Dalla Rovizza-Peschiera alla rotatoria di Affi, sono numerosi i progetti viabilistici in cantiere nella zona. Entro fine anno l’appalto per il terzo lotto della Verona-Lago

Il Garda ora chiede strada

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Di Luca Delpozzo
Annamaria Schiano

L’asse viario del Gar­da è al cen­tro dell’attenzione nel Piano ter­ri­to­ri­ale provin­ciale, al vaglio del­la Regione per l’approvazione defin­i­ti­va. L’area tur­is­ti­ca bena­cense, infat­ti, per le sue carat­ter­is­tiche, è sicu­ra­mente uno degli sno­di più impor­tan­ti del Veronese ed è quel­la des­ti­na­ta nel giro di pochi anni a gran­di trasfor­mazioni. Ecco i prog­et­ti attra­ver­so i quali si pen­sa di svilup­pare il sis­tema viario garde­sano. Vari­ante stra­da provin­ciale 5 Verona-Lago , a sud di Bus­solen­go: è la più impor­tante arte­ria in cor­so d’opera. Unirà la tan­gen­ziale sud di Verona e il casel­lo di Verona Nord al bas­so e medio lago e cor­rerà da Pas­tren­go, all’altezza del Par­co zoo, alla statale 12 in local­ità Bas­son, a Verona. L’arteria da Pas­tren­go cor­rerà par­al­lela all’autostrada fino a sud di Bus­solen­go, quin­di andrà a col­le­gar­si all’altezza di Verona nord al sis­tema delle tan­gen­ziali. Col­legherà anche la stra­da regionale 450 Castel­n­uo­vo-Affi. Tut­ta la stra­da dovrà essere aper­ta per la pri­mav­era 2006: 20 mil­ioni di euro sono sta­ti finanziati dal­la Provin­cia e sono in cor­so d’opera il pri­mo e il sec­on­do lot­to da Bas­son alla stra­da per Palaz­zo­lo. Il ter­zo lot­to è già finanzi­a­to e sarà mes­so in gara per il cantiere per fine anno. Vari­ante stra­da regionale 11 Roviz­za-Peschiera : è in fase di val­u­tazione d’impatto ambi­en­tale ed è com­ple­ta­mente finanzi­a­ta dall’Anas in capo alla Vene­to strade. E’ in cor­so d’opera il trat­to Peschiera-Castel­n­uo­vo che con un sovra­pas­so alla rota­to­ria di Castel­n­uo­vo, si col­legherà alla super­stra­da per Affi. Il casel­lo autostradale di Castel­n­uo­vo sarà cantier­a­to entro l’estate 2005 e dovrà essere real­iz­za­to in due anni. Alla super­stra­da Castel­n­uo­vo-Affi , sr 450, saran­no poten­zi­ate le uscite di col­lega­men­to con i pae­si del lago. Le strade che por­tano al Gar­da, tec­ni­ca­mente chia­mate pet­ti­ni, saran­no riqual­ifi­cate. La pri­ma con­duce a e ai parchi del Gar­da, la sec­on­da a Colà, la terza si immette sul­la Verona-Lago all’altezza di Lazise, che a fine lavori del­la vari­ante Verona-Lago con­giungerà le due arterie. La quar­ta por­ta a Cavaion e . L’obiettivo del­la Provin­cia con il sis­tema a pet­tine è di spostare ad est del­la Garde­sana, il traf­fi­co di attra­ver­sa­men­to. Ma se non ver­rà stu­di­a­to un sis­tema di parcheg­gi scam­bi­a­tori all’altezza delle strade, col­le­gati con mezzi pub­bli­ci, la mole di veicoli che scen­der­an­no a lago sarà anco­ra mag­giore. Saran­no i comu­ni a decidere quali sis­te­mi adottare per fer­mare il traf­fi­co a monte. Met­ro­pol­i­tana leg­gera per il Gar­da : lo scor­so autun­no è sta­to dato incar­i­co all’ingegner Berni­ni di redi­gere un prog­et­to di fat­tibil­ità, con trac­cia­to fino a Gar­da. Sec­on­do la Provin­cia, il trend di cresci­ta del trasporto su gom­ma è del 2,5% e la met­ro­pol­i­tana del­la cit­tà ha sen­so se col­le­ga­ta con le gran­di aree urbane del­la per­ife­ria. La met­ro­pol­i­tana si col­legherebbe così ad est con i parchi diver­ti­men­ti, fino a Gar­da. Il lago, in quan­to sito di comu­nità euro­pea, si inserirebbe nel cor­ri­doio 5 Lione-Kiev e potrebbe accedere ai fon­di comu­ni­tari. Stra­da Affi-Mal­ce­sine : anche per la tan­to con­tes­ta­ta nuo­va arte­ria, è sta­to dato incar­i­co un anno fa di redi­gere un prog­et­to di fat­tibil­ità. Di cer­to, l’eventuale trac­cia­to dovrà essere con­di­vi­so da tutte le par­ti in causa. Di recente sono sta­ti con­seg­nati i dati del ril­e­va­men­to del traf­fi­co, ese­gui­ti per la relazione tec­ni­ca. E’ sta­to dato incar­i­co anche per un altro stu­dio di fat­tibil­ità per la con­nes­sione da Coster­mano a Capri­no, fino al nuo­vo ponte sull’Adige di Dol­cè. Ponte di Dol­cè : siamo alla fase di prog­et­to pre­lim­inare. Per­me­t­terà l’attraversamento dell’area medi­ana del­la Val D’Adige, tra Sega, Rival­ta e Peri e intende riqual­i­fi­care l’area avvic­i­nan­dola al -Gar­da. Vari­ante sud di Capri­no : è in stal­lo da due anni per­chè neces­si­ta del via lib­era dal Genio Civile che sta abbas­san­do il trat­to del fiume Tas­so. La stra­da è com­ple­ta­mente finanzi­a­ta dal­la Provin­cia. Bretel­la e nuo­va rota­to­ria ad Affi : un inter­ven­to da 2 mil­ioni 400 mila euro, già nel bilan­cio del­la Provin­cia, per riqual­i­fi­care il traf­fi­ca­to nodo viario di Affi. Un prog­et­to pre­lim­inare defin­i­ti­vo prevede una nuo­va roton­da all’altezza del cimitero, che ver­rebbe col­le­ga­ta con una bretel­la alla grande roton­da del­la super­stra­da Affi-Castel­n­uo­vo. Il prog­et­to è pre­vis­to per dividere i flus­si di traf­fi­co che dall’autostrada e dal­la super­stra­da attra­ver­sano il paese in direzione Capri­no. Sul­la stra­da per Coster­mano sono pre­viste delle nuove rota­to­rie che sos­ti­tu­is­cono i semafori.

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