La Giunta approva il progetto degli Amici del Golfo: spiagge e scogli entro il 2002. Dal Mulino fino alla Canottieri, sempre a pelo d’acqua

Il lago avrà un’unica passeggiata

23/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

La giun­ta del Comune di Salò ha deciso di approvare il prog­et­to del pri­mo stral­cio del­la passeg­gia­ta a lago dal­la zona delle Tavine al boat ser­vice di Mari­no Zan­ca. Cos­to del­l’in­ter­ven­to: un mil­iar­do e 200 mil­ioni. «Nei mesi di feb­braio e mar­zo con­ti­amo di ottenere le autor­iz­zazioni del Genio civile e del Mag­is­tra­to di baci­no. Entro l’es­tate ver­rà redat­to lo stu­dio esec­u­ti­vo. Con­fidi­amo di real­iz­zare l’opera entro l’es­tate del 2002». Così l’asses­sore Bernar­do Berar­dinel­li all’assem­blea degli Ami­ci del gol­fo, svoltasi nel­la sala del Caminet­to di Palaz­zo Fan­toni. L’as­so­ci­azione, gui­da­ta da , ave­va chiam­a­to un grup­po di geometri, architet­ti, ingeg­neri e geolo­gi per ridis­eg­nare l’in­tero trat­to, dal Muli­no alla Can­ot­tieri. Qual­cuno, nel sen­tire che l’in­car­i­co era gra­tu­ito, ha tolto il dis­tur­bo. Altri (Dario Alessi, Mau­ro Armelli­ni, Fed­eri­co Bana, Alessan­dro Bar­i­lani, Car­lo Boset­ti, Enri­co Cor­ra­di, Fab­rizio Derel­li, Anto­nio Ercu­liani, Lui­gi Fer­rari, Piero Fiac­caven­to, Gior­gio Fras­sine, Cesare Pel­le­gri­ni, Cris­t­ian Polli­ni, Mau­ro Sal­vadori, Gio­van­ni Storari, Vale­rio Tinazzi) han­no invece accetta­to il com­pi­to. E si sono sedu­ti al tavoli­no, pen­san­do alla nuo­va opera. «Sarà cos­ti­tui­ta da una scogliera con mas­si di pro­tezione dal moto ondoso — spie­ga Cor­ra­di -. All’in­ter­no sarà real­iz­za­to il piano di calpes­tio e medi­ante ripor­to di mate­ri­ale a bas­so cos­to. Sorg­er­an­no aree a verde piantu­mate, illu­mi­nate e arredate con pan­chine». «La spi­ag­gia — inter­viene Berar­dinel­li — avrà una larghez­za min­i­ma di otto metri e mas­si­ma di quindi­ci. La misura dipen­derà dal­la pro­fon­dità del­l’ac­qua. Il finanzi­a­men­to nascerà dal­la ces­sione del cam­po sporti­vo Amadei o del­l’im­mo­bile attual­mente adibito a caser­ma dei Vig­ili del fuo­co, inten­zionati a costru­ire altrove. Comunque abbi­amo chiesto i quat­tri­ni anche alla Regione (i ter­mi­ni scadono il 31 gen­naio, ndr). Se arrivassero, potrem­mo uti­liz­zarli per il sec­on­do lot­to». «Sono pas­sati qua­si due anni da quan­do pre­sen­tam­mo la nos­tra idea — ricor­da Nas­tuz­zo -. Dopo aver proi­et­ta­to alcune dia­pos­i­tive delle aree a lago dei prin­ci­pali cen­tri garde­sani, ci chiede­va­mo per­ché le coste del gol­fo di Salò venis­sero las­ci­ate in sta­to di abban­dono e degra­do, pur essendo in posizione incan­tev­ole. Rac­cogliem­mo 2.500 firme, e invi­ta­m­mo i tec­ni­ci a dar­ci una mano. Ora l’Am­min­is­trazione comu­nale ha inclu­so l’opera nei suoi pro­gram­mi. Il che ci rende sod­dis­fat­ti e orgogliosi. Vogliamo che Salò sia all’al­tez­za dei tem­pi. Altre local­ità han­no sposato la tesi di rimanere a con­tat­to del lago, cre­an­do passeg­giate a pelo d’ac­qua. Le più nat­u­rali pos­si­bili, sen­za mas­s­ic­ciate e pali a vista. Con facil­ità di attrac­co per chi giunge in moto­scafo». L’e­sem­pio da seguire: il litorale sor­to fra Riva e Tor­bole. Il sin­da­co ha ringrazi­a­to l’as­so­ci­azione (257 iscrit­ti nel 2000, con l’o­bi­et­ti­vo di super­are quo­ta 300 nel 2001) per l’at­tiv­ità svol­ta, invi­tan­dola a non schier­ar­si né con la mag­gio­ran­za del Polo né con le mino­ranze. «Per quan­to riguar­da gli inves­ti­men­ti da effet­tuare, toc­ca a noi assumer­ci le respon­s­abil­ità: abbi­amo una strate­gia e un quadro eco­nom­i­co», ha det­to Cipani, annun­cian­do anche un dibat­ti­to pub­bli­co sul­la ven­di­ta del cam­po sporti­vo Amadei.

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