val del Gar­da è orga­niz­za­to dalle asso­ci­azioni cul­tur­ali Cine­fo­rum Feli­ciano e Quofilm in col­lab­o­razione con il webzine Filmagazine.it e i patroci­ni e i con­tribu­ti di Comune di San Felice del Bena­co, Fon­dazione ASM, CINIT Cine­fo­rum Ital­iano e di altre isti­tuzioni e con il sosteg­no degli spon­sor: Jo I Par­ruc­chieri, Salon Con­cept di Vil­lan­uo­va sul Clisi e Cas­tiglione delle Stiviere; Bitech di Bres­cia; Gar­dair di San Felice del Bena­co e il sup­por­to tec­ni­co di Casci­na Bel­monte di Mus­co­l­ine. Media part­ner del­l’even­to: Cocun — Trend­vi­sions, Gar­da Press, Osser­va­to­rio Bal­cani e Cau­ca­so, Radio Viva Fm.

INFOPOINT

Via Dietro Castel­lo, 10 – San Felice del Bena­co

Orari di aper­tu­ra: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17. Dal 10 al 14 luglio dalle 10 alle 17.

Tania Avi­go

info@filmfestivaldelgarda.it

Abbona­men­to per tutte le le proiezioni 15 euro, bigli­et­to gior­naliero 5 euro, sin­go­la proiezione 3 euro.

Non si accettano preno­tazioni dei posti; l’ingresso è garan­ti­to fino ad esauri­men­to posti.

Tut­ti i film sono in lin­gua orig­i­nale con sot­toti­toli in ital­iano e in inglese. In caso di mal­tem­po le proiezioni si ter­ran­no alla Sala Audi­to­ri­um del San­tu­ario Madon­na del Carmine.

Il sito è www.filmfestivaldelgarda.it e il FFG è anche su Facebook e su Twitter con l’hashtag #FFG13

PROGRAMMAZIONE #FFG13

Mercoledì 10 luglio

  • Sala Audi­to­ri­um del San­tu­ario Madon­na del Carmine ore 18 — Con­cor­so lun­gome­trag­gi – “Izlet — A Trip” di Nejc Gazvo­da - Tre ami­ci partono per un viag­gio come se fos­sero anco­ra stu­den­ti, ma le loro vite stan­no per cam­biare pro­fon­da­mente. Gre­gor par­tirà per una mis­sione di guer­ra, Ziva studierà all’estero, men­tre Andrej sem­bra sem­pre lo stes­so. Nel cor­so del­la vacan­za si cre­ano ten­sioni e gelosie: la loro ami­cizia rius­cirà a soprav­vi­vere? (Slove­nia, 2010, 85 min)
  • Are­na esti­va cor­tile Munici­pio di San Felice del Bena­co — ore 21 Inau­gu­razione
  • a seguire: Fuori con­cor­so – “Un assag­gio di… Sfide in Rosa” di Sara Poli, che sarà pre­sente — Ci sono donne che scel­go­no le pro­prie sfide. Le affrontano con cor­ag­gio, forza e deter­mi­nazione. La sfi­da di Matilde D’Errico (autrice e reg­ista di Amore Crim­i­nale) ci inseg­na che nel­la vita avere un sog­no ti da prospet­ti­va, ti fa sen­tire vivo, ti fa capire che ci può essere un sen­so. Non avere un sog­no è quel­lo che ti fa speg­nere. (Italia, 2013, 10 min.)
  • a seguire: Ret­ro­spet­ti­va FFG Bal­cani­ca – “Cirkus Colum­bia” di Danis Tanovic — Film d’aper­tu­ra al Fes­ti­val di Sara­je­vo 2010 e accolto con calore dal pub­bli­co delle Gior­nate degli Autori di Venezia. Dopo una pri­ma parte leg­gera, iron­i­ca e grottesca, “scivola nel­la fol­lia più atroce e insen­sa­ta” che con­trap­pone i vici­ni di casa, gli ami­ci e i famil­iari “in quel­la lot­ta frat­ri­ci­da che fu, negli anni 90 e nel cuore del­l’Eu­ropa, lo si ammet­ta o no, una guer­ra civile”. (Bosnia ed Erze­gov­ina, 2010, 113 min.)
  • a seguire: Cock­tail d’apertura

Giovedì 11 luglio

  • ore 9 Gar­da for Kids - Per­cor­so di visione gui­da­ta ris­er­va­to ai bam­bi­ni del GREST. Proiezione di cor­tome­trag­gi prove­ni­en­ti dai mag­giori stu­di d’animazione bal­cani­ci.
  • Sala Audi­to­ri­um del San­tu­ario Madon­na del Carmine — ore 18 Con­cor­so lun­gome­trag­gi – Siberia, Mon­amour di Sla­va Ross, Rus­sia, 2011, 105 min.-Un vec­chio uomo e suo nipote aspet­tano, il padre del bam­bi­no è par­ti­to due anni fa e non è anco­ra tor­na­to. Aspet­ta anche un bran­co di cani affam­a­to, che divo­ra qual­si­asi for­ma di vita e tiene iso­lati nel­la fores­ta non­no e nipote. Attra­ver­so questo peri­coloso e bel­lis­si­mo pae­sag­gio vagano sol­dati, pre­doni, pros­ti­tute e ubri­a­coni che incro­cer­an­no inaspet­tata­mente i loro des­ti­ni, poiché stan­no tut­ti cer­can­do una via di fuga. (Rus­sia, 2011, 105 min.)
  • Are­na esti­va cor­tile Munici­pio di San Felice del Bena­co ore 21.30 — Ret­ro­spet­ti­va FFG Bal­cani­ca – “Grbav­i­ca — Il seg­re­to di Esma” di Jas­mi­la Zban­ic - Un film bosni­a­co che coni­u­ga molte virtù: sem­plic­ità e real­is­mo, aut­en­tic­ità, assen­za di retor­i­ca uni­ta a parte­ci­pazione emo­ti­va. Il val­ore aggiun­to del Seg­re­to di Esma, però, è un altro. Ed è il fat­to che, nel rac­con­tare la sto­ria emblem­at­i­ca di una gen­er­azione che lot­ta alla ricer­ca di un equi­lib­rio, la reg­ista Jas­mi­la Zban­ic non assume mai atteggia­men­ti con­so­la­tori per man­dar­ci a casa fiduciosi e con­tenti. Se avviene, la catar­si res­ta chiusa all’in­ter­no del pic­co­lo nucleo famigliare; ma le due donne vivono in una Sara­je­vo tut­to­ra des­olante e ostile (Bosnia ed Herz­gov­ina, 2006, 97 min.)
  • Fon­dazione Palaz­zo Cominel­li ore 22.30 — Even­to Spe­cialeFes­ta Bal­cani­ca, Con­cer­to di Gitar­moni­ka Duo e Davide Samuel­li (Žabar) Dj Set

Venerdì 12 luglio

  • ore 9 Gar­da for Kids — Lab­o­ra­to­rio prati­co ris­er­va­to ai bam­bi­ni del GREST per impara­re a costru­ire giochi otti­ci.
  • Sala Audi­to­ri­um del San­tu­ario Madon­na del carmine — ore 18 Con­cor­so lun­gome­trag­gi — Tut­ti giù” di Nic­colò Castel­li — Jul­lo, Edo e Chiara: tre gio­vani “diver­si”, spe­ciali, acco­mu­nati dal­la neces­sità di dover­si con­frontare con un mon­do “adul­to”. Una sfi­da dif­fi­cile, che ognuno di essi affronta da solo. (Svizzera, 2012, 98 min.)
  • Piaz­za Munici­pio ore 19,30 - Even­to Spe­cialeAper­i­ti­vo a tappe e inau­gu­razione dell’installazione “Un ven­to dall’est”, sarà pre­sente l’artista Sara Poli.
  • Are­na esti­va cor­tile Munici­pio di San Felice del Bena­co ore 21.30 — Fuori con­cor­so – “L’ultimo pas­tore” di Mar­co Bon­fan­ti  — Un viag­gio che è la sto­ria incred­i­bile di Rena­to Zuc­chel­li, l’ultimo pas­tore nomade di una metropoli, che con­quista la cit­tà con il suo gregge e con la sola forza del­la sua fan­ta­sia. (Italia, 2012, 76 min.)
  • Piaz­za Tren­to – Portese ore 22.30 — Even­to Spe­cialeCon­cer­to di Bojan Mikulic & Misa Popov

Sabato 13 luglio

  • Fon­dazione Palaz­zo Cominel­li ore 10 — Caf­fè Cin­e­matografi­co — “Il cin­e­ma nei bal­cani ieri e oggi. Realtà, stereotipo e visioni”. Con­ver­sazione con Nico­la Fal­cinel­la
  • ore 11.30 — FFG & Aper­i­ti­vo con le MusePre­sen­tazione del vol­ume “Cin­e­ma ital­iano 2000” di Alber­to Pesce, Edi­zioni Liberedi­zioni.
  • Sala Audi­to­ri­um del San­tu­ario Madon­na del Carmine ore 18 — Con­cor­so lun­gome­trag­gi – “Vite al cen­tro” di Nico­la Zam­bel­li, che sarà pre­sente — Alice e Beat­rice, due amiche, entrambe lavo­ra­tri­ci dipen­den­ti in un cen­tro com­mer­ciale, attra­ver­sano un momen­to cru­ciale del­la loro vita: una è in procin­to di met­tere al mon­do un figlio, l’altra di sposar­si. Le loro sto­rie assomigliano a quelle di molti coetanei, che colti­vano i pro­pri sog­ni tra dif­fi­coltà e sper­anze di un futuro incer­to. (Italia, 2013, 80 min.)
  • Cor­tile di Palaz­zo via Garibal­di ore 19.30 — Even­to Spe­ciale – “Cena Bal­cani­ca” a cura del­lo Chef di Anti­ca Casci­na San Zago di Salò (su preno­tazione)
  • Are­na esti­va cor­tile Munici­pio di San Felice del Bena­co ore 21.30 — Ret­ro­spet­ti­va FFG Bal­cani­caDje­ca — Buon anno Sara­je­vo” di Aida Begic Rahi­ma e Ned­im sono due gio­vani fratel­li, orfani a causa del­la guer­ra. Vivono a Sara­je­vo, una cit­tà e una soci­età in tran­sizione che sem­bra esser­si dimen­ti­ca­ta delle vit­time del con­flit­to. La sorel­la mag­giore Rahi­ma dopo un’adolescenza tur­bo­len­ta sem­bra trovare con­for­to nell’Islam e spera che suo fratel­lo Ned­im pos­sa fare lo stes­so, ma questi pare più incline a incam­mi­nar­si ver­so un futuro di crim­i­nal­ità. (Bosnia ed Herze­gov­ina, 2012, 90 min.)
  • Fon­dazione Palaz­zo Cominel­li ore 23.30 — Even­to Spe­ciale — Proiezioni supine Mid­night Screen­ing “All Night Long
  • Ret­ro­spet­ti­va FFG Bal­cani­ca — “Cin­e­ma Komu­nis­to” di Mila Tura­jlić — Nel 1945, il pres­i­dente Jugosla­vo Tito costruì quel­la che fu chia­ma la “Hol­ly­wood dell’Est”. All’interno si lavo­ra­va alla creazione di un nuo­vo genere di film: l’epopea par­ti­giana, una specie di spaghet­ti east­ern che rac­con­ta­va l’eroica resisten­za jugosla­va con­tro gli occu­pan­ti tedeschi. Il doc­u­men­tario mostra gli artisti che con­di­vis­ero ques­ta incred­i­bile espe­rien­za, star come Sophia Loren, Richard Bur­ton e Eliz­a­beth Tay­lor. (Ser­bia, 2010, 100 min.)
  • a seguire: “Gat­to nero, gat­to bian­co” di Emir Kus­turi­ca - Zare è un gio­vane innamora­to del­la bel­la Ida, ma suo padre, dopo avere fat­to fal­lire un affare al mer­ca­to nero, come ris­arci­men­to pro­pone il figlio in sposo alla sorel­la di un potente gang­ster. Una com­me­dia ambi­en­ta­ta in una comu­nità di zin­gari, che rac­con­ta una sto­ria di offerte ingan­nevoli, lega­mi famil­iari, amori roman­ti­ci e rit­u­ali magi­ci: un film ric­co di inven­zioni comiche e picaresche con un rit­mo trasci­nante. (Bosnia ed Herze­gov­ina, 1998, 120 min.)
  • a seguire: Cor­tome­trag­gi prove­ni­en­ti dal­la più impor­tante scuo­la d’animazione bal­cani­ca.

Domenica 14 luglio

  • Fon­dazione Palaz­zo Cominel­li ore 10 — Caf­fè Cin­e­matografi­coPre­sen­tazione del vol­ume “Giuli­et­ta Masi­na, don­na e attrice” a cura di Tiziana Con­tri, Gra­fiche dell’Artiere Ben­tivoglio Edi­zioni. Con­duce l’incontro Gia­co­mo Tur­ol­la.
  • ore 11.30 — FFG & Aper­i­ti­vo con le MuseIncon­tro con Matilde D’Errico (autrice e reg­ista di Amore Crim­i­nale) e l’associazione Non solo 8 mar­zo. Con­duce l’incontro Cristi­na Camuf­fo, Asso­ci­azione cul­tur­ale “Non solo 8 mar­zo”.
  • Sala Audi­to­ri­um del San­tu­ario Madon­na del Carmine ore 18 — Fuori con­cor­so — “Con l’aria sot­to ai pie­di” di Mario Piavoli Rimasero sospe­si lassù, a 35 metri d’altezza, per dici­as­sette giorni. Fu un’estrema for­ma di protes­ta nel cen­tro di Bres­cia, in cima a una gru. (Italia, 2011, 24 min.)
  •  a seguire: Ret­ro­spet­ti­va FFG Bal­cani­ca — “Il sen­tiero” di Jas­mi­la Zban­ic - Luna, assis­tente di volo, e Amar, con­trol­lore del traf­fi­co aereo, sono una cop­pia gio­vane e innamora­ta. La loro vita  cam­bia quan­do Amar viene licen­zi­a­to a causa del­la dipen­den­za dall’alcol. Tro­va lavoro in una comu­nità reli­giosa musul­mana e abbrac­cia anche il cre­do islam­i­co. (Bosnia ed Herze­gov­ina, 2010, 100 min.)
  • Are­na esti­va cor­tile Munici­pio di San Felice del Bena­co ore 20.30 — Even­to Spe­cialeCer­i­mo­nia di pre­mi­azione e cock­tail
  • a seguire: Fuori con­cor­soOmag­gio ded­i­ca­to a Erman­no Comuzio con “The Women – Donne” di George Cukor un clas­si­co del­la com­me­dia ame­ri­ana con dialoghi bril­lan­ti, umoris­mo pic­cante e cat­ti­vo (USA, 1939, 132 min.)
  • Fon­dazione Palaz­zo Cominel­li ore 22.30 — Even­to Spe­cialeCon­cer­to di Giu­radei
  • a seguire: Futuro plays Shad­ows of For­got­ten Ances­tors — Sonoriz­zazione dal vivo del film Shad­ows of For­got­ten Ances­tors di Sergei Para­janov.