Nonostante la pioggia nessun aumento del livello

Il Garda non cresce: più sette

22/10/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Il lago non si schio­da dal­la sec­ca che l’ha afflit­to per tut­ti i mesi del­l’es­tate. Il min­i­mo, quat­tro giorni fa, è sta­to ril­e­va­to a 6 cen­timetri sul­lo zero di Peschiera: ieri mat­ti­na la quo­ta era fer­ma a sette. La stazione di ril­e­va­men­to di Meteotrenti­no di Riva non for­nisce dati sul­la quan­tità di piog­gia cadu­ta: però Tremal­zo e La Pol­sa dan­no rispet­ti­va­mente 17 e qua­si 16 mil­limetri di piog­gia nelle ultime ven­ti­quat­tr’ore. Trop­po scarsa anco­ra per avviare quel­l’in­ver­sione di ten­den­za che tut­ti stan­no atten­den­do per met­ter­si il cuore in pace. Quest’an­no è anda­ta così: e l’u­ni­co incon­ve­niente, a parte qualche brut­tura emer­sa lun­go le rive (bas­ta un’oc­chi­a­ta ai laghet­ti interni sul­la passeg­gia­ta lun­go­la­go ridot­ti a poz­zanghere fan­gose e male­odor­an­ti), è con­sis­ti­ta nel bloc­co degli alis­cafi per cui non c’era abbas­tan­za fon­dale. La pre­oc­cu­pazione riguar­da la prossi­ma estate, quan­do tut­ta la bas­sa man­to­vana ricom­in­cerà a pre­tendere acqua per sal­vare le colti­vazioni. Le pre­cip­i­tazioni non han­no ingrossato nem­meno i tor­ren­ti: i ter­reni lun­go le val­late del­la Gamel­la e del Magnone han­no ingoia­to la piog­gia. Gli olivi han­no già rispos­to, gon­fian­do i frut­ti ormai maturi d’un po’ di pol­pa fra osso e buc­cia: Fran­co Mich­e­lot­ti ave­va ragione sulle incred­i­bili capac­ità di ripresa del­l’al­bero. Il Sar­ca, che ormai obbe­disce all’Enel e non a Giove Plu­vio, scar­i­ca robus­to a Tor­bole: evi­den­te­mente i pre­lievi a Salionze con­tin­u­ano drenare in usci­ta tut­to l’ap­por­to dell’immissario.