Presentato il sito Internet

Il Gal promuove lo sviluppo con i fondi Ue

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

È sta­to pre­sen­ta­to ieri pomerig­gio, nel­la sede di Salò, il nuo­vo por­tale del Grup­po azione locale (Gal) di Gar­da e Valle Sab­bia, con un’area ris­er­va­ta ai comu­ni­cati stam­pa, dove i gior­nal­isti di quo­tid­i­ani, radio e tv potran­no accedere per scari­care testi, fotografie, spot e doc­u­men­tari. Il Gal rag­grup­pa 25 realtà locali, con cap­i­tale com­p­lessi­vo di 20mila euro. I comu­ni di Toscolano Mader­no, Tremo­sine, Tig­nale, Anfo, Bagoli­no e Per­ti­ca Alta han­no quote dell’1% cias­cuno, la Ban­ca di Bedi­z­zole e Tura­no, la Valsab­bina, il Con­sorzio fore­stale Valvesti­no, quel­lo del­la Riv­iera dei Limoni, l’Alpe del Gar­da, la Lat­te­ria turn­ar­ia di Tig­nale, l’Aquadolce, il spa, la Comu­nità, la Val­gas, la Coop valle di Bagoli­no, gli Oper­a­tori tur­is­ti­ci del lago d’Idro, l’azien­da agri­co­la Triv­is, il Caseifi­cio sociale, la , la Cam­era di com­mer­cio Bres­cia il 2,5%, Ammin­is­trazione provin­ciale il 4%, le due Comu­nità mon­tane il 25% (sem­pre a tes­ta). Nove gli ammin­is­tra­tori. Il com­pi­to è di gestire i fon­di europei denom­i­nati Leader Plus (due mil­ioni e 510mila euro, pari a qua­si cinque mil­iar­di di vec­chie lire), avvian­do nuove inizia­tive, in col­lab­o­razione tra enti pub­bli­ci, imp­rese e asso­ci­azioni pri­vate. «Pos­si­amo velo­ciz­zare e met­tere in atto una serie di prog­et­ti — dice il pres­i­dente , orig­i­nario di Cam­pi­one e big del­la di Salò -. Al tem­po stes­so siamo con­sapevoli che ogni cosa non dif­fusa dia pochi frut­ti. Da qui la neces­sità di un piano del­la comu­ni­cazione». Che è sta­to illus­tra­to dai fratel­li Mar­co e Fran­co Roma. «Chiusa la fase cos­ti­tu­ti­va — aggiunge Nico­la Gal­li­naro, il diret­tore gen­erale -, da oggi ci proi­et­ti­amo ver­so l’ester­no. Il nos­tro sito Inter­net www.gal-gardavalsabbia.it cos­ti­tu­isce un mez­zo per ren­dere parte­cipi delle nos­tre inizia­tive, e anche per rac­cogliere indi­cazioni». Gal­li­naro è appe­na tor­na­to dal­lo Sco­zia, dove ha stu­di­a­to un prog­et­to riguardante l’u­ti­liz­zo del leg­no di castag­no nel­la viti­coltura, che ver­rà pre­sen­ta­to alla entro la fine di mar­zo. I con­ta­di­ni e le aziende agrarie devono ricor­rere ai pali di cemen­to, vista la scom­parsa (dal mer­ca­to) di quel­li di leg­no, che ora si vor­reb­bero rilan­cia­re. Un tem­po i boschi del­l’Al­to Gar­da e del­la Valle Sab­bia for­ni­vano parec­chio castag­no che, a dif­feren­za del larice, dura molto a lun­go. «Vogliamo creare anche una venti­na di piaz­zole sul ter­ri­to­rio, con pan­chine e stac­cionate — affer­ma il vicepres­i­dente del Gal, Bat­tista Berar­dinel­li, ex sin­da­co di Tig­nale -. Nel 2003 il tur­is­mo del lago ha vis­su­to un peri­o­do di crisi. Noi cre­di­amo che l’en­troter­ra pos­sa offrire oppor­tu­nità ril­e­van­ti, con­sen­ten­do di man­tenere o di recu­per­are attiv­ità dimen­ti­cate. L’o­bi­et­ti­vo prin­ci­pale è di evitare l’ab­ban­dono e lo spopo­la­men­to del­la mon­tagna». La sede di Salò è alle Rive, nel­l’ex macel­lo. Orario di aper­tu­ra: 8.30–12.30, da lunedì a ven­erdì, numero tele­fon­i­co 0365–522657. Nel­la nos­tra Regione esistono sei Grup­pi: in Val Brem­bana, a Casalmag­giore-Mar­caria-Oglio Po (Cre­mona), nel­l’Oltrepò Pavese, in Val­sassi­na (Lec­co-Como), in Val­tel­li­na (Son­drio) e, appun­to, sul­l’Al­to Gar­da & Valle Sabbia.

Parole chiave: