Mentre è annunciato per lunedì un vertice in Provincia sulla crisi della Standa di Desenzano. Il centro commerciale dei Campagnoli pronto in primavera

Il «gigante» stringe i tempi

27/10/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Il gigante com­mer­ciale dei Cam­pag­no­li, lun­go la provin­ciale Desen­zano-Cas­tiglione e a pochi chilometri dal cen­tro stori­co di Lona­to, cresce a vista d’occhio. Ogni giorno appare sem­pre più chiara la geome­tria degli edi­fi­ci che stan­no sor­gen­do su una super­fi­cie di 295 mila metri qua­drati. I numeri sono di tut­to rispet­to. Le attuali autor­iz­zazioni fis­sano in 7.000 metri qua­drati lo spazio des­ti­na­to agli eser­cizi ali­men­ta­ri, in 21 mila metri qua­drati quel­lo ded­i­ca­to al non ali­menta­re, men­tre 24.800 ver­ran­no des­ti­nati ad altri usi. 175 mila saran­no occu­pati da ben 6 mila posti auto. Il verde pub­bli­co è di 21 mila metri qua­drati, men­tre altri 56 mila ver­ran­no adibiti a verde privato.Attorno al super­me­r­ca­to che sarà del grup­po Finiper (pre­sente in Italia con diverse fil­iali fra cui quel­la leader di Seri­ate) apri­ran­no ben 110 negozi. Prati­ca­mente saran­no pre­sen­ti tut­ti i set­tori mer­ce­o­logi­ci, oltre a diver­si locali di intrat­ten­i­men­to e ris­torazione, bar, tav­ole calde, etc. Aper­tu­ra pre­vista per mar­zo-aprile 2007, pri­ma di Pasqua. Posti di lavoro? Diverse centi­na­ia che potreb­bero andare in parte anche a ricol­lo­care i lavo­ra­tori las­ciati liberi da altre strut­ture com­mer­ciali del­la zona che stan­no chi­u­den­do o addirit­tura le ser­rande le han­no già abbassate.È il caso delle fil­iali di Lona­to del­la rete Di Meglio (ha chiu­so all’inizio dell’estate) e di Desen­zano (non è più oper­a­ti­vo da quindi­ci giorni).C’è poi la Stan­da di Desen­zano che fa capo a Bil­la A. G (grup­po tedesco Rewe) che ha annun­ci­a­to l’intenzione di chi­ud­ere l’iper a dicem­bre. Si trat­ta di 75 dipen­den­ti (di cui 55 donne) che rimar­reb­bero sen­za lavoro e che ora stan­no pre­men­do con il sin­da­ca­to per un’azione di sal­vatag­gio, con­cer­ta­ta con enti locali e Provincia.In tal sen­so è sta­ta con­vo­ca­ta una riu­nione per lunedì 30 otto­bre in Provin­cia, insieme con rap­p­re­sen­tan­ti dei Comu­ni di Lona­to, Desen­zano e Sirmione. La del­egazione lonatese sarà for­ma­ta dal sin­da­co e dall’assessore al Com­mer­cio Valenti­no Leonar­di. «Siamo par­ti­co­lar­mente atten­ti a tut­to quel­lo che sta avve­nen­do sul­la rete com­mer­ciale lonatese — spie­ga l’assessore Leonar­di — sia in ter­mi­ni di occu­pazione sia per evitare lo svuo­ta­men­to del cen­tro stori­co del­la cit­tad­i­na. Tra l’altro alcune attiv­ità che già oper­a­no da tan­ti anni a Lona­to han­no deciso di scom­met­tere sui Cam­pag­no­li apren­do quin­di un sec­on­do polo. Sono poche, è vero, ma il nos­tro sfor­zo per ottenere con­dizioni eco­nomiche migliori non è cer­to man­ca­to. Sono inoltre in cor­so con­tat­ti tra l’amministrazione comu­nale e le due soci­età di ges­tione del nuo­vo cen­tro com­mer­ciale per ottenere un sosteg­no a pro­muo­vere l’immagine di Lona­to. Si trat­ta di puntare su alcune sin­ergie. inseg­na ed altre sono allo studio…».«Per quan­to riguar­da l’occupazione il nos­tro uffi­cio al com­mer­cio si è da tem­po atti­va­to rispet­to alle tante domande di lavoro che affluis­cono prati­ca­mente ogni giorno. Chi si pre­sen­ta riceve infor­mazioni più det­tagli­ate e nel con­tem­po gli viene con­seg­na­to un mod­u­lo per la richi­es­ta di lavoro che va sped­i­to diret­ta­mente alle soci­età di gestione.«Una copia del­la richi­es­ta rimar­rà al Comune che potrà in questo modo mon­i­torare la pre­sen­za di lavo­ra­tori con res­i­den­za lonatese nel cen­tro. Il tut­to con la mas­si­ma trasparen­za. L’obbiettivo è tute­lare il più pos­si­bile i lavo­ra­tori lonate­si per­ché il cen­tro è sul nos­tro ter­ri­to­rio, sen­za ovvi­a­mente dimen­ti­care l’emergenza che nasce dal­la chiusura del­la Stan­da. I Cam­pag­no­li — con­clude Leonar­di — devono diventare un volano di cresci­ta eco­nom­i­ca per l’intera cit­tad­i­na, non cer­ta­mente un moti­vo di crisi per il tes­su­to com­mer­ciale esistente».Sempre per la pri­mav­era è comunque atte­sa l’apertura di un altro super­me­r­ca­to a Lona­to, di 1.200 metri qua­drati. Si trat­ta del Pen­ny Mar­ket che sta sor­gen­do sulle ceneri del vec­chio Con­sorzio Agrario, a poche centi­na­ia di metri dal cen­tro polifun­zionale La Roc­ca. Che fine faran­no le bot­teghe del pic­co­lo commercio?

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