Per la prima volta sul Garda la lampada con il lume della chiesa della Natività di Betlemme. Domattina il treno con gli scout, poi cerimonia in Sala Radetzky

Il lago si illumina di pace

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Arri­va per la pri­ma vol­ta sul Gar­da, e pre­cisa­mente a Peschiera, la Luce del­la Pace, spe­ciale sim­bo­lo di pace prove­niente da Betlemme che domani, giorno di San­ta Lucia, alle 11.39, arriverà in stazione con il treno prove­niente da Tri­este. In segui­to, alle 17, ver­rà por­ta­ta in Sala Radet­zky e qui potrà essere dona­ta alle asso­ci­azioni, par­roc­chie e famiglie che vor­ran­no essere pre­sen­ti e farne richi­es­ta. L’iniziativa è sta­ta cura­ta dal grup­po del cen­tro nau­ti­co Bena­co Ora, con il sup­por­to delle par­roc­chie del ter­ri­to­rio e del com­mis­sario prefet­tizio aril­i­cense, Maria Rosaria Laganà, che ha con­ces­so l’utilizzo del­la sala per questo spe­ciale appun­ta­men­to. La Luce del­la Pace proviene dal­la chiesa del­la Nativ­ità di Betlemme, dove è col­lo­ca­ta una lam­pa­da ad olio che da sec­oli arde inin­ter­rot­ta­mente, ali­men­ta­ta dall’olio dona­to a turno dalle nazioni cris­tiane. È sta­ta l’Austria a dare il via alla tradizione di trasportare tra la gente, nel peri­o­do di , la Luce del­la Pace: ogni anno un bam­bi­no, giun­to apposi­ta­mente dall’Austria, accende dal­la lam­pa­da del­la Grot­ta di Betlemme una luce, che viene poi por­ta­ta a Linz con un aereo del­la com­pag­nia di volo aus­tri­a­ca; da Linz, con la col­lab­o­razione delle fer­rovie locali, la Luce viene dis­tribui­ta su tut­to il ter­ri­to­rio. Nel 1986 gli scout vien­nesi decis­ero di col­lab­o­rare alla dis­tribuzione del­la Luce, met­ten­do così in prat­i­ca uno dei fon­da­men­ti del­lo scoutismo: l’espressione dell’amore per il prossi­mo attra­ver­so l’azione quo­tid­i­ana. Di anno in anno, l’iniziativa ha rac­colto sem­pre più con­sen­si e parte­ci­pazioni e la dis­tribuzione del­la Luce del­la Pace si allarga costan­te­mente a nuovi Pae­si; Tri­este è sta­ta la pri­ma cit­tà ital­iana ad aderire all’iniziativa e oggi, analoga­mente a quan­to avviene in Aus­tria, la Luce del­la Pace arri­va in qua­si tut­to il ter­ri­to­rio nazionale ital­iano, gra­zie all’aiuto delle fer­rovie del­lo Sta­to, por­ta­ta da cinque staffette cias­cu­na com­pos­ta da sei scout. Quest’anno, per la pri­ma vol­ta, la Luce del­la Pace farà tap­pa anche sul e chi­unque vor­rà ricev­er­la dovrà portare con sé, in Sala Radet­zky, una lam­pa­da ad olio (tipo lanter­na), che poi dovrà essere las­ci­a­ta ardere inin­ter­rot­ta­mente sino all’.

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