Il Consorzio vinicolo premia l’impegno promozionale dell’assessore regionale. Viviana Beccalossi riceve il titolo di «Ambasciatore»

Il Garda Classico vira al rosa

28/06/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Gardone Riviera

Si tinge di rosa il più impor­tante appun­ta­men­to pro­mozionale del Con­sorzio per la tutela dei vini del Gar­da Clas­si­co. La ses­ta edi­zione dell’«Ambasciatore del Gar­da Clas­si­co», in cal­en­dario stasera nell’ormai con­sue­ta cor­nice del Grand Hotel di Gar­done Riv­iera, vedrà infat­ti salire sul podio Viviana Becca­los­si, asses­sore all’Agricoltura e vicepres­i­dente del­la Giun­ta regionale. Il pre­mio, di alto val­ore sim­bol­i­co, intende riconoscere il lavoro di pro­mozione svolto da oper­a­tori cul­tur­ali e isti­tuzion­ali nei con­fron­ti dei del lago. E, gius­to per non smen­tire la vocazione fem­minile dell’edizione 2002, il tito­lo di «Ami­co del Gar­da 2002» sarà con­fer­i­to a Maria Cristi­na Beretta, gior­nal­ista spe­cial­iz­za­ta del set­tore eno­logi­co. La scelta del­la Becca­los­si è indica­ti­va del­la volon­tà del pres­i­dente del Gar­da Clas­si­co, Diego Pasi­ni, di rin­no­vare lo spir­i­to di un’iniziativa ormai con­sol­i­da­ta ma insieme desiderosa di crescere e guadagnare nuovi con­sen­si. «Nelle prime edi­zioni abbi­amo con­cen­tra­to le nos­tre ricerche fuori dal ter­ri­to­rio nazionale — ricor­da Pasi­ni -. Dopo cinque stranieri, per­son­al­ità che si era­no dis­tinte per la pro­mozione dei nos­tri vini nei rispet­tivi pae­si, abbi­amo deciso di puntare su per­son­ag­gi più vici­ni alla nos­tra realtà quo­tid­i­ana, ai nos­tri prob­le­mi e al nos­tro lavoro. La Becca­los­si è una bres­ciana che ogni giorno ci rap­p­re­sen­ta davan­ti alle isti­tuzioni locali e nazion­ali, e ha sem­pre appog­gia­to il com­par­to: la scelta non pote­va che cadere su di lei. Siamo inoltre feli­ci di riconoscere final­mente l’importanza del con­trib­u­to fem­minile alla conoscen­za del ». «Ringrazio di cuore chi ha deciso di attribuir­mi un riconosci­men­to tan­to pres­ti­gioso — ha com­men­ta­to la Becca­los­si -. Il set­tore vitivini­co­lo in Lom­bar­dia con­tin­ua a crescere, e ha ottenu­to, soprat­tut­to in ter­mi­ni qual­i­ta­tivi, risul­tati di asso­lu­to liv­el­lo. Le aziende e i vini che fan­no parte del Gar­da Clas­si­co (bian­co, , rosso, supe­ri­ore, grop­pel­lo, ris­er­va) sono l’esempio con­cre­to di quan­to ho appe­na affer­ma­to. L’attenzione mes­sa in cam­po dagli oper­a­tori del set­tore che lavo­ra­no in questo ter­ri­to­rio ha prodot­to risul­tati che pon­gono il Con­sorzio come un pun­to di rifer­i­men­to per tut­ti i pro­dut­tori». «Allargan­do poi il ragion­a­men­to all’intera Lom­bar­dia — con­tin­ua l’assessore regionale -, desidero sot­to­lin­eare che la regione può con­tare su 14 Doc e 2 Docg, su 23 mila ettari di ter­ri­to­rio cen­si­to, su 75 mil­ioni di bot­tiglie a denom­i­nazione d’origine con­trol­la­ta e su un fat­tura­to di mille mil­iar­di di vec­chie lire. E la cresci­ta non potrà che con­tin­uare». Il pre­mio con­sol­i­da ulte­ri­or­mente la part­ner­ship tra il Con­sorzio e il Comune di Gar­done. Dopo le inizia­tive delle set­ti­mane scorse (gli Aper­i­tivi cul­tur­ali del ven­erdì, la rasseg­na sui gia­r­di­ni ecc.), la col­lab­o­razione dovrebbe pros­eguire a set­tem­bre con la «Set­ti­mana dannunziana».

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