Si è chiuso alla «Sosta» di Brescia il concorso della Confraternita. Primo il locale di Sirmione, secondo un monteclarense. Ristoranti scatenati: dal petto di pernice alle costolette di capriolo, tra tartufi e bagoss

Il Groppello incorona l’Orangerie

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Di Luca Delpozzo
se.za.

Il con­cor­so enogas­tro­nom­i­co per la val­oriz­zazione dei bres­ciani, orga­niz­za­to dal­la Con­fra­ter­ni­ta del , è sta­to vin­to dall’ Orangerie del­l’ho­tel che, la sera…dell’esame, ha pro­pos­to mille­foglie di pet­to di per­nice e fega­to d’ana­tra gelati­na al brulè di Grop­pel­lo con pan brioche cal­do; tortel­loni di for­mag­gio capri­no tart­ufa­to con glas­sa al rosso del­la Valte­n­e­si e fric­as­sea di funghi di bosco; cos­to­lette di capri­o­lo in man­tel­lo di noc­ci­ole con sal­sa allo scalog­no, con pere al rosso e spuma di sedano veronese; mousse alla grap­pa di Lugana con sal­sa alla sam­bu­ca; friv­o­lezze di pas­tic­ce­ria. Chef: Francesco Ravari­ni. Man­ag­er del ris­torante: Mas­si­m­il­iano Fradelizio. La pre­mi­azione si è svol­ta al ris­torante la “Sos­ta” di Bres­cia. Al sec­on­do pos­to “Corte Francesco” di Mon­tichiari. Dopo l’aper­i­ti­vo in can­ti­na, il cuo­co Ste­fano Corsi­ni ha prepara­to la sfoglia di castagne del­la Val Camon­i­ca con bavarese di capra del­la Val­doriz­zo; caramelle al bagos­so inver­nale su cre­ma di zuc­ca e tartu­fo vianchet­to del­la Val Sab­bia; filet­to di maiali­no da lat­te mar­i­na­to agli aro­mi e caf­fè, con verze stu­fate, fagi­oli neri e pancetta croc­cante; pic­co­lo pre dessert; torti­no di mele croc­cante con cre­ma gela­to alla vaniglia, in ces­ti­no di mele e sal­sa di uva e fragole. Ter­zo pos­to per il “Monas­tero” di Soiano, dove il pok­er di cuochi (Gio­van­ni Bosio, Anto­nio Cesaro, Edoar­do Niz­zo­la, Mile­to Ple­bani) ha por­ta­to in tavola il cock­tail di ben­venu­to, lo sfor­ma­to al tubero nero del­la Valte­n­e­si su cre­ma di lentic­chie, i gnoc­chet­ti di patate e gra­no sara­ceno alle erbette di cam­po sapor­ite col bagoss, il guan­ciali­no di vitel­lo con sal­sa al radic­chio, gratin di mela su gal­let­ta di mais allo zabaione di mosca­to, i dol­cetti. Quar­ti, a pari mer­i­to, tut­ti gli altri ris­toran­ti: “Lido 84” di Gar­done Riv­iera, “Da Lui­gi” di Tremo­sine, “Il moro” di Toscolano Mader­no, “Il guelfo nero” di Con­ce­sio, “Orti­ca” e “Il fun­go” di Maner­ba, “Anti­ca corte” di Travaglia­to, “Daps” di Mon­tichiari, “Anti­ca casci­na San Zago” di Salò, “Por­tichet­to” di Bione, “Abbazia” di Roden­go Saiano e “Anti­co Eden” di Pil­zone. Lo chef del­la “Sos­ta”, Ezio Colom­bo, ha fat­to gli onori di casa, con un buf­fet straordinario

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