Benaco a tutto sport . Domenica al via la Gardalonga, la regata ispirata alla famosa gara veneziana. Da Maderno a Portese e ritorno: in barca 500 vogatori

Il Garda come il Canal Grande

04/05/2001 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Valentino Rodolfi

L’Alto Gar­da come il Canal Grande, Mader­no come Venezia, le bisse come le gon­do­le: il colpo d’occhio di centi­na­ia di barche a remi che sol­cano le onde, col­ori e folk­lore in uno sce­nario uni­co al mon­do. Tut­to questo promette la Garda­lon­ga, grande rega­ta remiera che debut­terà domeni­ca, a Mader­no, con la pri­ma edi­zione. Sarà la rispos­ta garde­sana alla Voga­lon­ga veneziana (in pro­gram­ma il 13 mag­gio nel­la cit­tà di San Mar­co), uno spet­ta­co­lo che coni­u­ga sport, tur­is­mo e amore per il lago: su un per­cor­so di 25 chilometri, si preve­dono almeno 500 parte­ci­pan­ti, a bor­do di 150 barche a remi di ongi tipo. Ci saran­no le carat­ter­is­tiche bisse (introdotte sul lago all’epoca del­la Serenis­si­ma), ma anche canoe, can­ot­ti, qualche gon­do­la e vari «gus­ci di noce»: bas­ta che stiano a gal­la, e che abbiano i remi. Sono escluse solo le barche da can­ot­tag­gio di tipo olimpi­co: ban­di­ta è infat­ti la voga all’inglese, in osse­quio alla voga vene­ta che sul Gar­da è tradizione. L’idea di ques­ta rega­ta è venu­ta a un grup­po di appas­sion­ati di Toscolano Mader­no, cap­i­ta­nati da Bruno Big­not­ti, che spie­ga: «La Garda­lon­ga sarà la rispos­ta garde­sana alle gran­di regate di Venezia, la Voga­lon­ga e la rega­ta di , a cui ho parte­ci­pa­to con i miei ami­ci sul­la nos­tra bis­sa. Remare sul Canal Grande, fra migli­a­ia di voga­tori, è sta­to indi­men­ti­ca­bile. Allo­ra ci è venu­ta l’idea: fac­ciamo una cosa del genere anche sul nos­tro lago, sce­nario mer­av­iglioso con tan­tis­si­mi appas­sion­ati del remo». Sarà più una fes­ta che una gara: cat­e­gorie libere, tut­ti pos­sono parte­ci­pare. Si richiedono solo un’età sopra i 16 anni, e un con­trib­u­to-spese di 20 mila lire, da ver­sare alla di Gar­done Riv­iera (tele­fono 0365/290411) o al grup­po bisse di Toscolano Mader­no (0365/71220). Il per­cor­so è impeg­na­ti­vo, ma spet­ta­co­lare: si parte dal por­to di Mader­no domeni­ca mat­ti­na alle 9.00, si scende ver­so Salò fino a Portese, si gira attorno all’ e poi si tor­na a Mader­no. Totale: 25 chilometri. «I più allenati ce la pos­sono fare in due o tre ore — prevede Big­not­ti -. Gli altri potran­no com­pletare il per­cor­so in cinque ore cir­ca, piacevol­mente e con tut­ta cal­ma. Se ci sarà brut­to tem­po, accorcer­e­mo il per­cor­so, facen­do soltan­to Salò e ritorno». Gli appas­sion­ati non aspet­ta­vano altro. In atte­sa che il 9 giug­no com­in­ci la «» (il cam­pi­ona­to annuale delle bisse), la Garda­lon­ga sarà un pri­mo assag­gio del­la sta­gione remiera. L’idea è tal­mente piaci­u­ta, che le iscrizioni fioc­cano, fino a toc­care la soglia di 500 voga­tori: ver­ran­no grup­pi da Cre­mona e da Venezia, dal trenti­no e da Man­to­va, da tut­to il Bena­co, dal Sebi­no e anche dall’estero. Leis­ti­tuzioni applaudono; c’è il patrocinio del­la Comu­nità del Gar­da e del­la Lega Bisse, del­la Comu­nità mon­tana del e del­la Provin­cia di Bres­cia. «Alla sua pri­ma edi­zione, la Garda­lon­ga nasce già grande — ha osser­va­to l’assessore provin­ciale al tur­is­mo, -. La tradizione del remo sul Gar­da è sec­o­lare, e questo è pure un bel modo per vivere in armo­nia con la natu­ra. E’ anche un otti­mo vei­co­lo di pro­mozione: asso­cia­re sport e ambi­ente, nell’immagine del Gar­da, apre gran­di oppor­tu­nità per il nos­tro turismo».