Prima di andare a Roma a piedi, un gruppo di pellegrini si è sottoposto a test diagnostici. Riduzione della glicemia e della circonferenza vita

Il Giubileo fa bene al fisico

24/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Il Giu­bileo fa bene allo spir­i­to ed alla… for­ma fisi­ca. Sono questi i risul­tati di uno «stu­dio» dei medici nutrizion­isti e dei car­di­olo­gi del­la casa di cura «Vil­la Gar­da» su un grup­po di pel­le­gri­ni che, par­tendo da Verona, sono andati a pie­di a Roma per il Giu­bileo. Centono­van­ta verone­si di cit­tà e provin­cia, tra i dici­as­sette ed i set­tan­ta­quat­tro anni, non cer­to clas­si­fi­ca­bili come sportivi, si sono sot­to­posti a ques­ta «mara­tona giu­bi­lare», allenan­dosi per diver­si mesi pri­ma di pro­cedere nell’impresa. Un «cam­pi­one» di queste per­sone, una quindic­i­na in tut­to scelte a caso tra i parte­ci­pan­ti, sono state sot­to­poste ad accer­ta­men­ti diag­nos­ti­ci e visi­ta gra­tui­ta dai medici di «Vil­la Gar­da», pri­ma e dopo il pel­le­gri­nag­gio nel­la cap­i­tale. Il tut­to, oltre che nat­u­ral­mente per sin­cer­ar­si dell’ idoneità a fare ques­ta «passeg­giati­na», anche per riconoscere even­tu­ali miglio­ra­men­ti del­la for­ma fisi­ca o effet­ti ben­efi­ci sull’organismo non tan­to dalle influen­ze dei Piani supe­ri­ori, e cioè ultra­ter­reni, quan­to dai ben meno ier­ati­ci ma più fat­i­can­ti effet­ti di… un’attività fisi­ca mod­er­a­ta e pro­l­un­ga­ta. Ebbene, sep­pure i dati rica­vati non pos­sano cer­to riven­di­care la dig­nità di uno «stu­dio sci­en­tifi­co», sia per­ché scarsa­mente com­pa­ra­bili tra loro, e sia con­sid­er­ate pure tutte le vari­abili dovute alle con­dizioni fisiche e bio­logiche di ogni pel­le­gri­no, effet­ti ben­efi­ci per il cor­po ci sono sta­ti. In par­ti­co­lare, come han­no evi­den­zi­a­to i dati dei medici Ric­car­do Dalle Grave e Gigi Baroni, rispet­ti­va­mente respon­s­abili dei cen­tri di riabil­i­tazione nutrizionale e del­la car­di­olo­gia del­la Casa di cura, c’è sta­ta una riduzione sig­ni­fica­ti­va del peso cor­poreo, del­la cir­con­feren­za vita, del rap­por­to vita-fianchi e, soprat­tut­to, del­la glicemia a digiuno. Sec­on­do quan­to risul­ta­to, «l’attività fisi­ca mod­er­a­ta, fre­quente e di lun­ga dura­ta» avrebbe «favorito, anche sen­za restrizione calor­i­ca, un miglio­ra­men­to del­la dis­tribuzione del tes­su­to adi­poso». La cir­con­feren­za vita ed il rap­por­to vita-fianchi infat­ti è con­sid­er­a­to in med­i­c­i­na un buon indice che cor­rela con la val­u­tazione del­la mas­sa gras­sa vis­cerale di ogni indi­vid­uo. A sua vol­ta, in rap­por­to con la prob­a­bil­ità di even­ti meta­bol­i­ci e car­dio­vas­co­lari. Quin­di, i quar­an­ta chilometri al giorno per quindi­ci giorni con­sec­u­tivi, oltre che ai ben­efi­ci effet­ti spir­i­tu­ali, dif­fi­cil­mente quan­tifi­ca­bili però dai test dei san­i­tari di «Vil­la Gar­da», qualche pre­sun­to miglio­ra­men­to pare lo abbiano con­sen­ti­to. A guidare i centono­van­ta pel­le­gri­ni, Mario Rossi, pro­prio in questi giorni reinse­di­atosi in Con­siglio regionale, ed in atte­sa di un even­tuale pos­to in quin­ta com­mis­sione, quel­la che si occu­pa di San­ità a palaz­zo Bal­bi. «Espe­rien­za sicu­ra­mente pos­i­ti­va », ha com­men­ta­to il con­sigliere regionale , «orga­niz­za­ta dal cir­co­lo cul­tur­ale Enri­co Medi, col patrocinio del­la Regione e del­la Con­feren­za epis­co­pale trivene­ta. Abbi­amo rice­vu­to l’appoggio e l’aiuto del medico delle squadre gio­vanili del Chie­vo, Francesco De Vita, e le diete speci­fiche e i test car­diopol­monari del per­son­ale medico di Vil­la Gar­da». Chissà se ora il con­sigliere regionale, una vol­ta ottenu­to l’eventuale pos­to in Com­mis­sione san­ità, porterà a Venezia i risul­tati del pel­le­gri­nag­gio. Ger­ar­do Musuraca