Domenica scorsa una cinquantina di volontari all’opera

Il lido di Portesetorna come nuovo

05/10/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
E.GR.

La spi­ag­gia del por­to di Portese è più puli­ta. Domeni­ca scor­sa nel­la frazione di San Felice del Bena­co una cinquan­ti­na di volon­tari ha con­tribuito alla pulizia rac­coglien­do bot­tiglie, sac­chet­ti di plas­ti­ca e altro nel­l’inizia­ti­va «Puliamo il mon­do», pro­mossa dal Comune col sosteg­no del­l’as­so­ci­azione «San Felice più felice».La «cac­cia all’im­mon­dizia» ha por­ta­to a un bot­ti­no di una deci­na di grossi sac­chi con vari rifiu­ti. La zona che si affac­cia sul lun­go­la­go era in buone con­dizioni, men­tre quel­la più in fon­do era detur­pa­ta da mat­erassi­ni abban­do­nati, gom­moni forati, sdraio mal­conce e pezzi di una bar­ca ormai dis­trut­ta. Mol­ta immon­dizia era sta­ta trasporta­ta dal lago, ma altret­tan­ta giace­va abban­do­na­ta da fre­quen­ta­tori poco rispet­tosi dell’ambiente.IN ITALIA quest’an­no han­no ader­i­to alla cam­pagna «Puliamo il mon­do» 1800 Comu­ni e oltre 700 mila volon­tari per quel­la che è la ver­sione nazionale di «Clean Up the World», il più grande appun­ta­men­to di volon­tari­a­to ambi­en­tale del mon­do. Dal 1993, Legam­bi­ente ha assun­to il ruo­lo di comi­ta­to orga­niz­za­tore sul suo­lo nazioneale aiu­tan­do a lib­er­are dai rifiu­ti e dal­l’in­cu­ria i parchi, i gia­r­di­ni, le strade, le piazze, i fiu­mi e le spi­agge di molte città.Come lo scor­so anno, anche a S. Felice l’ ade­sione alla cam­pagna «Puliamo il mon­do» si è tradot­ta in un even­to sig­ni­fica­ti­vo per l’ambiente. Il mes­sag­gio è sta­to por­ta­to anche nelle scuole, dove è sta­to spie­ga­to da maestri e profe con attiv­ità col­le­gate alle lezioni.Infine, pron­ti a con­tribuire alla pulizia del lago, la mat­ti­na di domeni­ca 28 set­tem­bre una cinquan­ti­na di per­sone, tra mamme, papà e bam­bi­ni, si sono trovate per rip­ulire le spi­agge. Tut­ti era­no equipag­giati con cap­pel­lo e pet­to­ri­na di Legam­bi­ente, guan­ti per la rac­col­ta e sac­chi per dif­feren­ziare i rifiu­ti. E l’esempio di mamme e papà per la pulizia del luo­go in cui si vive è sta­to cer­ta­mente uno dei risul­tati più impor­tan­ti, a van­tag­gio delle gio­vani gen­er­azioni. Saran­no loro in futuro ad esten­dere ques­ta battaglia di civiltà.