I divieti scattano dalle 17 del 1 giugno alla stessa ora del 2, data dell’attesa «cronometro»,
Transenne e postazioni, niente auto: 24 ore di vita «straordinaria»

Il Giro «paralizza» il paese

23/05/2007 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Defin­i­ti nei giorni scor­si gli ulti­mi det­tagli rel­a­tivi alla penul­ti­ma tap­pa del 90° Giro d’Italia, con il cen­tro lacus­tre sede di parten­za del­la cronometro in pro­gram­ma saba­to 2 giug­no e arri­vo a Verona. Nel cor­so di un sopral­lu­o­go effet­tua­to da Ita­lo Zil­i­oli, respon­s­abile per la Rcs delle parten­ze di tap­pa al Giro d’Italia, sono state elen­cate le vie del paese che saran­no inter­es­sate dal­la carovana del cor­sa a tappe più impor­tante dell’Italia, ma non solo.In prat­i­ca dalle 17 del giorno pri­ma del­la man­i­fes­tazione fino alla stes­sa ora di saba­to il lun­go­la­go di Bar­dolino, dal­la piazzetta principe Amedeo d’Aosta fino a Pun­ta Cor­ni­cel­lo, sarà inter­det­to al traf­fi­co e libero da vet­ture in sos­ta e qual­si­asi altro osta­co­lo. Una misura per con­sen­tire agli orga­niz­za­tori del­la ker­messe in rosa di transennare l’area e di alle­stire le varie postazioni per gli addet­ti ai lavori. Nel­lo speci­fi­co a vil­la Car­rara Bot­tag­i­sio ver­rà allesti­to il vil­lag­gio del Giro e sul lun­go­la­go Lenot­ti sarà posizion­a­ta la pedana di parten­za, il podio fir­ma, e i mezzi del­la Rai che seguono gior­nal­mente la cor­sa. Negli stes­si giorni, e con i medes­i­mi orari, il parcheg­gio a fian­co dell’Ulss sarà com­ple­ta­mente occu­pa­to dagli automezzi di trasporto del­la carovana pub­blic­i­taria e dei bus delle squadre dei corridori.Sabato due giug­no le vet­ture dei team a segui­to dei ciclisti soster­an­no in Piaz­za Mazz­i­ni e via Preon­da (l’area sarà transen­na­ta dalle 6 alle 19 del­lo stes­so giorno) men­tre le auto del­la stam­pa, che antic­i­pano la parten­za del­la cor­sa, parcheg­ger­an­no in piaz­za Nie­vo e acced­er­an­no al per­cor­so di gara per­cor­ren­do via Dante Alighieri, piaz­za Lenot­ti, via Car­duc­ci, via Man­zoni e piaz­za Cat­ul­lo. Le mac­chine di servizio soster­an­no in Riva Cor­ni­cel­lo acce­den­do da via lun­go­la­go Pre­ite; men­tre le vet­ture di assis­ten­za tec­ni­ca saran­no dis­lo­cate in piazzetta San Gio­van­ni, via Bat­tisti e viale Dante Alighieri: vie chiuse al traf­fi­co dalle 8 di mat­ti­na fino al ter­mine del­la man­i­fes­tazione. Il mat­ti­no del­la gara nel­la cen­tralis­si­ma piaz­za Mat­teot­ti saran­no allestite quat­tro ten­sostrut­ture per ospitare servizi com­mer­ciali col­le­gati al Giro d’I­talia. I mezzi del­la carovana pub­blic­i­taria dal­l’am­pio parcheg­gio a fian­co del­l’Ulss inizier­an­no a sfi­lare un’ora pri­ma del­la parten­za del pri­mo cor­ri­dore pas­san­do per alcune vie del cen­tro storico.«Certo ci saran­no inevitabili prob­le­mi per le attiv­ità di diver­si oper­a­tori com­mer­ciali inter­es­sati al pas­sag­gio del­la carovana del Giro ma rite­ni­amo che alla fine il “sac­ri­fi­cio” sarà rip­a­ga­to dal ritorno pub­blic­i­tario che un sim­i­le even­to farà ricadere sul­l’in­tera nos­tra comu­nità» , fa pre­sente l’assessore allo sport Francesco Marchiori.«Nei prossi­mi giorni comunque, tramite una cir­co­lare, tut­ta la popo­lazione sarà invi­ta­ta a col­lab­o­rare fat­ti­va­mente per­ché la tap­pa del Giro diven­ti l’occasione per una grande fes­ta di sport». Nel cor­so del sopral­lu­o­go Ita­lo Zil­i­oli, ex cor­ri­dore pro­fes­sion­ista vinci­tore di 58 corse, tra cui cinque tappe al Giro d’Italia sen­za mai con­quis­tarne la clas­si­fi­ca finale, collezio­nan­do tre sec­on­di posti (1964, 1965, 1966) e un ter­zo pos­to (1969), si è incon­tra­to con Pao­la Pez­zo, due volte medaglia d’oro ai giochi Olimpi­ci, e alcu­ni volon­tari di asso­ci­azioni locali pron­ti a offrire il pro­prio con­trib­u­to per la piena rius­ci­ta del­la tap­pa.