Turismo & statistiche. Soddisfatti i rappresentanti di categoria che ora sperano in un 2006 tutto in ripresa e puntano alla qualità. Pienone negli alberghi e anche nei campeggi grazie alla tenuta dei prezzi

Il lago torna tra le mete preferite

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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Ritor­na a veleg­gia­re il tur­is­mo sul . I dati divul­gati dal­la Provin­cia di Verona seg­nalano rispet­to allo stes­so peri­o­do dell’anno scor­so (gen­naio-otto­bre) un aumen­to di qua­si 600mila pre­sen­ze, 589.044 per la pre­ci­sione, pari al 7 per cen­to in più. Trend pos­i­ti­vo anche negli arrivi con una per­centuale supe­ri­ore del 2,61 equiv­a­lente a 42.416 per­sone in più rispet­to al 2004. In prat­i­ca nei pri­mi 10 mesi dell’anno han­no fat­to capo­lin­ea nelle strut­ture alberghiere ed extra alberghiere del ter­ri­to­rio garde­sano 1.667.662 per­sone per un totale di nove mil­ioni di gior­nate di pre­sen­ze. Non nasconde la sod­dis­fazione per i risul­tati rag­giun­ti Giuseppe Loren­zi­ni, pres­i­dente dell’Ugav, unione garde­sana alber­ga­tori verone­si che rag­grup­pa più di 300 soci. «Siamo ritor­nati a super­are la quo­ta record dei nove mil­ioni di pre­sen­ze rag­giunte nel 2001, a tes­ti­mo­ni­an­za che alla fine vari­abili come pro­fes­sion­al­ità, qual­ità e accoglien­za ver­so l’ospite pagano sem­pre. I nos­tri alberghi offrono poi mag­giori com­fort e regalano al tur­ista una serie di oppor­tu­nità di sva­go come la gita in bar­ca, l’escursione sul Monte o un buf­fet con piat­ti tipi­ci del Gar­da». Spande ottimis­mo il mas­si­mo rap­p­re­sen­tante dell’Ugav, fiducioso in un 2006 anco­ra migliore. «Tra col­leghi c’è la sen­sazione, ma non solo quel­la, che il futuro sia anco­ra più roseo. Questo gra­zie anche a un’ ocu­la­ta polit­i­ca dei prezzi con aumen­ti non supe­ri­ori al fisi­o­logi­co uno-due per cen­to». Atten­zione però, non è tut­to oro ciò che luc­ci­ca. «Le sta­tis­tiche dis­eg­nano un trend pos­i­ti­vo ma a un mag­gior numero di arrivi e pre­sen­ze non sem­pre cor­risponde a mag­giore red­di­tiv­ità», con­tin­ua Lo-ren­zi­ni, «l’aumento con­tenu­to dei prezzi non vuol dire che il tito­lare dell’hotel abbia meno spese. Anzi. D’altronde per offrire stan­dard di qual­ità occorre con­tin­u­a­mente inve­stire: vista la con­cor­ren­za sem­pre più agguer­ri­ta e i nuovi alberghi si è deciso di diminuire il mar­gine di guadag­no». Il set­tore alberghiero reg­is­tra un’impennata pos­i­ti­va negli hotel a quat­tro stelle con 225.392 arrivi (+5,58%) e 911.735 pre­sen­ze (+8,13%). Non da meno le strut­ture ad una stel­la (68.626 arrivi pari al 12,66% in più e 320.590 pre­sen­ze pari al 42,91% in più rispet­to al 2004). «La dimostrazione che in cer­ti peri­o­di pur di trascor­rere qualche giorno di vacan­za sul lago i tur­isti sono dis­posti a fare a meno di alcu­ni com­fort», con­clude Giuseppe Loren­zi­ni. Anna­ta da incor­ni­cia­re anche per campeg­gi e vil­lag­gi, che han­no accolto 618.194 per­sone (+ 1,72%) per un monte pre­sen­ze pari a 4.615.014 gior­nate (+6,36%). «Non ci siamo mai lamen­tati per l’andamento delle sta­gioni tur­is­tiche nei campeg­gi, vis­to che siamo soli­ti rim­boc­car­ci le maniche per offrire sem­pre nuovi servizi e pos­si­bil­ità di diver­ti­men­to ai nos­tri cli­en­ti», affer­ma Mar­co Zaninel­li, pres­i­dente Assog­a­r­da­camp­ing. «Il seg­re­to? Coc­co­lare il tur­ista, miglio­rare le strut­ture e garan­tire sicurez­za. I prezzi poi non sono fon­da­men­tali per la scelta del­la local­ità se al val­ore richiesto cor­rispon­dono valide offerte». «I nos­tri tur­isti sono diven­tati nos­tri ami­ci e tor­nano sul Gar­da per­ché per loro è un trovar­si a casa», sostiene Fer­nan­do Moran­do, pres­i­dente del­la Con­f­com­mer­cio Verona con attiv­ità tur­is­ti­co ricetti­va a . «I dati dimostra­no che la sta­gione è sta­ta pos­i­ti­va nonos­tante gli allarmis­mi iniziali. Sarebbe serio evitare in futuro di con­tin­uare, ogni mese, a pro­porre dati parziali che non fan­no altro che creare inutili allarmis­mi. I con­ti si fan­no alla fine dell’anno».

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