I volontari che sabato scorso avrebbero affrontato senza problemi il maltempo per partecipare alla «Giornata ecologica», ma hanno dovuto arrendersi davanti alle condizioni del Garda.

Il lago torbido ha fatto scivolare la giornata ecologica di 7 giorni

21/11/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
p.t.

Più che la piog­gia poté il lago. I volon­tari che saba­to scor­so avreb­bero affronta­to sen­za prob­le­mi il mal­tem­po per parte­ci­pare alla «Gior­na­ta eco­log­i­ca», ma han­no dovu­to arren­der­si davan­ti alle con­dizioni del Gar­da. In pro­gram­ma, infat­ti, c’era la pulizia dei fon­dali e del por­to di Piaz­za Cate­na — dove tra qualche set­ti­mana tro­verà pos­to il sub­ac­queo — ma l’ac­qua, resa tor­bi­da dalle piogge, impe­di­va una pur min­i­ma vis­i­bil­ità ai som­moz­za­tori e così, di comune accor­do, s’è deciso di rin­viare l’inizia­ti­va al saba­to suc­ces­si­vo. Sette giorni d’at­te­sa, dunque, durante i quali si spera che il tem­po migliori e le par­ti­celle di detri­ti sospese nel­l’ac­qua si depositi­no final­mente sul fon­do e resti­tu­is­cano la soli­ta trasparen­za al lago. Solo in ques­ta con­dizione si potrà indi­vid­uare la mon­tagna di spor­cizia che, get­ta­ta da per­sone irre­spon­s­abili, si deposi­ta copiosa sui fon­dali nel cor­so dell’anno.

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