Il livello del Benaco cala, ma il deflusso nel Mincio è stato limitato.
In caso di necessità, ci si potrebbe appellare ai trentini per avere acqua in più dai loro bacini

Il lago di Garda si abbassa, Sos a Ledro

Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

sem­pre più bas­so. Ieri la colon­ni­na di Por­ta Verona a Peschiera si attes­ta­va sopra i 42 cen­timetri rispet­to allo zero idro­met­ri­co. Una quo­ta anco­ra lon­tana dall’allarme rosso (la lacus­tre entra in crisi quan­do il liv­el­lo del lago scende ben al di sot­to dei 20 cm) anche se va det­to che negli ulti­mi dieci anni mai il Bena­co, in questo peri­o­do, ave­va seg­na­to un dato cosi neg­a­ti­vo. Si è provve­du­to a lim­itare i dis­a­gi chi­u­den­do i «rubi­net­ti» a valle. Da alcu­ni giorni infat­ti dal­la diga di Salionze, lo sbar­ra­men­to che sep­a­ra il Gar­da dal fiume Min­cio, fuori­escono, per irri­gare la cam­pagna man­to­vana, solo 52 metri cubi d’acqua al secondo.Una situ­azione, rima­nen­do cosi le quote, che sec­on­do gli esper­ti per­me­tte di garan­tire, fino al ter­mine di agos­to, le nec­es­sarie risorse d’acqua per l’agricoltura. L’accordo con i con­sorzi di bonifi­ca prevede, nei mesi di luglio e agos­to, una media di deflus­so d’acqua dal­la diga di Salionze di cir­ca 55 metri cubi al sec­on­do. «Un risul­ta­to impor­tante», sot­to­lin­ea il pres­i­dente del­la , Aventi­no Frau, «rag­giun­to gra­zie al dial­o­go e al con­fron­to con tut­ti gli uti­liz­za­tori dell’acqua. L’accordo è il risul­ta­to di un lavoro cer­tosi­no svolto dal­la Comu­nità del Gar­da è rius­ci­ta a ottenere. Basti pen­sare», pros­egue Frau, «che la nor­ma­ti­va vigente con­sen­tirebbe agli uti­liz­za­tori a valle una por­ta­ta di 88 metri cubi d’acqua al secondo».Un’altra azione del­la Comu­nità, nell’esercizio dei suoi poteri di rap­p­re­sen­tan­za per i liv­el­li pre­visti dal­la delib­er­azione 9/2002 dell’Autorità di baci­no del Po, qualo­ra il mese di luglio si riv­e­lasse sic­c­i­toso, potrà essere quel­la di chiedere alla Provin­cia autono­ma di Tren­to un rilas­cio stra­or­di­nario di acque dai Laghi di Ledro e Mol­veno, final­iz­za­to al man­ten­i­men­to di un liv­el­lo adegua­to del Gar­da anche nelle ultime set­ti­mane di agosto.Prosegue intan­to il lavoro del comi­ta­to Pat­to per l’acqua, nel quale la Comu­nità è rap­p­re­sen­ta­ta dal geol­o­go Vin­cen­zo Ceschini.Oggi a si ter­rà un incon­tro per esam­inare la situ­azione com­p­lessi­va del sis­tema irriguo lom­bar­do e la sua ges­tione ottimale.Obiettivo: diminuire le por­tate in usci­ta dai laghi nei peri­o­di crisi idri­ca, trovan­do una con­cil­i­azione con i bisog­ni degli agricoltori.