Province ed Apt trentine, bresciane e veronesi progettano una strategia comune

Il Garda è uno, non si deve più vendere a fettine

27/06/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Il è un bene prezioso e, per­tan­to, va pro­pos­to tur­is­ti­ca­mente come uni­ca entità, un prodot­to da pro­muo­vere con­giun­ta­mente tra le tre province ital­iane che ne deten­gono la giuris­dizione. L’asses­sore provin­ciale al tur­is­mo trenti­no Mar­co Benedet­ti, ha prova­to dopo anni di chi­ac­chiere ad imboc­care la via, tor­tu­osa e com­pli­ca­ta, delle cose concrete.Per varare un prog­et­to pro­mozionale tur­is­ti­co uni­tario del Gar­da, ha con­vo­ca­to ieri mat­ti­na al Pala­con­gres­si Ermes Bof­foli, gli asses­sori al tur­is­mo Ermes Bof­foli del­la provin­cia di Bres­cia e Davide Bandinel­li di quel­la di Verona con i tre pres­i­den­ti delle Apt, il veronese Loren­zi­ni, il bres­ciano Risat­ti ed il trenti­no Meneghel­li. Benedet­ti ha mes­so tut­ti attorno ad un tavo­lo per ragionare sul­l’idea di svilup­pare un prog­et­to futuro lega­to al Gar­da. La pro­pos­ta è sta­ta accol­ta e con­di­visa entu­si­as­ti­ca­mente da tut­ti i pre­sen­ti, par­tendo dal dato di fat­to che il lago è di tut­ti ed i con­fi­ni sono solo trac­ciati sul­la car­ta. Per affrontare, dunque, il mer­ca­to tur­is­ti­co a venire, tut­ti han­no con­venu­to che è nec­es­sario stu­di­are nuove strate­gie di mer­ca­to, pro­muo­vere nuove inizia­tive, cer­care nuovi sboc­chi che pos­sano con­tin­uare ad ali­menta­re il flus­so tur­is­ti­co lega­to al Gar­da, sen­za dimen­ti­care le rego­la d’un cari­co antrop­i­co com­pat­i­bile. Durante la riu­nione si è affronta­to solo il tema stret­ta­mente di com­pe­ten­za, quel­lo lega­to alle inizia­tive tur­is­tiche, las­cian­do a chi spet­ta il com­pi­to di occu­par­si degli altri prob­le­mi con­nes­si alla pro­mozione del Gar­da, quali la qual­ità delle acque, la , i col­lega­men­ti. Si è ragion­a­to su cosa fare, sul­la neces­sità d’in­car­i­care qual­cuno, ente o agen­zia, di elab­o­rare un prog­et­to che rispon­da alle esi­gen­ze con­giunte bres­ciane, verone­si e tren­tine in modo da pre­sen­tar­si sul mer­ca­to del­l’of­fer­ta tur­is­ti­ca, alle Fiere, agli incon­tri inter­nazion­ali, ovunque si fac­cia pro­mozione tur­is­ti­ca insom­ma, con una strate­gia uni­ca che “difen­da” il Gar­da, bene prezioso per tut­ti. “Quest’idea — ha det­to l’asses­sore Benedet­ti — è solo l’em­bri­one di un qual­cosa che, mi auguro, pos­sa nascere in breve tem­po. Una cor­nice den­tro la quale, gra­zie anche a prossi­mi incon­tri già pro­gram­mati tra noi, si pos­sa dipin­gere un quadro com­ple­to del Gar­da, dei suoi ter­ri­tori, delle sue moltepli­ci offerte tur­is­tiche legate allo sport, alla natu­ra, alla gas­trono­mia ed al relax”. Un sec­on­do incon­tro è già sta­to pro­gram­ma­to per fine luglio.

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