Il livello balza a » 137 centimetri per l’apertura dello scolmatore Mori-Torbole

Il lago di Garda sale ancora. Colpa delle acque dell’Adige

Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

E’ sta­to di aller­ta anche sul Gar­da. Alle abbon­dan­ti piogge di questi giorni, sul baci­no del più grande lago ital­iano si è abbat­tuto un altro impre­vis­to. Alle 19 di mart­edì, per evitare inon­dazioni lun­go il fiume Adi­ge, il capo del­la del Trenti­no ha autor­iz­za­to l’aper­tu­ra delle paratie del­lo scol­ma­tore Mori-Tor­bole, attra­ver­so le quali sono defluite nel lago le acque del fiume. La gal­le­ria Adi­ge-Gar­da ha ver­sato la bellez­za di 50 metri cubi d’ac­qua al sec­on­do tra le 19 e le 20 per poi ass­es­tar­si sui 100 metri cubi fino alle 8 di ieri mat­ti­na. Le paratie sono state defin­i­ti­va­mente chiuse ieri alle 12. Sec­on­do la Pro­tezione civile, l’aper­tu­ra del­la gal­le­ria si è resa nec­es­saria per evitare una dis­as­trosa inon­dazione fra Tren­to e Verona. Il fiume, lun­go la spon­da destra ad Avio, ave­va super­a­to il liv­el­lo di guardia dei 5,5 metri, toc­can­do quo­ta 5,72 cm. Sec­on­do il pro­to­col­lo sot­to­scrit­to l’es­tate scor­sa fra le tre Regioni che s’af­fac­ciano sul Gar­da, la ges­tione del­lo scol­ma­tore Mori-Tor­bole è affi­da­ta alla Pro­tezione civile del Trenti­no. Ma la deci­sione è sta­ta con­tes­ta­ta dura­mente ieri dai ver­ti­ci del­la che, con una nota ind­i­riz­za­ta a tut­ti i sin­daci, ha fat­to sapere di «aver invi­a­to una vibra­ta protes­ta all’ind­i­riz­zo del­l’au­torità trenti­na per l’aper­tu­ra del­la gal­le­ria soprat­tut­to per i prob­le­mi qual­i­ta­tivi che l’im­mis­sione nel Gar­da di acque del­l’Adi­ge com­por­ta». Ieri intan­to il liv­el­lo è sta­to di 137 cm. sopra lo zero idro­met­ri­co e lo scari­co da 95 metri cubi al sec­on­do è sta­to aumen­ta­to a ben 160 metri cubi. L’aper­tu­ra del­la gal­le­ria ha inoltre com­por­ta­to, a giudizio del Mag­is­tra­to delle Acque, un aumen­to di 1,8 cen­timetri di lago. Val­ore che grosso modo cor­risponde a più di 5 mil­ioni di metri cubi di acqua in più. Comunque, la stes­sa autorità ha assi­cu­ra­to che, con la dovu­ta grad­u­al­ità, il liv­el­lo del lago sarà ripristi­na­to entro i 130 cm sul­lo zero idro­met­ri­co di Peschiera. L’im­mis­sione delle acque gelide del­l’Adi­ge, non com­pat­i­bili con quelle del lago, potrà creare prob­le­mi ai micror­gan­is­mi. Infine, ieri per l’in­tera gior­na­ta Gar­da Emer­gen­za, il servizio inter­co­mu­nale di pro­tezione civile, che risponde al numero verde 800–610110, ha mon­i­tora­to i pun­ti più a ris­chio del­la riv­iera in par­ti­co­lare l’ospedale di Salò, già col­pi­to nel­l’au­tun­no 2000.