Alla batteria alta una mostra di artigianato locale e di pittura

Il forte torna a ospitare i presepi

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Di Luca Delpozzo
a.t.

Riv­o­li. È pre­vista per saba­to pomerig­gio alle 16 l’in­au­gu­razione del­la rasseg­na Pre­sepi al forte, che è sta­ta pre­sen­ta­ta dal sin­da­co Arman­do Luchesa nel cor­so di un incon­tro che si è tenu­to nel­la bat­te­ria bas­sa del forte aus­tri­a­co e al quale han­no pre­sen­zi­a­to il com­mis­sario del­l’Apt Riv­iera degli olivi, Mar­co Zaninel­li, l’ad­det­to cul­tur­ale del­l’as­so­ci­azione Ami­ci del forte, Enri­co Scog­namiglio e il pit­tore Lucio Sini­gaglia. «Quel­la di quest’an­no è la quin­ta rasseg­na di pre­sepi che viene orga­niz­za­ta negli arco­voli del­la bat­te­ria del forte aus­tri­a­co», ha spie­ga­to il sin­da­co Luchesa. «Rispet­to alle prece­den­ti edi­zioni, la novità prin­ci­pale è la pre­sen­za mas­s­ic­cia di espos­i­tori che proven­gono da tut­ta la provin­cia di Verona e soprat­tut­to da Peschiera, Sona, Marzana, Bar­dolino, Valeg­gio, Cus­toza e San­t’Am­bro­gio». Accan­to ai pre­sepi saran­no inoltre vis­itabili, nelle sale del­la bat­te­ria alta, una rasseg­na di arti­giana­to locale e una mostra per­son­ale del pit­tore naif Sini­gaglia. La man­i­fes­tazione è sta­ta orga­niz­za­ta in col­lab­o­razione con l’Apt. «Purtrop­po quest’ anno la Regione non ha accetta­to di stip­u­lare un accor­do di pro­gram­ma con i Comu­ni per dare alle man­i­fes­tazioni un carat­tere più organ­i­co», è lo spun­to polemi­co del pres­i­dente Mar­co Zaninel­li. «Noi ave­va­mo pro­pos­to di far­lo come tut­ti gli anni ma l’asses­sore regionale ha rifi­u­ta­to. Solo quan­do i Comu­ni sono uni­ti ci pos­sono essere sin­ergie e risorse migliori. Comunque come azien­da di pro­mozione siamo sta­ti vici­ni alle sin­gole ammin­is­trazioni che han­no volu­to orga­niz­zare man­i­fes­tazione di pre­sepi nel peri­o­do natal­izio» Per Enri­co Scog­namiglio «è estrema­mente sig­ni­fica­ti­vo il fat­to che il forte, edi­fi­ca­to per scopi bel­li­ci, diven­ti ora il con­teni­tore di mostre che pro­pon­gono mes­sag­gi di pace e sol­i­da­ri­età. E, oltre a questo, lo scopo di tutte le man­i­fes­tazioni è quel­lo di far conoscere un edi­fi­cio e un ter­ri­to­rio uni­ci e irripetibili per­ché teatro di vicende storiche di por­ta­ta mon­di­ale». La rasseg­na di pre­sepi e le mostre saran­no aperte dall’8 dicem­bre al 6 gen­naio con il seguente orario: nei giorni feri­ali dalle ore 14,30 alle 18; al saba­to, nei giorni fes­tivi e nel­la set­ti­mana dal 24 al 31 dicem­bre al mat­ti­no dalle ore 10 alle 12 e al pomerig­gio dalle ore 14,30 alle 19. Il 25 dicem­bre e il pri­mo gen­naio le espo­sizioni rimar­ran­no chiuse per con­sen­tire anche ai volon­tari che gestis­cono la strut­tura di fes­teggia­re il Natale e il .

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