Trekking per tutti alla scoperta del lago

Il «Gardaronde» baciato dal successo

26/09/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Arco

Fes­ta grande, all’ester­no del Cas­inò di Arco, per la con­clu­sione del­la pri­ma edi­zione di «Gar­daronde». Quar­an­ta ragazzi, di età com­pre­sa fra i 10 e i 15 anni, han­no cam­mi­na­to per quat­tro giorni, sen­za fret­ta, in diverse zone del­l’en­troter­ra, spes­so incon­t­a­m­i­nate e sconosciute, toc­can­do le province di Tren­to, Bres­cia e Verona. Alla cer­i­mo­nia han­no parte­ci­pa­to uno stuo­lo di gen­i­tori, col­lab­o­ra­tori e rap­p­re­sen­tan­ti di varie asso­ci­azioni. A loro il pres­i­dente del­la Comu­nità, Giuseppe Mongiel­lo, ha con­seg­na­to un ricor­do per­son­al­iz­za­to: un «Gardese» ‘argen­to, vec­chia mon­e­ta del lago. Era­no pre­sen­ti, tra gli altri, l’ideatore del­l’inizia­ti­va, Enri­co Rossaro; alcune guide alpine; Gia­co­mo Usar­di di Toscolano, pres­i­dente del­l’As­so­ci­azione «Ami­ci del­lo Sport e del­la Natu­ra nel Par­co Alto Gar­da», con un paio di guardie eco­logiche (Ines e Marisa); il respon­s­abile dal­la locale sezione Sat, Bruno Calzà, che ha isti­tu­ito un sito inter­net di «Gar­daronde»; gli accom­pa­g­na­tori. Scarpinan­do sui crinali, i ragazzi han­no potu­to com­pren­dere e gustare ambi­en­ti, aspet­ti e situ­azioni par­ti­co­lari del­l’am­bito mon­tano, con tutte le nec­es­sarie con­cate­nazioni: dal­la nasci­ta del Mediter­ra­neo alle glaciazioni (Luisa Nicol­i­ni, in cima al Monte Bal­do), dal­la for­mazione del lago alla geolo­gia (col salo­di­ano Piero Fiac­caven­to), dal­la pale­on­tolo­gia alle scien­ze nat­u­rali (botan­i­co Gia­co­mo Bertuzzi), fino alla sto­ria del­la pri­ma guer­ra Mon­di­ale (Domeni­co Fava, di Limone) e quel­la del­l’alpin­is­mo mod­er­no, con le fas­ci­nose immag­i­ni delle salite estreme del­la gui­da alpina Dan­ny Zampic­coli, gestore del rifu­gio Dami­ano Chiesa sul­l’Altissi­mo di Nago. E anco­ra: le all’Or­to Botan­i­co di Novezzi­na, al raf­fi­na­to museo eco­logi­co di Pra­bione (con l’asses­sore del­la Comu­nità mon­tana par­co Alto Gar­da Bres­ciano, Bat­tista Berar­dinel­li, ex sin­da­co di Tig­nale), nel­la curiosa , dove i due grup­pi si sono pun­tual­mente ritrovati a metà cam­mi­no ed han­no mes­so insieme una fes­ta davvero mem­o­ra­bile nel­l’ospi­tale ambi­ente di «Luseti». Del­l’in­tero per­cor­so sono state girate più di quat­tro ore di fil­ma­to. Ne ver­ran­no trat­ti due doc­u­men­tari: uno di 40′, a uso doc­u­men­tazione e per le proiezioni pub­bliche; l’al­tro, più sin­teti­co, ind­i­riz­za­to come mes­sag­gio ai ragazzi europei. E ciò anche in vista del­l’In­tertrekking pro­gram­ma­to dall’8 al 12 set­tem­bre 2003, offer­to agli alpin­isti del mon­do, con spe­ciali pac­chet­ti per 7 o 14 giorni. I gio­vani han­no cel­e­bra­to nel modo più deg­no e con­cre­to l’An­no inter­nazionale delle mon­tagne. La Provin­cia autono­ma di Tren­to e quel­la di Bres­cia han­no assi­cu­ra­to un loro con­trib­u­to. Impor­tante è sta­ta inoltre la col­lab­o­razione di numerosi enti.