I consigli dei vigili del fuoco a chi deve svuotare gli scantinati e i garage

Il livello del Garda è cresciuto di altri 3 centimetri

23/11/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Il liv­el­lo del lago con­tin­ua ad aumentare e a Peschiera, ieri mat­ti­na era a 174, ad un cen­timetro dal­l’in­va­sione delle piazze di Desen­zano e Lazise. Il Sar­ca l’al­tra sera por­ta­va 163 metri cubi al sec­on­do, il Min­cio ne allon­tana­va 190: con gli afflu­en­ti minori il sal­do rimane evi­den­te­mente pos­i­ti­vo. Da noi lo si vede dal numero delle can­tine alla­gate, prati­ca­mente tutte quelle sul­la diret­trice san Gior­gio-via Pado­va. Corre voce che i vig­ili del fuo­co rifiuti­no ormai di inter­venire. Niente di più sbal­la­to: è vero invece che ad Arco sono sta­ti effet­tuati 130 inter­ven­ti in 4 giorni, ed altret­tan­ti a Riva. Le pompe idrovore in dotazione ai cor­pi sono una deci­na per parte e sono tutte e sem­pre all’­opera. La pro­ce­du­ra segui­ta per far fronte alla richi­este è ormai stan­dard. Ad ogni chia­ma­ta segue sem­pre e nel più breve tem­po pos­si­bile una ispezione. Se emer­gono situ­azioni di emer­gen­za, come cal­daie da ten­er fuori del­l’ac­qua o quadri elet­tri­ci da met­tere in sicurez­za segue l’in­ter­ven­to, con seg­nalazione all’Ags o all’Enel per i lavori di loro com­pe­ten­za. I vig­ili svuotano can­tine e garages anche in tut­ti i casi in cui ci sia qual­cosa da tirar fuori: auto, sup­pel­let­tili, mobili, tut­to quel che può essere dan­neg­gia­to. Poi però bas­ta. Infat­ti, sic­come l’al­laga­men­to è dovu­to all’in­nalzarsi del­la fal­da, non appe­na s’è fini­to di svuotare, l’ac­qua imme­di­ata­mente rien­tra, e di nor­ma più in fret­ta che pri­ma dato che dagli inter­stizi fra sas­so e sas­so dei deposi­ti ghi­aiosi, vien lava­to via quel po’ di fan­go e di ter­ra che fun­ziona un po’ da sig­illante. Inoltre la con­tin­ua infil­trazione d’ac­qua da fuori a den­tro, può dan­neg­gia­re le strut­ture del­l’abitazione. Quin­di, risol­ta l’e­megren­za i vig­ili non inter­ven­gono più, per­chè è meglio. Ma c’è sem­pre chi si rifi­u­ta di capire ragione.