Veri professionisti e semplici intrepidi nell'albo delle imprese

Il lago per sfidare se stessi

23/08/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Da sem­pre l’uo­mo si è mis­ura­to con il lago per sfi­dare se stes­so. In molti han­no ten­ta­to di attra­ver­sar­lo a nuo­to, molti si sono arresi, pochi gliel’han­no fat­ta. Per non andare trop­po indi­etro con il tem­po, bas­ta ricor­dare quel­la com­pi­u­ta il 21 giug­no del 1997 dal tre­vi­giano Mar­co Battag­gia che da Riva a Desen­zano impiegò 21 ore e 48 minu­ti. Solo due anni dopo, nel­l’ot­to­bre del 1999, il record del­l’i­tal­iano fu bat­tuto dal­lo sloveno Mar­tin Strel che, per coprire la stes­sa trat­ta, impiegò 21 ore 25 minu­ti e 32 sec­on­di. Queste le tra­ver­sate clas­siche, ma vale la pena ricor­dare anche le imp­rese del nuo­ta­tore più anziano e del­la nuo­ta­trice più gio­vane, ambedue cimen­tatisi nel­la tra­ver­sa­ta “breve”, da spon­da veronese a spon­da bres­ciana. Il pri­mo è il bolzani­no Daniele Piz­zo che il 5 otto­bre del 1998, all’età di 67 anni, fece anda­ta e ritorno (con pausa di un quar­to d’o­ra per sgra­noc­chiare una cioc­co­la­ta) da Cam­pi­one a Mal­ce­sine in cir­ca quat­tro ore. La sec­on­da è la tredi­cenne olan­dese Brigitte van den Berg che, il 24 luglio 1999, coprì — a rana — il trat­to tra For­bisi­cle (sot­to Cam­pi­one) e Assen­za in un’o­ra e 42 minuti.

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