L’ufficiale giudiziario al Canevaworld.
Ora tocca ai titolari sospendere le due attrazioni rumorose

Il giudice «spegne» Rambo e Magma

20/05/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Caneva­world, l’attrazione sit­u­a­ta sul­la spon­da veronese del Gar­da, con­tin­ua a far par­lare di sè in sede giudiziaria. Il Par­co Diver­ti­men­ti in ques­tione è noto per­ché si dis­tingue tra le analoghe strut­ture in quan­to è l’unico ad avere la par­ti­co­lar­ità di a ricreare al suo inter­no i «set» di film famosi quali Ram­bo, Lara Croft, i Blues Broth­ers, tan­to per inter­der­si. Alcu­ni set sono anche improvvisati al momen­to, per coin­vol­gere in azioni emozio­nan­ti e diver­ten­ti anche i visitatori.Chissà, quin­di, cosa devono aver pen­sato le com­parse e gli addet­ti del­la strut­tura quan­do ven­erdì pomerig­gio, si è pre­sen­ta­to ai can­cel­li del Cane­va nien­te­meno che l’ufficiale giudiziario del Tri­bunale di Verona «arma­to» di una ordi­nan­za emes­sa qualche mese fa, che ingiunge al Caneva­world la chiusura di alcune attrazioni.La vicen­da, lo ricor­diamo, era esplosa la scor­sa estate, quan­do alcu­ni con­fi­nan­ti, stanchi di subire i con­tinui rumori, gri­da, scop­pi e schia­mazzi provo­cati dalle varie attrazioni, si era­no riv­olti all’avvocato Fran­co Zumer­le affi­dan­dogli l’incarico di inter­venire per far ces­sare i dis­tur­bi. Il pro­fes­sion­ista, non nuo­vo a questo genere di con­tro­ver­sie imper­ni­ate su ques­tioni di immis­sioni sonore, ha inizia­to un labo­rioso pro­ced­i­men­to giudiziario avan­ti al tri­bunale di Verona pro­po­nen­do ai giu­di­ci la richi­es­ta di un provved­i­men­to di urgen­za che ordi­nasse la chiusura delle attrazioni più rumor­ose. Dopo una per­izia fono­met­ri­ca affi­da­ta dal Giu­dice ad un esper­to del set­tore, il tri­bunale ha accolto la richi­es­ta ordi­nan­do a Caneva­world la chiusura di tre attrazioni e cioè di «X‑City» (una specie di mon­tagne russe), «Ram­bo» (un set che ripro­duce alcune scene trat­te dal cele­bre film) e «Mag­ma» (un’attrazione che con­duce gli spet­ta­tori a bor­do di un camion lun­go un per­cor­so irto di sor­p­rese e colpi di sce­na). I tito­lari del par­co di diver­ti­men­ti si sono anche appel­lati con­tro il provved­i­men­ti di chiusura, ma il tri­bunale anche in sede di appel­lo ha dato loro torto.Durante la pausa di chiusura inver­nale una delle tre attrazioni (X‑City) è sta­ta ven­du­ta, ma nonos­tante il provved­i­men­to del tri­bunale, i tito­lari del Caneva­world alla ria­per­tu­ra del­la sta­gione 2007 han­no ripro­pos­to le attrazioni Ram­bo e Mag­ma, provo­can­do quin­di l’intervento dell’ufficiale giudiziario, che ha inti­ma­to ai tito­lari l’immediata ces­sazione delle attrazioni ed ha rin­vi­a­to ad una nuo­va visi­ta la ver­i­fi­ca del rispet­to dell’ordine del giu­dice. Qualo­ra le attrazioni non venis­sero sospese spon­tanea­mente, il tri­bunale provved­erà a dis­at­ti­vare d’imperio il fun­zion­a­men­to di due spet­ta­coli in contestazione.