Incontro di amministratori a Riva supera antagonismi e divisioni che risalgono ai secoli bui: si volta pagina? Per la prima volta le tre Province si uniscono per il turismo: un milione di euro da spendere

Il lago può uscire dal Medio Evo

29/06/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

La pro­mozione tur­is­ti­ca del dall’anno prossi­mo sarà uni­taria sui mer­cati. Verona, Tren­to e Bres­cia han­no stret­to un’alleanza di fer­ro. Bas­ta con le divi­sioni tra Gar­da trenti­no, Gar­da bres­ciano o Gar­da veronese. Ques­tione, per­al­tro, incom­pren­si­bile ai vil­leg­gianti stranieri. D’ora in poi, il lago di Gar­da sarà uno solo. Mer­coledì scor­so al Palaz­zo dei con­gres­si a Riva del Gar­da gli asses­sori al tur­is­mo del­la Provin­cia di Verona, Davide Bendinel­li, il suo col­le­ga trenti­no, Mar­co Benedet­ti e quel­lo bres­ciano, , han­no ste­so le linee pro­gram­matiche per un prog­et­to uni­tario. Con loro Giuseppe Loren­zi­ni, pres­i­dente del Con­sorzio Riv­iera degli Ulivi, (Verona), Enio Meneghel­li, pres­i­dente dell’Azienda di pro­mozione tur­is­ti­ca Gar­da trenti­no e Francesco Chic­co Risat­ti, pres­i­dente del Con­sorzio riv­iera dei limoni (Bres­cia). Non era mai suc­ces­so che le mas­sime isti­tuzioni, Province e aziende di pro­mozione tur­is­ti­ca decidessero di pro­muo­vere il lago di Gar­da, all’unisono. La pos­ta in gio­co è con­sis­tente: 28 mil­ioni sono le pre­sen­ze tur­is­tiche com­p­lessive annue del baci­no bena­cense. Alla riu­nione è sta­to pre­so atto delle disponi­bil­ità eco­nomiche: som­man­do il fon­do ris­er­va­to del­lo Sta­to per pro­mozioni dei prodot­ti sovrar­re­gion­ali e quel­lo mes­so a dis­po­sizione dalle Province, l’intera oper­azione rag­giun­gerebbe il mil­ione di euro. Grande assente, mer­coledì, la . L’ente da pre­cur­sore fino­ra ave­va svolto in parte questo ruo­lo di pro­mozione ma ormai, in crisi d’identità, è sta­to super­a­to dagli even­ti. L’obiettivo del grup­po dei sei è, dunque, la pro­mozione glob­ale del Bena­co sia sui mer­cati con­sol­i­dati come quel­lo tedesco che su quel­li emer­gen­ti. A Riva del Gar­da sono state get­tate le basi. Tra 20 giorni un nuo­vo sum­mit tra i sei attori per definire in det­taglio le pri­or­ità e i mer­cati. Dal 2003, dunque, par­tirà il Prog­et­to uni­tario garde­sano. In con­cre­to si trat­terà di offrire un’immagine comune nelle fiere, in tele­vi­sione, su inter­net con i depli­ant, las­cian­do poi spazio alle carat­ter­is­tiche sportive, ambi­en­tali alle pecu­liar­ità enogas­tro­nomiche di cias­cu­na spon­da. «Sono davvero felice», ha com­men­ta­to Loren­zi­ni , «che i tre asses­sori siano con­vin­ti dell’importanza del­la pro­mozione uni­taria. È da anni che pun­tava­mo su questo. Anche in ragione del­la forte con­cor­ren­za. Purtrop­po, è un ruo­lo cui ha abdi­ca­to la Comu­nità del Gar­da. Ora toc­ca ai tre asses­sori. La pro­mozione uni­taria, pur nel rispet­to e nel­la val­oriz­zazione delle sin­gole speci­ficità, cre­do sia una mossa vin­cente. Il Gar­da offre tan­tis­si­mo, innu­merevoli pos­si­bil­ità: bag­no, passeg­giate, natu­ra, cit­tà d’arte, luoghi stori­ci, crociere, sport, even­ti, liriche, enogas­trono­mia, relax, bici, para­pen­dio… Ora dob­bi­amo solo met­ter a fuo­co gli obi­et­tivi e partire».