Tremila sacchi di sabbia contro l’acqua alta

Il Garda non scende

26/11/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Con­tin­ua l’emergenza acqua alta nel­la peniso­la cat­ul­liana. Tan­to che ieri i volon­tari del servizio inter­co­mu­nale del­la sono inter­venu­ti nel­la zona di Lugana di Sirmione con l’impiego di idrovore per allon­tanare l’acqua che minac­cia­va di allargare la sede del­la stra­da statale. I liv­el­li del lago si man­ten­gono al di sopra dei 170 cen­timetri con punte fino a 179, mis­urate mart­edì 21 all’asta del por­to vec­chio di Desen­zano. Ieri il Gar­da oscilla­va fra 174 e 175 cen­timetri mis­urati sopra lo zero idro­met­ri­co che si cal­co­la com’è noto a Peschiera. Lo sce­nario che si pre­sen­ta ai pri­mi tur­isti del­la parte con­clu­si­va dell’anno è asso­lu­ta­mente uni­co, spes­so con onde che si alzano per alcu­ni metri con­tro le bar­riere frangi­flut­ti. A causa di questi liv­el­li il lun­go­la­go del­la peniso­la che fu cara al poeta lati­no risul­ta alla­ga­to in molte par­ti tan­to che due trat­ti sono chiusi al traf­fi­co ormai da ben otto giorni. L’acqua ha parzial­mente inva­so anche il vialone d’ingresso al paese, quel­lo che por­ta al castel­lo e dunque al cen­tro stori­co. For­tu­nata­mente non c’è ven­to che rap­p­re­sen­ta ora con l’acqua così alta il prin­ci­pale peri­co­lo per le cit­ta­dine riv­ierasche. Intan­to il servizio inter­co­mu­nale del­la Pro­tezione civile ha trac­cia­to un pri­mo provvi­so­rio bilan­cio dell’azione svol­ta negli ulti­mi sei giorni, che sono sta­ti par­ti­co­lar­mente inpeg­na­tivi per l’insieme del­la strut­tura di soc­cor­so e di aiu­to in caso di calamità nat­u­rali. Mas­si­mo De Casamas­si­mi che assumerà presto il ruo­lo di coor­di­na­tore ha sin­te­tiz­za­to ieri l’impegno dei volon­tari. Quel­li impeg­nati sono sta­ti ben 150, si è provve­du­to a riem­pire, dis­tribuire e col­lo­care 2.700 sac­chet­ti di sab­bia posti a pro­tezione delle zone a ris­chio. Sono sta­ti per­cor­si com­p­lessi­va­mente dai diver­si mezzi ben 4.500 chilometri, che han­no così con­sen­ti­to agli automezzi di essere costan­te­mente oper­a­tivi, men­tre decine e decine sono sta­ti gli inter­ven­ti per svuotare dall’acqua can­tine, mag­a­zz­i­ni, locali alla­gati dal lago. Al servizio ha recen­te­mente ader­i­to anche il Comune di Mon­tichiari. Com­p­lessi­va­mente in due anni d’attività il servizio ha effet­tua­to cir­ca duemi­la inter­ven­ti sul ter­ri­to­rio oltre a dare un vali­do con­trib­u­to anche nelle emer­gen­ze nazion­ali ed inter­nazion­ali come in Piemonte, Umbria e Kosovo.

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