La «Confraternita» enologica organizza un concorso nei ristoranti

Il Groppello sposa il pesce di lago. Nuove ricette per un grande vino

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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Pros­egue il lavoro del­la Con­fra­ter­ni­ta del per scegliere i migliori abbina­men­ti tra i pri­mi e i sec­on­di piat­ti pro­posti dai ris­toran­ti e il rosso più carat­ter­is­ti­co del­la Valte­n­e­si. I cuochi han­no la pos­si­bil­ità di creare ed elab­o­rare menù orig­i­nali e ric­che di fan­ta­sia. La com­mis­sione esprime un giudizio anche sul servizio. Due i locali «esam­i­nati» ulti­ma­mente sul : il di Sirmione e il Duo­mo di Salò. A Sirmione, Francesco Lavari­ni ha pre­sen­ta­to agnolot­ti di zuc­chine in fiore e robi­o­la, con glas­sa di bur­ro al Grop­pel­lo e noc­ci­o­la; poi la tagli­a­ta di filet­to di struz­zo al pepe nero e ros­mari­no, con sal­sa al drag­on­cel­lo, accom­pa­g­na­to da patate e aspara­gi. Fuori con­cor­so, invece, i piat­ti intro­dut­tivi (stuzzichi­no, filet­to di per­si­co affoga­to al pas­si­to con ver­durine allo zaf­fer­a­no, insala­ta di crosta­cei e ver­dure alla cata­lana) e di chiusura (mousse alla pesca in sal­sa di amaret­to, pic­cole friv­o­lezze del pas­ticciere). Il diret­tore del­la ris­torazione del Grand Hotel Terme, Mas­si­m­il­iano Fradelizio, un cog­nome che ben si adat­ta al ruo­lo, e il maitre, Emilio Fab­ris, han­no accolto la com­mis­sione, for­ma­ta da Camil­lo Chi­mi­ni, Ren­zo D’At­toma, Enzo Del­lea, Piero Cav­agni­ni, Gio­van­ni Avanzi, One­lio Lip­pi ed Ezio Colom­bo. Al ris­torante Rosa dell’hotel Duo­mo di Salò, lo chef Gior­gio Lec­chi e il gestore Cor­ra­do Molignoni han­no com­pi­u­to scelte inno­v­a­tive. Ecco il menu: tim­balli­no di polen­ta bian­ca con anguil­la del lago mar­i­na­ta all’ace­to di Grop­pel­lo, mist­i­can­za di cipolle rosse; gnoc­chet­ti di cavedano del Gar­da con cre­ma di vir­sulì e «chi­fon­ade» di carote; anguil­la farci­ta con tro­ta salmona­ta al drag­on­cel­lo e mag­gio­rana con sal­sa al vino de «Il Colom­baio», del­la casci­na La Per­ti­ca di Pice­do. E anco­ra: polenti­na di Storo con capona­ta; mousse alle mele renette e bavarese con gela­to al Grop­pel­lo. Tra i pre­sen­ti l’assessore provin­ciale al tur­is­mo, , e il pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana , Bruno Faus­ti­ni, che han­no sot­to­lin­eato l’importanza del­la Con­fra­ter­ni­ta e del tur­is­mo enogas­tron­i­co. Gli esper­ti si sono invece sof­fer­mati sul­la novità dell’abbinamento tra il pesce di lago e il rosso. La Con­fra­ter­ni­ta è sor­ta nel 1970, fon­da­ta da Ennio Avi­go, Gian­ni Bedus­si, Ernesto Bono­mi­ni, Cesare e Giulio Bosat­ta, Clau­dio Bot­turi, Pietro Cav­agni­ni, Enzo Del­lea, Edoar­do Giac­cone e Attilio Maz­za. Ora è pre­siedu­ta da Chi­mi­ni, ex numero 1 del­l’azien­da di sog­giorno di Toscolano Mader­no (vice Del­lea, capo dei cuochi bres­ciani, seg­re­tario Avanzi, tesoriere Cav­agni­ni, mae­stro di can­ti­na D’At­toma). E’ gemel­la­ta con l’As­so­ci­azione ital­iana som­me­li­er, i Cuochi, Degus­ta­tori del parmi­giano reg­giano, il Club del buongus­taio, i Cav­a­lieri del e del­la polen­ta. Ogni anno orga­niz­za il Palio, che si con­clude con la procla­mazione (in novem­bre) del Grop­pel­lo migliore. Fes­teggia l’estate con un grande pran­zo al Gran Hotel di Gar­done Riv­iera (l’occasione, sta­vol­ta, per ricor­dare Gian­ni Bedus­si, Bruno Tedeschi e Bruno Pasi­ni, i soci scom­par­si recen­te­mente). Adesso la giuria del­la Con­fra­ter­ni­ta sta com­ple­tan­do la visi­ta ai 15 ris­toran­ti che parte­ci­pano al con­cor­so per val­utare gli accop­pi­a­men­ti più gus­tosi tra vino e piatti.

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