Il livello del lago Garda è ottimale in vista della più intensa stagione irrigua

Il lago di Garda a buoni livelli

Di Luca Delpozzo
Simone Bottura

Liv­el­li del Gar­da otti­mali in vista dell’avvio del­la sta­gione irrigua. Ven­erdì 28 mar­zo le acque del più grande lago ital­iano toc­ca­vano quo­ta 122 cen­timetri sopra lo zero idro­met­ri­co di Peschiera. «Sono le con­dizioni ide­ali — spie­gano in — in vista degli immi­nen­ti mag­giori pre­lievi ai fini irrigui, che potran­no essere effet­tuati a par­tire dal 1° aprile. L’abbondante pre­sen­za di neve sulle mon­tagne che cir­con­dano il baci­no idro­grafi­co del Gar­da, inol-tre, con­tribuirà nei prossi­mi mesi ad “ali­menta­re” ulte­ri­or­mente il lago». Sal­vo il ver­i­fi­car­si di con­dizio-ni cli­matiche eccezion­ali, quest’estate sul Gar­da non dovreb­bero dunque sorg­ere pre­oc­cu­pazioni per la caren­za o l’abbondanza d’acqua, con tut­ti i prob­le­mi che ne con­seguono (nel pri­mo caso, l’affiorare degli scarichi fog­nari e le dif­fi­coltà per la pub­bli­ca do-vute al pescag­gio delle navi; nel sec­on­do, il ris­chio di strari­pa­men­ti). Men­tre si atten­dono indi­cazioni sull’entità dei pre­lievi da effet­tuar­si con l’avvio del­la sta­gione irrigua, attual­mente dal Gar­da escono 30 metri cubi di acqua al sec­on­do. Lo ha sta­bil­i­to l’Aipo, l’Agenzia inter­re­gionale per il fiume Po. «A par­tire dalle 8.30 di ven­erdì 28 mar­zo — ha comu­ni­ca­to l’Aipo alla Comu­nità del Gar­da, ente da sem­pre impeg­na­to nel­la sal­va­guardia e nel­la ges­tione del pat­ri­mo­nio idri­co be-nacense — si dispone la seguente ripar­tizione: 7 metri cubi al sec­on­do nel Min­cio; 23 mc/s nel canale Vir­gilio». Nes­sun deflus­so è attual­mente in cor­so nel canale Seri­o­la. Trascu­ran­do l’utilizzo delle acque del Min­cio per scopi idroelet­tri­ci e indus­tri­ali, l’impiego del­la risor­sa idri­ca prove­niente dal Gar­da, nell’area del ba-cino com­pre­sa tra l’inizio dell’emissario del lago, il Min­cio appun­to, e la sua con­fluen­za nel Po, è prin­ci­pal­mente voca­to all’agricoltura. Le acque di derivazione del Min­cio, attra­ver­so il canale Vir­gilio che inizia allo sbar­ra­men­to rego­la­tore di Salionze, sono des­ti­nate a man­tenere fiorente una super­fi­cie agri­co­la di cir­ca 104mila ettari nei Comu­ni man­to­vani. Nor­mal­mente l’erogazione media nel peri­o­do irriguo, che si pro­trar­rà fino a set­tem­bre, è pari a 80 metri cubi al sec­on­do.